Mal di fegato

Diete e malattie

Dieta per fegato

La dieta per fegato è utile per garantire il suo buon funzionamento nella purificazione del sangue e nella sintesi di carboidrati, lipidi e vitamine.

di Redazione

04 aprile 2017

Funzioni del fegato

Il fegato è un organo vitale del nostro corpo, è l'elemento più grande che esplica importanti operazioni, direttamente collegate al funzionamento del nostro organismo. Il fegato ha tre funzioni basilari, di purificazione del nostro sangue, con l'eliminazione delle tossine e delle cellule inutili, di supporto alla sintesi dei carboidrati e dei lipidi e di memorizzazione di vitamine importanti quali la A, la D, la K e la E. È indispensabile conoscere i sintomi che possono causare un deterioramento del funzionamento del fegato. Tra i sintomi alcuni sono più drasticamente correlati ad uno squilibrio epatico, altri invece possono essere causati da altri motivi, comunque per tutti è necessario tenerne conto e procedere con adeguati approfondimenti. Tra i principali e più comuni sintomi legati ad uno squilibrio epatico emergono la nausea, il dolore, la chiarezza delle feci, l'ittero.

Sintomi di un cattivo funzionamento del fegato

La nausea, che è il più comune sintomo di un problema al fegato, può apparire dopo i pasti, accompagnata da un senso di pesantezza allo stomaco e all'intestino, a vertigini e vomito.Il dolore legato al fegato è di solito concentrato nella parte superiore dell'addome, appena sotto le costole, e può raggiungere la schiena. È possibile che si verifichi anche un'infiammazione o una colica biliare, con una sensazione di bruciore e febbre. Un problema di malfunzionamento del fegato o anche di irritazione del colon, associato comunque a problemi epatici, può generare la formazione di feci di colore molto chiaro. L'ittero, che può anche essere associata ad un'epatite contagiosa, si manifesta con il graduale ingiallimento della pelle del corpo e del viso, per la produzione eccessiva di bilirubina (bile) da parte del fegato e riversata nel sangue.

Dieta per fegato efficace

Un atteggiamento concreto per una dieta per fegato che mantenga costante il suo equilibrio funzionale, è avere adeguate abitudini alimentari. Un suggerimento utile è l'abitudine di mangiare frutti ogni giorno, in particolare quelli che attivano la pulizia del fegato, come le mele, i kiwi, l'uva, le ciliegie o ricchi di antiossidanti come arance, limoni e mirtilli. Sono efficaci anche le verdure come gli spinaci, i carciofi, gli asparagi, i pomodori ed i ravanelli.Consigli utili sono di privilegiare il consumo di alimenti freschi, contenendo l'uso di quelli congelati e surgelati e di non abusare di cibi ricchi di proteine e carboidrati. Consuetudini fondamentali sono di evitare l'uso eccessivo di alcol, di bevande zuccherate e gasate e di prestare attenzione ai farmaci, che sono i peggiori nemici del fegato.

Dieta per malattie specifiche

La presenza di malattie epatiche come la cirrosi o l'epatite virale raccomanda una dieta per fegato più precisa e molto specifica. Di fronte alla cirrosi è consigliabile un consumo di proteine leggermente più abbondante ​​rispetto alla normalità, l'integrazione con le vitamine del gruppo B, l'utilizzo di un bassissimo contenuto di sale.Nell'eventualità di epatite virale è consigliato evitare le carni grasse, gli insaccati ed i formaggi fermentati e consumare dolci e cioccolato con parsimonia. L'alcol e le bevande alcoliche sono totalmente vietate, permessi caffè, tè e spezie in minime quantità. Per quanto riguarda i grassi è generalmente permesso l'uso di piccole quantità di burro, panna, latte e formaggi freschi, di oli vegetali non cotti e aggiunti a crudo agli alimenti dopo la cottura.

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Domande frequenti

  • Quali sono i segnali d'allarme che indicano un possibile malfunzionamento del fegato?
    I sintomi più comuni includono nausea frequente, specialmente dopo i pasti, accompagnata da pesantezza addominale, vertigini o vomito. Si può avvertire dolore nella parte alta dell'addome, sotto le costole, che talvolta si irradia alla schiena. Altri indicatori rilevanti sono le feci dal colore molto chiaro, segno di alterazioni nella produzione biliare, e l'ittero, ovvero l'ingiallimento della pelle e degli occhi dovuto all'eccesso di bilirubina nel sangue. Se presenti questi sintomi, è fondamentale consultare un medico per approfondire la causa.
  • Quali frutta e verdura sono migliori per depurare naturalmente il fegato?
    Per supportare la funzione depurativa del fegato, è consigliabile consumare quotidianamente frutta ricca di antiossidanti e sostanze pulenti. Ottimi candidati sono mele, kiwi, uva, ciliegie, arance, limoni e mirtilli. Tra le verdure, spiccano gli spinaci, i carciofi, gli asparagi, i pomodori e i ravanelli, noti per le loro proprietà benefiche. Privilegiare prodotti freschi rispetto a quelli surgelati o conservati aiuta a introdurre nutrienti vitali senza sovraccaricare l'organo con additivi o processi industriali.
  • Cosa devo assolutamente evitare nella mia alimentazione per proteggere il fegato?
    I nemici principali del fegato sono l'alcol, le bevande zuccherate e quelle gassate, il cui consumo va limitato al minimo o eliminato. Bisogna inoltre moderare l'abuso di cibi ricchi di proteine animali e carboidrati semplici. In caso di patologie specifiche come l'epatite, vanno evitate carne grassa, insaccati e formaggi fermentati. Attenzione anche ai farmaci: molti medicinali vengono metabolizzati dal fegato, quindi il loro uso deve essere sempre supervisionato da un professionista sanitario per non aggravare il carico tossico sull'organo.
  • Come cambia la dieta in caso di cirrosi epatica rispetto a un fegato sano?
    Nella cirrosi, la dieta richiede precisione: è spesso necessario aumentare leggermente l'apporto proteico rispetto alla norma, integrare vitamine del gruppo B e ridurre drasticamente il sale per prevenire ritenzione idrica. Al contrario, nell'epatite virale si sconsigliano carni grasse e si limita il cioccolato e i dolci. In entrambi i casi, l'alcol è tassativamente vietato. Per i grassi, in fase di recupero o cronica stabile, si permettono piccole quantità di burro, panna, latte e formaggi freschi, oltre a oli vegetali usati a crudo.

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