minerali e alimentazione

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zinco

Lo zinco è un minerale necessario al corretto funzionamento del nostro organismo,mette in moto inoltre molti enzimi.

di Redazione

31 maggio 2012

I minerali e l alimentazione

Il nostro organismo necessita di vari minerali per poter funzionare al meglio e tra questi c'è anche lo zinco. E' importante che nel campo della nutrizione non ci sia nessun tipo di carenza, altrimenti si potrebbe andare incontro ad alcuni problemi fisici molto importanti. Pensare insomma di rinunciare a carboidrati, vitamine, proteine o minerali per una qualsiasi dieta non è sicuramente una scelta intelligente. Il nostro corpo per poter essere sempre in forma e ben funzionante deve essere alimentato nel migliore dei modi, senza rinunciare a nessuna sostanza. Attenzione quindi a quelle diete fai da te che trovate su internet o che pensate addirittura di metterle in pratica da sole dopo averne sentito parlare in giro, non si scherza assolutamente con la salute e ancor di più con l'alimentazione che risulta essere il motore principe di tutti noi. E' il classico carburante necessario per mettersi in moto e se non ci si nutre nel modo giusto ecco che emergono poi i vari problemi di salute.

Lo zinco

Tutto quindi è strettamente collegato al cibo e alle numerose sostanze che contengono. In quantità maggiori o minori il nostro organismo ha bisogno di tali sostanze che esse siano di natura minerale, proteica, vitaminica e così via. Tra i minerali presenti nel corpo umano c'è, come detto in precedenza, anche lo zinco. Si tratta di un minerale essenziale che ritroviamo in quantità di 10 mg nell'uomo e di 7mg nella donna. Lo zinco in poche parole si trova nel nostro organismo con le stesse quantità del ferro, entrambi importanti per una salute sempre al top della forma. In quale parte del corpo umano è presente lo zinco? Lo si trova in diverse zone, nel cervello, nel fegato, nel pancreas e nel nucelo di tutte le cellule. Questo minerale è importante per il corretto funzionamento di moltissimi ormoni e più di 60 enzimi hanno bisogno di avere zinco per poter essere attivati. Non bisogna trascurare questo minerale che diventa anche il motore della memoria, delle funzioni nervose, dell'emoglobina e dello sviluppo delle gonadi. Quando quindi si è soggetti a periodi di stress e di forte nervosismo capita che il suo metabolismo venga alterato.

Le carenze di zinco

Attenzione poi a far uso di integratori allo zinco, questi sono praticamente inutili in soggetti sani, con l'aumento delle sue quantità nel nostro organismo non si arriverà sicuramente a migliorare determinate prestazioni. Insomma se assumete una grande quantità di zinco di certo la vostra memoria non migliorerà. Stesso discorso va fatto per un'antica credenza che evidenziava come più zinco nel corpo potesse aumentare le difese immunitarie e quindi prevenire addirittura i malanni stagionali. Ciò non sembra essere assolutamente confermato da nessun tipo di ricerca, convinzioni del genere devono per tanto non esserci più. Tutto sommato però possono esserci degli esseri umani soggetti a delle carenze di zinco e in questo caso si va incontro a problemi di salute di questo genere: diminuzione dei linfociti, lesioni della pelle, disturbi dell'accrescimento e della sessualità, anemia, inebolimento delle difese immunitarie, perdita dei capelli e anche disturbi mentali. Chiaro che attraverso poi una giusta integrazione di zinco nell'organismo tutto ritorna facilmente alla normalità. Di solito la carenza di zinco è strettamente collegata anche ad una carenza della vitamina A. In questo caso l'alimentazione può venirci incontro e risolvere al meglio qualsiasi tipo di problema.

