Come nasce e si manifesta
Il nervosismo è uno stato emotivo, una manifestazione di emozioni interne che fanno fatica ad essere espresse, ma che comunque trovano il modo per venir fuori attraverso parole, gesti o posture diversi dal comportamento usuale. In alcune situazioni limite, se non ascoltato e curato, il nervosismo può divenire cronico e dare origine a disturbi anche seri della sfera emotiva e non. Una sua manifestazione abbastanza evidente è una eccessiva risposta agli stimoli ambientali, che provocano nel soggetto uno stato di irritabilità che sfocia in reazioni altalenanti e sconnesse, come passare dal riso al pianto nel giro di pochi minuti. Si accompagnano spesso anche disturbi di tipo fisico, come sudorazione dei palmi, tremori alle mani e posture rigide con tensione muscolare e movimenti ripetuti ed ritmici, quali piccoli tic, espressione comunemente di disagio e nervosismo.
I possibili sintomi
La tensione muscolare provocata dal nervosismo a livello della testa e delle spalle può provocare dolori e contratture, mentre le manifestazioni e livello gastrointestinale possono sfociare in problematiche fisiche quali cattiva digestione, meteorismo, colite, nausee e disturbi dell'appetito. A livello dell'organismo il nervosismo può trovare miriadi di sintomi fisici che lo accompagnano, ed alcuni di questi se non curati o non trattati possono dare origine a patologie ben più importanti. Attenzione però, non è sempre un problema di tipo emotivo a dare origine allo stato di nervosismo, a volte, raramente rispetto alle cause emotive, vi sono anche cause fisiche a provocarne l'insorgenza, tra le quali ipoglicemia e ipertiroidismo, ovvero la dipendenza da sostanze quali alcol, farmaci e droghe. Anche l'abuso di sostanze legali ma stimolanti come il caffè possono indurre uno stato di nervosismo diffuso, come pure gli sbalzi ormonali legati a situazioni fisiologiche e le carenze alimentari di alcuni sali e vitamine.
Manifestazioni secondarie
Molto spesso le manifestazioni di nervosismo danno origine a stati patologici conclamati, ed in questi casi è sempre opportuno effettuare accertamenti che escludano la componente psicologica della malattia per non incorrere in errori grossolani di trattamento. A livello di collo e spalle, come già scritto, la tensione provocata dal nervosismo dà molto frequentemente origine a mal di testa. Lo stress è uno dei fattori principali scatenanti l'emicrania, anche se in questo caso il dolore compare quando la causa scatenante è cessata, poiché lo stato di nervosismo diffuso ha indotto nell'organismo una contrazione involontaria a livello dei muscoli di collo, spalle e cranio, e il dolore quindi si manifesta con un certo ritardo rispetto allo stimolo. Anche il cercare di controllare le proprie emozioni in maniera spasmodica può dare origine a mal di testa tardivi. Oltre alla cefalea muscolo-tensiva, il nervosismo può originare dolori alla cervicale, di tipo completamente diverso come manifestazioni e trattamento.
Come aiutare il nostro corpo
Pur sembrando strano, il nervosismo è un campanello d'allarme, con il quale il nostro organismo ci avverte di aver bisogno di relax. Fisiologicamente lo stare continuamente in uno stato di tensione latente provoca il nervosismo, che non è altro che una impellente richiesta di rilassamento da parte del nostro fisico. I problemi familiari, lavorativi e la vita che spesso si conduce, portano ad aver bisogno di un periodo di pausa, nel quale ripristinare valori fisiologici normali, per questo bene consultare un medico effettuando dei primi accertamenti, ed anche uno psicoterapeuta, che ci consigli la strada migliore nel caso fosse necessaria una terapia da affiancare a quella farmacologica. Ognuno di noi inoltre, potrebbe trarre vantaggio dal cercare di ridurre lo stato di nervosismo che si vive quotidianamente, attraverso l'uso di fitoterapici e esercizi fisici di respirazione. Gli oli essenziali di alcune piante, come ad esempio la lavanda, passiflora, valeriana, biancospino e la classica camomilla, sono un aiuto nel rilassare il nostro corpo.
