acqua fitness

In Acqua

Fitness in acqua

Esistono tanti tipi di sport da poter praticare in acqua: tra questi, quelli più in voga sono l’acquagym, l’acqua running, l’acqua boxe, il watsu, l’acqua pilates. Sono discipline diverse che agiscono sulla mente e sul corpo.

di Redazione

20 settembre 2026

fitness in acqua

Avere un corpo bello, tonico e armonioso, è il sogno di chiunque. Esso esprime sul piano comunicativo l’essenza di ciò che siamo. E’ veicolo di emozioni, di sensazioni e percezioni. E’ il più grande strumento che possediamo, ed in quanto tale va tenuto in forma nel modo giusto. Oltre ad un’alimentazione sana ed equilibrata, che costituisce la base fondante di un fisico sano, ha una grandissima valenza l’attività fisica che aiuta in maniera notevole modellare il nostro corpo, a mantenerci in forma ed a scaricare lo stress quotidiano. Gli sport abbracciano i periodi stagionali e con questi vanno di pari passo: in inverno, si prediligono attività rilassanti, sport al chiuso, di gruppo, come la pallavolo, il tennis, il basket, l’aerobica, lo yoga. In estate invece, con l’aumentare del caldo, questi ambienti divengono soffocanti per chiunque, anche per i più appassionati, cosi si prediligono le attività all’aperto, come il jogging, il fit walking, il trekking, il nuoto e tutte le attività collegate all’acqua. Questa risulta essere più pesante rispetto all’aria, quindi garantisce un allenamento unico, pesante, ma assolutamente soddisfacente. Il fitness in acqua si dirama in diverse attività, che soddisfano le esigenze di un’utenza ampia e differenziata. Il contatto con l’acqua non solo è più pesante di quello con l’aria, e di conseguenza più incisivo nel modellare il corpo, ma risulta essere anche maggiormente rilassante, è dunque considerata una vera e propria terapia per molti di coloro che abbracciano questa tipologia di fitness. Le variabili del fitness in acqua sono le seguenti: Il nuoto, l’acquagym, l’acqua fit, l’acqua running, acqua step, il surf, l’acqua pilates e l’hidro capoeira.

L'acquagym

L’acquagym è lo sport maggiormente conosciuto tra tutti gli acqua fitness. Viene svolto in piscina come al mare, (preferibilmente in piscina dove non ci sono le onde che spostano i corpi a destra e sinistra). È uno sport che si compone di una serie di esercizi svolti in acqua che aiutano a tonificare tutto il corpo in pochissime settimane. Solitamente una lezione di acquagym inizia con un riscaldamento che coinvolga tutto il corpo in maniera armonica. Il riscaldamento si effettua camminando a passo svelto in tondo; in questo modo la muscolatura comincerà ad allenarsi, mentre il corpo inizierà ad abituarsi alla temperatura dell’acqua. Dopo la corsa, è importante respirare profondamente, alternando ispirazione ed espirazione in relazione alla contrazione muscolare. La colonna vertebrale va sempre mantenuta in postura corretta, per eseguire correttamente gli esercizi, evitando slanci e dolori. Un primo esercizio dell’acquagym coinvolge le gambe ed i glutei: si saltella portando le ginocchia al petto, compiendo invece con le braccia dei movimenti semicircolari. Questo esercizio solitamente viene abbinato al riscaldamento o segue questo. In acqua possono essere eseguiti anche gli addominali: aggrappati con le mani ad un appoggio, sollevare le gambe al petto, e tornare verso il basso. I crunch in acqua sono molto più complicati che nell’aria. Per addominali e gambe, un altro esercizio è il raccoglimento. Partendo da una posizione eretta, ci si dà uno slancio, e ci si raccoglie appallottolandosi. L’esercizio aiuta anche ad allenare i muscoli della schiena. Per i glutei, il lavoro in acqua è ottimale, probabilmente il più efficace. L’ascensore è un altro esercizio proficuo al rassodamento muscolare del lato B. Con la schiena vicina alla parete della piscina, le braccia lungo il corpo ed i piedi uniti, si scende a picco verso il basso, mantenendo dritta la schiena, e si risale verso l’alto. Di questi affondi, se ne possono effettuare parecchi. Per rassodare gambe e fianchi, l’esercizio calciato è uno dei maggiormente idonei. Si solleva la gamba in avanti, in maniera secca, come se si volesse dare un calcio; poiché spostare l’acqua non è semplice, il movimento continuo di questo esercizio risulterà faticoso, e quindi maggiormente produttivo. Sempre per le gambe, è parecchio efficace la pedalata in sospensione. Con le gambe si simula il movimento del pedalare, come se effettivamente si stesse in bici. Le braccia aiutano a tenere in equilibrio. Chi soffre di ritenzione idrica, dovrà effettuare questo esercizio per parecchie ripetizioni, insistendo nello smuovere soprattutto le zone maggiormente colpite dagli inestetismi della cellulite. Le braccia possono ruotare, aprire o chiudersi. Coinvolgeranno la muscolatura pettorale, oltre che quella delle braccia stesse. Solitamente dopo gli esercizi duri, si svolgerà un defaticamento per rilassare tutto il corpo: questa è la parte preferita da molti, dove il rumore dolce dell’acqua accompagnerà i sensi, e rilasserà la mente ed il corpo.

