Dismenorrea secondaria

Dismenorrea primaria e dismenorrea secondaria

Esistono due tipi di dismenorrea: la primaria e la secondaria. La dismenorrea primaria è quella che si manifesta in età giovanile con l'arrivo del menarca, la prima mestruazione, con dolori di una data intensità che, col passare degli anni, si attenua per poi svanire dopo una gravidanza. Nella maggior parte dei casi, è coadiuvato anche da altri dolori in diverse zone del corpo come la testa e la schiena in particolar modo, ma si registrano altri sintomi come disturbi intestinali e pesantezza alle gambe. La dismenorrea secondaria, invece, si presenta in età adulta con una maggiore intensità che tende ad un peggioramento nella fase finale delle mestruazioni. Si tratta di una patologia sintomatica causata dalla presenza di fattori organici come l'endometriosi, fibromi, infiammazioni pelviche, malformazioni genitali congenite o cisti ovariche.
ciclo mestruale doloroso

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Come funziona un regolare ciclo mestruale?

dolori ciclo mestruale Il ciclo mestruale è il complesso dei fenomeni che avvengono nell’apparato genitale femminile dall’inizio di una mestruazione all’inizio della seguente e prevede la maturazione di una cellula uovo da fecondare. Si suddivide in due fasi simultanee che attuano modificazioni cicliche dell'ovaio, dell'endometrio e della cervice. Durante questa fase di mutamenti di natura fisiologica, che prevede la cooperazione di sistema nervoso centrale, ipotalamo, ipofisi e ovaio, si producono ormoni. Il ciclo mestruale, di norma, richiede un periodo di circa 28 giorni e comincia, per convenzione, con le prime perdite mestruali. È costituito da quattro fasi: la mestruazione che dura dai 3 ai 5 giorni; la fase follicolare in cui si producono ormoni; l'ovulazione, fase in cui il follicolo è maturo; fase iutea che determina l'inizio di un nuovo ciclo mestruale.

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Tutte le cause e i sintomi della dismenorrea secondaria

endometriosi La dismenorrea secondaria è accompagnata da un dolore lancinante nel basso ventre causato dal continuo contrarsi dell'utero. Le contrazioni sono dovute alla produzione di prostaglandine da parte dell'endometrio, e si presentano con maggiore intensità durante la fase finale della mestruazione. Le principali cause della patologia sono associate, in primis, all'endometriosi una malattia caratterizzata dalla presenza e dall’accrescimento progressivo di mucosa uterina in sede abnorme. Provoca sanguinamenti anomali che irritano le pareti circostanti e forma, in questo modo, aderenze e tessuto cicatriziale. A seguire altre cause come fibromi neoplasie benigne che si formano nello spessore della parete uterina e amplificano sia il dolore, sia il sanguinamento mestruale. Infine, cisti ovariche, dispositivi intrauterini e infiammazioni pelviche causate da malattie sessualmente trasmissibili.


Dismenorrea secondaria: Terapie per curare e trattare la dismenorrea secondaria

trattare dismenorrea secondaria Il trattamento per la dismenorrea secondaria è tendenzialmente di tipo medico poiché, pur essendoci alcuni rimedi naturali per alleviare il dolore, non sono utili né tantomeno adatti a curare la patologia. È necessario uno screening ginecologico, attraverso un'ecografia transvaginale, un Pap-test o un tampone vaginale, per risalire all'origine del problema e affrontarlo con un'adeguata cura farmacologica. Il trattamento medico prevede l'utilizzo di inibitori della prostaglandina-sintetasi, i contraccettivi orali, il danazolo e gli steroidi progestinici. Ma, nei casi in cui venisse diagnosticata una dismenorrea secondaria causata da altri fattori più gravi, si deve ricorrere al trattamento chirurgico. Può essere di due tipi: diagnostico che avviene mediante laparoscopia esplorativa, oppure interventistico tramite laparotomia.



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