tendiniti

Allenamento ed infortuni

Chi in generale pratica costantemetne attività fisica, qualsiasi essa sia, può facilmente imbattersi in qualche infortunio sportivo. A volte si tratta di una lesione prettamente accidentale, ma nella maggior parte dei casi è l'errata valutazione dello sforzo fisico al quale ci si sottopone a poter generare un qualsiasi tipo di infortunio. Questo ad esempio è il caso di chi non si allena con regolarità, ma chiede lo stesso al proprio corpo di attuare il massimo sforzo durante una particolare gara o semplicemente durante un allenamento più duro del solito. Sono comuni in questi casi gli infortuni muscolari, anche se molti altri fattori possono essere sottoposti a sollecitazioni eccessive con conseguenti traumi più complicati e dolorosi. Proprio per questo è importante non prendere assolutamente sottogamba la costanza e il giusto grado di allenamento durante qualsiasi tipo di attività fisica. Se ad esempio non si pratica sport da molto tempo è assolutamente sbagliato partire subito in quarta.

allenamento

Tendinitis

Prezzo: in offerta su Amazon a: 1,29€


Le tendiniti

tendinitiTra gli infortuni sportivi più comuni ritroviamo sicuramente le tendiniti, ma vediamo nel dettaglio cosa accade durante questo tipo di infiammazione. E' prima di tutto importante chiarire che cosa sono i tendini e quale ruolo svolgono nel nostro organismo umano. I tendini sono delle struttre fibrose molto robuste che hanno il compito di legare il muscolo alle ossa. L'obiettivo dei tendini non è da sottovalutare perché questi permettono in poche parole di poter trasformare la forza che deriva dalla contrazione muscolare in movimento. Senza tendini praticamente non sarebbe possibile muoversi. Cosa accade quando si formano le classiche tendiniti? Come detto in precedenza questa non è altro che un'infiammazione dei tendini. Nonostante parliamo di struttre fibrose molto resistenti, è facile imbattersi in questo tipo di infortunio sportivo, in modo particolare quando si ha a che fare con le tendiniti si subisce una lesione tra il collegamento del tendine ed il tessuto osseo. Nello specifico le tendiniti sono causate da un sovraccarico eccesivo dello sforzo fisico, le fibre robuste se sollecitate più del dovuto, inevitabilmente tenderanno a lacerarsi. Quando quindi i tendini sono costantemente soggetti a microoscillazioni croniche, le classiche fibrille del tessuto che li compongono si ritrovano ad essere sovraffaticate. Si hanno quindi, come detto in precedenza delle lacerazioni, qui le cellule lavoreranno per poter riparare il danno, ma la ricostruzione non sarà mai robusta come quella precedente.


  • Terapia del tendine popliteo La causa principale del dolore al tendine popliteo è provocata sostanzialmente da un sovraccarico funzionale.Questo accade soprattutto agli sportivi, coloro che impegnano in maniera più decisa e prolu...
  • Infiammazione della zampa d'oca I tendini che costituiscono la cosiddetta zampa d’oca sono tre e devono la loro origine ad altrettanti muscoli, situati all'interno della coscia e denominati muscolo sartorio, muscolo semitendinoso e ...
  • Anatomia del tendine rotuleo Nella regione anatomica del ginocchio la rotula è un osso piatto avvolto da un tendine che può andare incontro a degenerazione e rottura a seguito di movimenti scorretti. Il tendine rotuleo collega la...
  • Muscoli e tendini della gamba La tendinite della zampa d'oca è l'infiammazione di tre tendini situati nella parte interna e posteriore del ginocchio: quello del muscolo sartorio, del gracile e del semitendinoso. Insieme stabilizza...

takestop® PROTEZIONE SUPPORTO ROTULA CINGHIA patella 781 FASCIA REGOLABILE SPORT SOSTEGNO SUPPORTO ELASTICA VELCRO NEOPRENE PER TENDINITI

Prezzo: in offerta su Amazon a: 11,99€


Le cause delle tendiniti

Nel corso degli anni insomma i tendini subiscono inevitabilmente una degenerazione e se sollecitati costantemente più del dovuto questa può essere anticipata di molti anni. Chi insomma soffre spesso di tendiniti sicuramente gli converrà non sollecitare più di tanto con sforzi fisici queste strutture fibrose, altrimenti diventerà poi praticamente impossibile riuscire a praticare attività fisica come si deve. Non si scherza quindi con il proprio corpo, soprattutto quando è sollecitato costantemente da sforzi piuttosto imponenti. Quali sono a tal proposito le cause più frequenti delle tendiniti? Come visto quest'infiammazione è generata dalla ripetizione continua di microtraumi, il classico sovraffaticamento, ma vediamo quando può sorgere. Innanzitutto quando c'è un aumento notevole della frequenza di allenamento e soprattutto della sua intensità, chiaramente le tendiniti subentrano quando precedentemente non è stato svolto un allenamento preparatorio che potesse sopportare questa maggiore intensità. Tra le altre cause ritroviamo il sovrallenamento, l'utilizzo di scarpe, indumenti o calze non idoneo al tipo di attività sportiva che si sta svolgendo, corsa frequente su terreni che siano piuttosto sconnessi, duri, scivolosi o morbidi (correre sulla sabbia può favorire la formazione delle tendiniti); quando l'esercizio non è svolto in maniera corretta; durante un riscaldamento non effettuato a dovere; quando si riprende un allenamento in modo precoce dopo aver subito un infortunio e infine anche a causa di una postura scorretta.


Sintomi delle tendiniti

Come visto le tendiniti possono sorgere in diversi momenti, ecco perché è molto facile esserne affetti, attenzione però quando si cambia il proprio allenamento standard, anche in questo caso l'infiammazione può sorgere facilmente. Ci sono poi anche determinate patologie che creano il classico problema delle tendiniti come l'artrite reumatoide, la gotta, l'insufficienza renale e l'ipercolesterolemia. Se poi sin dalla nascita si soffre di dismetrie tra gli artri o di difetti di assialità, è altrettanto possibile cadere in questo tipo di infortunio. Generalmente le tendiniti si manifestano con il classico sintomo del dolore nella zona coinvolta. Diventa a tal punto difficile riuscire a sprigionare la forza nella zona colpita dalle tendiniti e il dolore è più acuto durante un movimento più impegnativo. Solitamente ci si può ritrovare anche con delle ecchimosi e gonfiore nella zona lesionata. Attraverso però una risonanza magnetica ci si può rendere subito conto del danno provocato ai tendini, la cura va effettuata con riposo, massaggi, ghiaccio e le classiche onde d'urto.




COMMENTI SULL' ARTICOLO