Domande frequenti
-
Quali sono i segnali fisici più comuni del nervosismo?Il nervosismo si manifesta con numerosi sintomi fisici derivanti dalla tensione muscolare e dallo stato di allerta. Tra i più evidenti vi sono la sudorazione eccessiva dei palmi, i tremori alle mani e posture rigide accompagnate da tensioni muscolari. Spesso compaiono anche movimenti ripetitivi o piccoli tic, che esprimono un profondo disagio interiore. A livello gastrointestinale, il disturbo può causare cattiva digestione, meteorismo, nausea e alterazioni dell'appetito. Inoltre, la contrazione prolungata dei muscoli di collo e spalle porta frequentemente a dolori cervicali e cefalee muscolo-tensive, che talvolta insorgono con un certo ritardo rispetto allo stimolo emotivo iniziale.
-
Esistono cause fisiche o mediche del nervosismo diverse da quelle psicologiche?Sì, sebbene le cause emotive siano le più frequenti, il nervosismo può avere origini puramente fisiologiche. È importante considerare condizioni come l'ipoglicemia o l'ipertiroidismo, che alterano l'equilibrio ormonale e metabolico. Anche l'abuso di sostanze stimolanti, come il caffè o altre droche, nonché la dipendenza da farmaci e alcol, possono indurre uno stato di nervosismo diffuso. Inoltre, sbalzi ormonali legati a fasi fisiologiche specifiche e carenze nutrizionali, in particolare di determinati sali minerali e vitamine, contribuiscono a mantenere l'organismo in uno stato di irrequietezza costante. Un accertamento medico è fondamentale per escludere queste patologie prima di attribuire tutto allo stress.
-
Come agiscono gli oli essenziali contro il nervosismo?Gli oli essenziali offrono un valido supporto fitoterapico per favorire il rilassamento corporeo e mentale. Piante come la lavanda, la passiflora, la valeriana, il biancospino e la camomilla sono tradizionalmente utilizzate per le loro proprietà calmanti. Questi rimedi naturali aiutano a ridurre la tensione latente e a segnalare al fisico il bisogno di pace, agendo sia sull'aspetto emotivo che sui sintomi fisici correlati. L'utilizzo di tali estratti vegetali, eventualmente abbinato a tecniche di respirazione, permette di abbassare i livelli di cortisolo e di ripristinare un equilibrio fisiologico più sano, mitigando l'irritabilità e i disturbi somatici associati allo stato ansioso.
-
Perché il nervosismo provoca mal di testa e emicranie?Il legame tra nervosismo e cefalea è diretto: la tensione emotiva induce una contrazione involontaria e prolungata dei muscoli di collo, spalle e cranio. Questo stato di ipertensione muscolare è uno dei principali fattori scatenanti l'emicrania e il mal di testa tensivo. Curiosamente, il dolore può manifestarsi con un certo ritardo rispetto allo stimolo emotivo, poiché il sistema nervoso elabora lo stress accumulato successivamente. Anche il tentativo di controllare spasmodicamente le proprie emozioni contribuisce a questa contrattura muscolare. Risolvere la causa emotiva e rilassare la muscolatura interessata è essenziale per prevenire questi attacchi dolorosi ricorrenti.
-
Quando è necessario consultare un medico o uno psicoterapeuta?È fondamentale rivolgersi a professionisti sanitari quando il nervosismo diventa cronico, interferisce con la vita quotidiana o genera disturbi fisici seri come coliti, insonnia o dolori persistenti. Poiché il nervosismo può essere sintomo di patologie sottostanti (come problemi tiroidei o squilibri nutrizionali), il primo passo è un check-up medico per escludere cause organiche. Successivamente, uno psicoterapeuta può aiutare a identificare le radici emotive del disturbo e fornire strumenti cognitivi comportamentali. Spesso, la soluzione ottimale combina un eventuale trattamento farmacologico prescritto dal medico con terapie psicologiche e l'adozione di stili di vita più rilassati, inclusi fitoterapici e tecniche di respirazione.





