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Allenamento

Allenarsi con l'ellittica

Allenarsi con l'ellittica coniuga i benefici del cardio con il coinvolgimento di tutti i muscoli, permettendo di allenarli senza pericoli di sollecitazioni ad arti o infortuni.

di Redazione

18 ottobre 2016

Allenarsi con l'ellittica

L'ellittica, una sorta di cyclette che compie movimenti rotatori impegnando nello stesso tempo braccia e gambe, riscuote grande popolarità nel nostro paese, anche grazie all'opportunità di utilizzarla nel settore dell'home fitness. Innanzitutto, permettendo di allenarsi anche in casa, porta indubbi vantaggi nei tempi e nei costi degli spostamenti, ed è adatta anche per coloro che sono alle prime armi e vogliono trovare un allenamento non particolarmente aggressivo, o che sono reduci da incidenti e necessitano di una riabilitazione graduale del proprio fisico. Le macchine in commercio sono distinte in base alla lunghezza del loro piano orizzontale, che può andare da un metro ad un metro e trenta. Maggiore è la distanza del piano, migliore sarà la qualità della macchina e conseguentemente anche l'allenamento con ellittica che riusciremo a compiere, poiché permetteremo il lavoro contemporaneo della parte superiore ed inferiore del corpo, interessando bicipiti, quadricipiti addominali, glutei ed anche in parte i pettorali.

Quali benefici porta un allenamento con ellittica

I vantaggi di allenarsi con l'ellittica sono numerosi e ben documentati scientificamente; si tratta di un allenamento aerobico, che mira a bruciare un numero di calorie maggiori rispetto al lavoro eseguito con la cyclette tradizionale, quindi con elevato potere dimagrante, che però nel contempo aumenta la resistenza allo sforzo e migliora la nostra velocità. Estremamente efficace, con chi è alle prime armi, non risulta invece di molto aiuto in chi ha già un fisico allenato o ha necessità di perdere molto peso. Anche per coloro che sono più allenati rimane comunque un ottimo riscaldamento per la fase aerobica del lavoro, dato che anche con intensità elevata risulta affatto stressante per muscoli e articolazioni. Rispetto ad un allenamento praticato con altri attrezzi quali stepper o cyclette classica, offre l'opportunità di raggiungere frequenze cardiache più elevate, grazie alla posizione eretta che si deve mantenere pedalando, ed inoltre con il movimento rotatorio compiuto dalle pedane mimando la pedalata, permette il lavoro dei muscoli posteriori della coscia.

Un programma di allenamento accessibile a tutti

L'allenamento con ellittica è alla portata di tutti, sempre che si rispettino le regole fondamentali del buonsenso e della moderazione. Non bisogna farsi ingannare dal fatto che l'attività è priva di rischi per le articolazioni, è comunque impegnativa per chi non ha un fisico allenato, quindi è sempre bene cominciare in maniera graduale. Uno schema collaudato di allenamento potrebbe essere il seguente, da praticare nell'arco di tre settimane, per tre giorni alterni nell'arco delle stesse. Per fare un esempio, si possono scegliere quali giorni di allenamento lunedì, mercoledì e venerdì e programmare delle sedute che all'inizio non superino i 15 minuti; nella prima settimana si faranno 2 minuti di pedalate, con un minuto di recupero ripetuti per dieci volte, nella seconda settimana cinque minuti di pedalata con un minuto di recupero per 5 o al massimo 6 volte, nella terza si arriverà a 7/10 minuti di pedalata sempre con un minuto di recupero, inserendo gradualmente maggiore resistenza nell'attrezzo, ripetendo sempre ogni serie al massimo 6 volte.

L'ellittica potrebbe essere l'allenamento giusto per noi?

Alla luce di quanto esposto finora, potrebbe essere facile pensare che l'allenamento con ellittica sia quello adatto alle nostre esigenze, ma è sempre bene fare almeno due considerazioni prima di scegliere questa attività come quella adatta a noi. Prima considerazione: il tempo. Se abbiamo difficoltà a spostarci ed abbiamo problemi a ritagliare tempo per allenarci, allora possiamo prendere in considerazione l'attività con l'ellittica nella versione home fitness, che ci permette di pianificare allenamenti anche con poco tempo a disposizione. Seconda considerazione: lo status fisico. Se siamo reduci da un periodo di lunga inattività o da un intervento che ci ha bloccato per diverso tempo, l'ellittica potrebbe aiutarci a ripartire nel nostro programma di allenamenti, ovviamente con aggiustamenti mirati nel tempo; se apparteniamo invece alla schiera di coloro che non hanno mai fatto attività fisica, possiamo pensare di cominciare con l'ellittica in maniera estremamente graduale, ricordando che è bene consultare un medico prima di cominciare qualsiasi tipo di attività.

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Domande frequenti

  • L'ellittica è davvero sicura per le articolazioni e adatta alla riabilitazione?
    Sì, l'ellittica è considerata uno dei macchinari cardiovascolari più sicuri perché elimina l'impatto contro il suolo tipico della corsa o del salto. Il movimento fluido e rotatorio riduce drasticamente lo stress su ginocchia, caviglie e colonna vertebrale. Questo la rende ideale per persone in fase di riabilitazione post-infortunio, per chi soffre di artrosi o per chi desidera prevenire traumi durante l'allenamento. Tuttavia, anche se non sollecita le articolazioni, rimane un'attività fisicamente impegnativa: chi è inesperto o reduce da lunghi periodi di inattività dovrebbe iniziare con cautela e, preferibilmente, sotto supervisione medica per evitare sforzi eccessivi ai muscoli.
  • Quante calorie si bruciano realmente con l'ellittica rispetto ad altre attrezzature?
    Grazie al coinvolgimento simultaneo di braccia e gambe, l'ellittica attiva un maggior numero di gruppi muscolari rispetto alla cyclette tradizionale, portando generalmente a un consumo calorico superiore a parità di intensità percepita. L'allenamento è aerobico e migliora la resistenza, aiutando efficacemente nel dimagrimento. Tuttavia, il dispendio energetico varia in base al peso corporeo, all'intensità e alla resistenza impostata. Per massimizzare la perdita di peso, è fondamentale aumentare progressivamente la resistenza e la velocità, mantenendo una frequenza cardiaca ottimale. Non aspettarti risultati miracolosi immediati se non si combina l'attività con una corretta alimentazione.
  • Come strutturare un primo programma di allenamento settimanale?
    Per i principianti, è cruciale procedere gradualmente per abituare il corpo allo sforzo. Un protocollo valido prevede tre sessioni settimanali alternate (es. lunedì, mercoledì, venerdì). Nella prima settimana, alterna 2 minuti di pedalata intensa a 1 minuto di recupero lento, per circa 10 cicli totali (15 minuti complessivi). Nella seconda settimana, aumenta la fase attiva a 5 minuti di pedalata e mantieni 1 minuto di recupero, ripetendo il ciclo 5-6 volte. Nella terza settimana, spingi fino a 7-10 minuti di pedalata con lo stesso recupero, iniziando ad alzare leggermente la resistenza. Ascolta sempre il tuo corpo e non superare i limiti fisiologici iniziali.
  • Quali muscoli vengono allenati specificamente con l'ellittica?
    A differenza di molte macchine che isolano singoli gruppi muscolari, l'ellittica offre un allenamento full-body. La parte inferiore lavora intensamente su quadricipiti, glutei e muscoli posteriori della coscia (ischiocrurali), mentre la parte superiore coinvolge bicipiti, tricipiti, dorsali e, in misura minore, i pettorali. Il core (addominali e lombari) viene stabilizzato costantemente per mantenere la postura eretta. La lunghezza del passo influisce sull'attivazione muscolare: passi più lunghi tendono a enfatizzare i glutei e i femorali, mentre passi più corti e rapidi lavorano maggiormente sui quadricipiti. Utilizzare le maniglie mobili permette di reclutare ulteriormente gli arti superiori.
  • È sufficiente usare l'ellittica per dimagrire o serve integrare altro?
    L'ellittica è eccellente per il cardio e il consumo calorico, ma da sola potrebbe non bastare per obiettivi di dimagrimento significativi o per chi ha già un fisico allenato. Per i principianti o chi deve recuperare forma fisica, è uno strumento perfetto per avviare il metabolismo. Tuttavia, per risultati ottimali, dovrebbe essere integrata con esercizi di forza (pesi o bodyweight) per aumentare la massa magra, che a sua volta accelera il metabolismo basale. Inoltre, la costanza è chiave: allenarsi 3 volte a settimana per brevi periodi è meglio di sessioni sporadiche e intense. La dieta rimane il fattore determinante per creare il deficit calorico necessario alla perdita di grasso.

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