Acqua fitness, acqua running, acqua step

L’acqua fitness è una disciplina che somiglia molto all’acqua pilates. È una ginnastica dolce che si indirizza a persone che hanno difficoltà di movimenti fluidi, come gli anziani, gli obesi e le persone che soffrono di problemi cardiocircolatori. L’acqua fitness stimola la circolazione sanguigna e migliora l’afflusso di sangue ai muscoli. Inoltre aiuta a conoscere il proprio corpo e i movimenti da effettuare nell’acqua, essendo questi molto delicati e lenti. Solitamente, quando si svolge un’attività come questa, la temperatura dell’acqua non è né fredda, né bollente. L’acqua running è un vero e proprio sport. Si pratica solitamente d’estate, ma nelle strutture idonee può essere praticato anche in inverno. Si fa in acqua quello che si fa sull’asfalto: correre. Indossando al piede scarpe da ginnastica apposite, adatte a non scivolare e a non perdere l’equilibrio, si inizia a passeggiare per il riscaldamento finché l’acqua della piscina si mantiene alta (quindi supera la pancia); a mano a mano che questa scende, dovrà aumentare il livello di corsa, fino ad arrivare a una corsa completa, con l’acqua che arriva al livello addominale (maggiormente difficile da spostare). Il livello di fatica è notevole, in quanto la corsa comporta già di per sé un duro allenamento, da effettuarsi con cognizione di causa. In acqua ovviamente tutto diventa più difficile! L’acqua step si svolge in piscina con lo stesso attrezzo a cui siamo stati abituati in palestra. Questo gradino, però, è antiscivolo ed è leggermente più alto; solitamente l’acqua arriva ai fianchi, ma una volta imparata la tecnica dell’acqua step, il livello dell’acqua può anche aumentare. Ad ogni modo, questa disciplina aiuta a bruciare i grassi e a perdere peso divertendosi. È dunque consigliata a chi ha problemi di grasso localizzato e, amando l’acqua, desidera divertirsi e dimagrire allo stesso tempo!

Surf, Acqua pilates, acqua walk

Il surf è uno sport poco nostrano, che però negli ultimi tempi si sta diffondendo senza troppi ostacoli, vedendo aumentare sempre di più il numero dei professionisti che lo praticano. Si svolge in mare, a cavallo delle onde, e non costituisce certamente uno sport semplice. E’ generalmente amato dall’universo maschile, o da coloro che amano il mare, le sfide, la libertà. Questo sport, non solo tonifica le gambe, allunga la spina dorsale, e rassoda le braccia, rende la mente sgombra da ogni pensiero. L’acqua pilates è una disciplina molto rilassante, che viene scelta da coloro che vogliono mettere in contatto la mente con il corpo, che vogliono allontanare dalla testa le preoccupazioni, immergendosi, nel silenzio, nelle note musicali più aggraziate, facendosi trasportare dall’acqua con movimenti leggiadri e delicati. L’acqua pilates è conciliante per il relax, aumenta la capacità di concentrazione, e migliora la respirazione su cui, si lavora molto. Infine, l’hidro capoeira è l’insieme di movimenti che si coordinano a ritmo di musica. Tutto si svolge in acqua, e scarica e diverte. Oltre a queste discipline, molto in voga sono l’acqua bike, l’acqua walk e l’acqua training: La prima corrisponde allo spinning, però praticato in acqua, che coinvolge la muscolatura delle gambe in particolare, assottigliandole rendendole maggiormente sode. L’acqua walk, è l’attività del camminare in acqua; la si può praticare anche da soli, al mare o in piscina; infine l’acqua training che corrisponde al movimento del galleggiare, rilassandosi; anche in questo caso il contatto con l’acqua, aiuterà a respirare meglio e ad avere un’ottimale percezione del proprio corpo. L’acqua fitness è anche quella fatta d’estate sulle spiagge insieme all’animazione turistica, che diverte le persone che sono in vacanza, coinvolgendole in danze, balletti e movimenti di ginnastica acquatici. Situazioni goliardiche, che però fanno di certo bene all’organismo, e al sorriso, ma soprattutto, aiutano a stare insieme agli altri divertendosi!