Gli alimenti ricchi di zinco

Quali sono allora questi alimenti ricchi di zinco? Le uova, i formaggi, il latte, il pesce, i salumi, la carne, le noci, i funghi, il cacao e le ostriche, tutti alimenti che garantiscono un buon apporto di questo minerale. E' però facilmente comprensibile come in una dieta giornaliera si arrivi a mangiare sempre qualche tipo di alimento che contenga tale minerale, quindi in molti casi la carenza di zinco non c'è. Può capitare però di essere colpiti da una particolare predisposizione genetica che non facilità l'assimilazione di tale minerale e quindi si va poi incontro a delle carenze. Quando però c'è un'assimilazione di dosaggi di zinco quotidiani che superano i 150 mg, allora si arriva ad un alto tasso di tossicità di tale minerale. Ci può essere anche un eccessiva assunzione di zinco e cosa provoca? Anemia, riduzione del colesterolo HDL e depressione della funzione immunitaria. Si ha principalmente un' influenza sul metabolismo del colesterolo. Di solito però la tossicità causata dallo zinco è piuttosto rara, perché essa tende a provocare sintomi molto fastidiosi come quello del vomito. Non c'è inoltre alcun tipo di interferenza tra lo zinco e diversi farmaci, non ci sarà mai una particolare reazione chimica che avverrrà nell'organismo qualora si assumino particolari farmaci per un qualsiasi altro tipo di problema. Molto spesso ci sono infatti minerali nel nostro corpo che non possono essere compatibili con determinati farmaci e quindi causare poi dei problemi seri. La funzionalità dello zinco è molto importante per il nostro organismo, ma esistono davvero pochissimi casi di problemi alla salute causati da tale minerale.

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Domande frequenti

  • Quali sono gli alimenti principali ricchi di zinco?
    Per garantire un adeguato apporto di zinco, la dieta dovrebbe includere regolarmente fonti animali e vegetali specifiche. Tra gli alimenti più ricchi vi sono le ostriche, seguite da carne rossa, pesce, pollame, uova, latticini come formaggi e latte. Anche i legumi, le noci, i semi (in particolare quelli di zucca), i funghi e il cacao contribuiscono all'apporto giornaliero. Poiché lo zinco è presente in molte categorie alimentari, una dieta varia ed equilibrata permette solitamente di coprire il fabbisogno senza ricorrere a supplementazioni esterne, prevenendo così eventuali carenze.
  • Lo zinco aumenta davvero le difese immunitarie e previene i malanni stagionali?
    Nonostante sia una credenza diffusa, non esistono evidenze scientifiche conclusive che dimostrino come l'assunzione di integratori di zinco possa prevenire attivamente i malanni stagionali o potenziare le difese immunitarie negli individui sani. L'organismo regola finemente i livelli di questo minerale; pertanto, un aumento arbitrario non si traduce in una maggiore protezione contro virus o batteri. È fondamentale distinguere tra il ruolo fisiologico essenziale dello zinco per il sistema immunitario e l'efficacia profilattica degli integratori, che rimane non confermata dalla ricerca attuale per chi non presenta carenze diagnostiche.
  • Quali sono i sintomi di una carenza di zinco?
    Una carenza significativa di zinco può manifestarsi con diversi segnali clinici rilevanti. Tra i sintomi più comuni figurano la perdita di capelli, lesioni cutanee persistenti, disturbi della crescita nei bambini e problemi legati alla sfera sessuale. Inoltre, può verificarsi anemia, ridotta produzione di linfociti e indebolimento generale delle difese immunitarie. In casi più gravi, si osservano disturbi mentali e cognitivi. Spesso questa carenza è associata a una mancanza concomitante di vitamina A. Se si sospetta una carenza, è consigliabile correggere l'alimentazione o seguire le indicazioni mediche per reintegrare correttamente il minerale.
  • È possibile assumere troppa zinco? Quali sono i rischi della tossicità?
    Sì, l'eccesso di zinco è possibile e potenzialmente dannoso, specialmente quando si superano i 150 mg giornalieri tramite integratori. Un sovradosaggio può provocare tossicità acuta, caratterizzata da sintomi immediati come nausea e vomito. A lungo termine, un'elevata assunzione può portare ad anemia, riduzione del colesterolo HDL (quello buono) e soppressione della funzione immunitaria, paradossalmente indebolendo le difese corporee. La tossicità da zinco è comunque rara poiché i sintomi gastrointestinali indotti dall'eccesso tendono a scoraggiarne l'ulteriore assunzione spontanea.
  • Gli integratori di zinco sono utili per migliorare la memoria o le prestazioni cognitive?
    No, non ci sono prove che l'integrazione di zinco migliori la memoria o le prestazioni cognitive nelle persone sane. Sebbene lo zinco sia cruciale per il corretto funzionamento delle funzioni nervose e sia presente nel nucleo cellulare e nel cervello, l'assunzione di dosi superiori al fabbisogno non offre benefici aggiuntivi in termini di capacità mnemoniche. L'organismo mantiene l'omeostasi del minerale; pertanto, l'assunzione di integratori senza una specifica carenza diagnostica è inutile e non produce miglioramenti prestazionali o cognitivi misurabili.

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