Bellezzasalute.it · guide e consigli pratici
Amore · Mamma

Clomid

Aggiornato il 07 luglio 20174 capitoli4 domande frequenti
Donna incinta

Cos'è il Clomid?

Quando si parla del Clomid non si fa altro che citare un farmaco in compresse da 50 milligrammi per 10 compresse in ogni scatola (in Italia è possibile reperire anche l'equivante di tale farmaco sotto il nome di Serofene, che contiene 30 compresse da 50 milligrammi). La base di questa medicina risulta essere il clomifene citrato. L'utilizzo di questa sostanza è molto diffuso nell'ambito delle gravidanze; con l'assunzione di questo farmaco il corpo femminile viene indotto all'ovulazione, specie nel caso in cui tali ovuli non vengano prodotti in maniera naturale. In questo modo si cerca di curare o trattare la sterilità che affligge molti soggetti. Nello specifico, il farmaco in questione dà modo di aumentare le quantità dell'ormone responsabile della maturazione follicolare a livello ovarico.

Funzionamento del Clomid

Il Clomid, è un farmaco contenente del clomifene citrato, ossia una sorta di miscela racemica formata da due sostanze denominate cisclomifene e transclomifene. L'effetto di questo medicinale consiste nell'indurre il corpo femminile a produrre un quantitativo maggiore di ovuli, sopratutto nei soggetti in cui l'ormone luteinizzante è presente in quantità ridotte. L'effetto sul corpo umano si può dividere in due punti; in primis l'organismo viene portato a bloccare il ciclo estrale. Da notare come il farmaco in questione sia capace di inibire il blocco estrogenico presente a livello dell'ipotalamo, andando a stimolare quindi l'ipofisi che produrrà le gonadotropine in modo tale da portare a compimento la maturazione follicolare e quindi all'ovulazione (dovuto principalmente all'aumento dell'ormone luteinizzante).

Modalità d'uso e la posologia del Clomid

Per quanto concerne la posologia del Clomid è necessario affermare che sia particolarmente complessa da spiegare, essendo un argomento molto specialistico. Invece l'uso del medicinale citato, il quantitativo da utilizzare e le dosi giornaliere da assumere devono essere necessariamente decise da un medico (che fornisce la prescrizione per poter effettuare l'acquisto nelle farmacie). Generalmente però il trattamento parte 5 giorni dopo l'inizio del ciclo mestruale e prevede l'assunzione del farmaco in questione per altri 5 giorni. Nel caso in cui il corpo non dovesse produrre gli ovuli come previsto, il medico potrebbe arrivare a far iniziare nuovi cicli di stimolazione alla paziente con dosaggi differenti. In qualsiasi caso comunque non è possibile assumere più di 100 milligrammi di Clomid al giorno.

Effetti indesiderati del Clomid

Per quanto concerne gli effetti indesiderati del Clomid si può dire che essi non siano presenti se il trattamento con questo medicinale dura per un periodo di tempo relativamente breve. Invece se la terapia dovesse durare per un lungo quantitativo di tempo allora è possibile che il soggetto sotto trattamento accusi sintomi come la nausea o vomito, disturbi gastrointestinali o diarrea e stitichezza, insonnia e il sorgere di altri dolori causati dall'aumento della tensione mammaria. Naturalmente però tutti questi sintomi possono essere tranquillamente curati o evitati sospendendo il trattamento. Sono documentati dei casi in cui l'assunzione del suddetto farmaco ha provocato una particolare sensibilità dermatologica nel soggetto; una reazione al medicinale di questa entità è molto difficile o rara da avere.

Domande frequenti

  • Come agisce il Clomid per favorire l'ovulazione?
    Il Clomid, il cui principio attivo è il clomifene citrato, funziona agendo a livello dell'ipotalamo e dell'ipofisi. Blocca temporaneamente il blocco estrogenico nell'ipotalamo, stimolando così l'ipofisi a produrre maggiori quantità di gonadotropine. Queste ormoni, in particolare l'ormone luteinizzante (LH), promuovono la maturazione follicolare nelle ovaie e inducono l'ovulazione. È quindi uno strumento efficace per le donne che non producono ovuli in modo naturale o che hanno livelli ridotti di LH, aiutando a superare forme specifiche di infertilità.
  • Qual è il protocollo standard di assunzione del Clomid?
    La posologia deve essere rigorosamente stabilita da un medico specialista, poiché richiede monitoraggio clinico. Generalmente, il trattamento inizia cinque giorni dopo l'inizio del ciclo mestruale e prosegue per altri cinque giorni consecutivi. Se durante il primo ciclo non si verifica l'ovulazione prevista, il medico può valutare l'avvio di nuovi cicli di stimolazione modificando il dosaggio. È fondamentale rispettare il limite massimo di 100 milligrammi al giorno e non superare mai la durata o il dosaggio prescritti senza consulto medico.
  • Quali sono gli effetti collaterali più comuni del Clomid?
    Gli effetti indesiderati sono generalmente lievi e transienti, specialmente se il trattamento è breve. I sintomi più frequenti includono disturbi gastrointestinali come nausea, vomito, diarrea o stitichezza. Possono manifestarsi anche insonnia e dolori causati da una maggiore tensione mammaria. In rari casi, si può verificare una sensibilità dermatologica aumentata. La buona notizia è che, nella maggior parte delle situazioni, questi sintomi scompaiono semplicemente sospendendo l'assunzione del farmaco, ma è sempre necessario segnalarli al proprio medico curante.
  • Esistono alternative commerciali al Clomid in Italia?
    Sì, oltre al Clomid, disponibile in scatole da 10 compresse da 50 mg, esiste un equivalente ampiamente utilizzato in Italia chiamato Serofene. Il Serofene contiene lo stesso principio attivo, clomifene citrato, ed è formulato in compresse da 50 mg, ma solitamente venduto in confezioni più grandi da 30 compresse. Entrambi i farmaci sono utilizzati negli stessi contesti clinici per indurre l'ovulazione e trattare l'infertilità correlata a problemi di maturazione follicolare, richiedendo comunque prescrizione medica obbligatoria.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche