Ritrovare il benessere con la dieta per ipertesi
La salute come semplice assenza di malattia è un concetto superato. Eppure, quando non avvertiamo disturbi particolari, raramente ci occupiamo del nostro benessere. Sappiamo molto sulla prevenzione ma difficilmente mettiamo in pratica tutte le buone abitudini che dovrebbero tenere lontano le malattie, farci vivere meglio e invecchiare bene. Oggi viviamo sì più a lungo, ma in un ambiente talvolta ostile e se possiamo fare poco per l'inquinamento globale, possiamo fare qualcosa per migliorare le nostre condizioni di salute, possiamo controllare la nostra dieta quotidiana e chiedere aiuto alla medicina quando serve. Nell'ottica di un'alimentazione salutare, nessun cibo può essere considerato un nemico per la salute. Tuttavia l'abuso di alimenti grassi, carni rosse e sale può favorire disturbi cardiaci.
I rischi dell'ipertensione per la salute
L'importanza dell'alimentazione nel determinare l' insorgenza di malattie cardiovascolari, in particolare dell' ipertensione arteriosa, è ben nota. Il binomio tra i valori della pressione e il rischio di infarto cardiaco o ictus, è potente anche se graduale. Il controllo ottimale della pressione arteriosa è necessario per una significativa riduzione del rischio di complicanze cardiovascolari come anche renali, controllo raggiungibile con la dieta per ipertesi. Nonostante l'aumento della consapevolezza generale circa i rischi della pressione alta, la diffusione di questo disturbo cresce soprattutto a causa dell'aumento dell'obesità e della continua tendenza all'abuso di sale nell'alimentazione abituale. Visto che i cibi al naturale contengono pochissimo sale, la grande maggioranza di quello che si assume è aggiunto, nel processo di lavorazione industriale o eventualmente da noi stessi in cucina e a tavola.
Cosa si mangia nella dieta per ipertesi
È inevitabile che un'alimentazione sana abbia le sue regole, ma non è detto che debbano necessariamente essere dure o estreme. Dato che per contrastare l' aumento della pressione arteriosa la prima e più potente arma terapeutica è la riduzione dell' apporto sodico vale la pena fare uno sforzo, soprattutto con l'attenzione al peso corporeo. L'apporto di fibra è essenziale introducendo abbondanti porzioni di frutta, verdure e ortaggi di stagione. Consumando almeno cinque tipi di frutta e verdura al giorno, ci assicuriamo l' assunzione di vitamine, minerali e fibre. Frutta e verdura fresca o congelata evitando quella in scatola, da mangiare cruda o leggermente scottata in modo da preservare i nutrienti. L'idea più semplice per aumentare la quantità di vegetali è quella di introdurre gradualmente dei piccoli cambiamenti quotidiani come un antipasto di verdure crude, passare da uno a due contorni, uno cotto e uno crudo, tenere a portata di mano un cesto di frutta per gli spuntini.
I benefici delle erbe aromatiche
Gli effetti dei benefici delle diete per ipertesi, sono apprezzabili sin da subito. Se il sale non è un'ingrediente di per sé dannoso, dato che i suoi componenti cloro e sodio rientrano tra i costituenti dell'organismo, il suo consumo eccessivo tuttavia è dannoso. Una riduzione del sale nella dieta aiuta a prevenire e curare la sindrome premestruale, la cellulite e ancora più importante l'ipertensione. Nelle diete per ipertesi non è necessario eliminare totalmente il sale, occorre semmai ridurre i prodotti confezionati che ne contengono alte dosi come additivo. Imparando a insaporire i cibi con spezie ed erbe aromatiche riscopriremo il vero gusto dei cibi. Ricche di sali minerali e vitamine le erbe aromatiche da aggiungere fresche ai nostri piatti offrono anch'esse molteplici vantaggi per la nostra salute.