L'acqua come terapia

Molto in voga è il watsu, il corrispondente dello shiatsu terreno. In acqua, si è accompagnati da un istruttore che mantiene il corpo a galla e, con movimenti delle mani, effettuerà una sorta di massaggio terapeutico. È un’ottima disciplina per coloro che vogliono ritrovare l’armonia tra mente e corpo. Di contro, l’acqua boxing è uno sport molto movimentato che si basa sullo stesso principio della boxe, ma in acqua. È un’ottima scelta se ci si vuole sfogare, tonificando e rassodando senza avvertire il peso del caldo! L’acqua fitness comprende dunque un insieme di discipline, ma allo stesso tempo è utilizzata anche come terapia. Le persone che hanno problemi muscolari, solitamente prediligono il contatto con l’acqua, poiché questo favorisce la guarigione, migliorando lo stato di salute. Le attività acquatiche sono scelte per i problemi ai muscoli, per quelli alle ossa, per quelli psicologici (nervosismo, insonnia, ansia, panico). L’idroterapia è utilizzata proprio da chi ha subito traumi come incidenti, o operazioni chirurgiche alle gambe, ai muscoli, alle ossa. È stato provato che questo tipo di terapia, basandosi sul galleggiamento, ha favorito il recupero di un ottimo stato di salute. Tra i tanti sport, bisogna solo scegliere quello maggiormente idoneo alle proprie esigenze, cercando di puntare al risultato, divertendosi o rilassandosi, nell’elemento primordiale ed unico: l’acqua!

Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici fisici e mentali del fitness in acqua?
    Il fitness in acqua offre vantaggi unici grazie alla resistenza dell'acqua, che è circa 800 volte superiore a quella dell'aria. Questo permette di tonificare muscoli e migliorare la circolazione sanguigna con un impatto articolare minimo, rendendolo ideale per chi soffre di problemi osteoarticolari o vuole recuperare da traumi. Mentalmente, il contatto con l'acqua riduce lo stress, allevia l'ansia e favorisce il rilassamento profondo, agendo come una vera e propria terapia per nervosismo e insonnia. Inoltre, l'ambiente acquatico migliora la percezione corporea e la capacità respiratoria, offrendo un allenamento completo che unisce efficienza fisica e benessere psicologico.
  • In cosa differisce l'acquagym dalle altre discipline come l'acqua running o l'acqua step?
    L'acquagym è una disciplina strutturata che combina esercizi aerobici e di forza, focalizzata sul tonificazione generale del corpo attraverso movimenti specifici per gambe, glutei, addome e braccia, spesso utilizzando attrezzi galleggianti. L'acqua running, invece, simula la corsa su asfalto: richiede scarpe speciali antiscivolo e si pratica in acque profonde (fino alla vita), garantendo un dispendio energetico elevato grazie alla maggiore resistenza. L'acqua step utilizza un gradino galleggiante per simulare i passi della cyclette o della ginnastica a terra, concentrandosi sulla perdita di grassi e sul dimagrimento. Mentre l'acquagym è versatile, le altre due sono più specifiche per cardio e resistenza.
  • Chi può praticare l'acqua fitness e quali sono le controindicazioni?
    L'acqua fitness è estremamente inclusiva e adatta a quasi tutte le fasce d'età e condizioni fisiche. È particolarmente raccomandata per anziani, soggetti obesi, donne in gravidanza (con approvazione medica) e persone con problemi cardiocircolatori o muscolari, grazie alla bassa intensità d'impatto. Non presenta controindicazioni gravi, purché si rispettino le temperature dell'acqua (né troppo fredde né bollenti) e si evitino sforzi eccessivi improvvisi. Al contrario, è sconsigliato praticarla immediatamente dopo pasti abbondanti o in presenza di ferite aperte non protette. Chi soffre di ipertensione grave dovrebbe consultare il medico prima di iniziare attività intense come l'acqua boxing.
  • Cos'è il Watsu e qual è la sua funzione terapeutica?
    Il Watsu è una forma di idroterapia derivata dallo Shiatsu terrestre, caratterizzata dal rilassamento totale del corpo in acqua calda. Durante la sessione, un istruttore specializzato sostiene il corpo del praticante, permettendogli di galleggiare completamente e eseguendo massaggi delicati e stiramenti passivi. La sua funzione principale è terapeutica: favorisce il rilascio delle tensioni muscolari profonde, migliora la flessibilità della colonna vertebrale e promuove un profondo stato di calma mentale. È ideale per chi cerca armonia tra corpo e mente, per alleviare dolori cronici e per ridurre significativamente lo stress accumulato, agendo come una vera e propria cura rigenerativa.
  • Quanto dura una sessione tipica di fitness in acqua e quale abbigliamento è consigliato?
    Una sessione standard di fitness in acqua, come l'acquagym o l'acqua running, dura generalmente tra i 45 ei 60 minuti, includendo riscaldamento, fase centrale di allenamento e defaticamento finale. Per l'abbigliamento, è fondamentale indossare costumi aderenti che non creino resistenza inutile o rischio di intrappolamento. Per discipline come l'acqua running, sono indispensabili scarpe specifiche da acqua con suola antiscivolo per garantire stabilità e prevenire cadute. Per l'acquagym, si usano spesso manubri galleggianti o tavolette. È consigliabile bere acqua prima e dopo l'allenamento, poiché si suda anche in piscina, e utilizzare occhiali da nuoto per proteggere gli occhi dal cloro.