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Walking

Walking: la via per il benessere psico fisico per tutti. Facile e immediato, il walking è un'attività che non necessita alcun investimento di denaro.

di Redazione

22 febbraio 2017

Cos'è il walking

Camminare è un gesto naturale, una delle prime cose che impariamo a fare nella primissima infanzia. Prima ancora di imparare a parlare già camminiamo, proiettati verso la scoperta del mondo e delle sue meraviglie. Eppure lo stile di vita moderno ci ha limitati molto nel movimento. Schiavi di automobili e mezzi di trasporto, evitiamo sempre di più anche il semplice passeggiare. Eppure camminare è uno dei gesti più adatti a mantenere il nostro corpo sano e in forma con effetti benefici anche su mente e spirito. Il walking, o camminata veloce, si pone a metà strada tra il passeggio e la corsa. Questo fa sì che abbia anche proprietà allenanti e risvolti benefici sul sistema cardio vascolare riducendo il rischio di infarto. Fare walking non costa nulla, bastano un paio di scarpe comode e un po' di tempo.

Quali sono i benefici del walking

Il walking è un'attività semplice ricca di benefici. Indicata a tutti, nessuno escluso, ha il vantaggio di essere un'attività valida anche per chi trova difficoltosa la corsa. Trattandosi infatti di una semplice camminata veloce, senza interruzioni, consente di fare movimento anche a chi, essendo magari in sovrappeso, non può permettersi sforzi eccessivi. È un modo sano e semplice di tenersi in forma, migliora il funzionamento del sistema cardio vascolare riducendo il rischio di infarto. Abbassa la possibilità di infortuni perché ha un effetto allenante sulla muscolatura rinforzandola. Abbassa il colesterolo e migliora il controllo del diabete. Inoltre migliora l'umore e riduce lo stress con conseguenti effetti positivi su ansia e depressione. È un'occasione per stare all'aria aperta e rallentare il ritmo stressante della routine quotidiana.

Dove fare walking

Uno dei vantaggi principali del walking è che non servono strutture o impianti particolari come palazzetti o piste preposte. In teoria, basta uscire dalla porta di casa. Tutto il mondo può essere il luogo adatto dove fare walking. Naturalmente è preferibile scegliere zone lontane dal traffico cittadino e ben ossigenate come parchi o giardini, un lungo fiume o una zona un po' periferica. Questo perché facendo walking i polmoni si dilatano e incamerano una maggiore quantità d'aria. Migliore è la qualità dell'aria maggiori saranno i benefici che ne trarremo. Non esiste un momento più o meno indicato, potrà essere la mattina prima del lavoro, la pausa pranzo o la sera e il tempo necessario può variare a seconda delle esigenze ma non deve essere mai inferiore alla mezz'ora o quaranta minuti per essere significativo.

Come organizzarsi

Innanzitutto bisogna scegliere quale sia il momento migliore della giornata. Per fare walking è necessario ritagliarsi un intervallo di tempo sufficiente da dedicare a questa attività. L'attrezzatura è relativa e si potrebbe associare al nulla. La cosa fondamentale è essere comodi e tener presente che se si lavora bene si suda anche un pochino. Di conseguenza risulta migliore la scelta di un abbigliamento sportivo base, una tuta e un paio di scarpe da ginnastica confortevoli sono più che sufficienti. È un'attività che si può svolgere anche in compagnia di amici o colleghi, ma nel caso in cui si preferisca stare da soli è consigliabile l'ascolto di musica durante l'attività di walking. Aiuta a tenere il ritmo alto e a rilassare la mente. Bastano un semplice telefono e un paio di cuffiette per ascoltare la propria musica preferita.

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Domande frequenti

  • Quanto devo camminare velocemente per considerare l'attività efficace?
    Per ottenere benefici cardiovascolari significativi, il walking richiede un passo sostenuto tale da far aumentare leggermente il battito cardiaco e la respirazione. Non si tratta di una passeggiata lenta, ma di un'andatura costante che permette di parlare solo con brevi frasi, senza affanno. L'intensità dovrebbe essere tale da indurre una leggera sudorazione dopo alcuni minuti. Mantenere questo ritmo costante per almeno 30-40 minuti consecutivi garantisce un allenamento adeguato per il sistema circolatorio e muscolare, distinguendosi nettamente dal semplice passeggio ricreativo.
  • Quali sono i rischi principali per chi inizia a fare walking?
    I rischi legati al walking sono minimi rispetto ad altri sport ad alto impatto come la corsa, rendendolo ideale per principianti, anziani o persone in sovrappeso. Tuttavia, è fondamentale indossare calzature sportive con buon ammortizzamento per proteggere articolazioni e schiena. Evitare superfici troppo dure o dislivelli ripidi nelle fasi iniziali previene dolori alle ginocchia e alle caviglie. Un errore comune è iniziare con distanze o intensità troppo elevate; meglio gradualità per evitare crampi o affaticamenti eccessivi, ascoltando sempre i segnali del proprio corpo.
  • È meglio fare walking la mattina o la sera?
    Non esiste un orario universalmente migliore, poiché dipende dalle proprie abitudini e obiettivi personali. Camminare al mattino aiuta a svegliare il metabolismo e migliorare l'umore per tutta la giornata, sfruttando spesso aria più fresca. La sera, invece, può essere utile per scaricare lo stress accumulato e favorire il relax post-lavoro, purché non si esegua subito prima di dormire per evitare un'eccessiva attivazione neurologica che possa disturbare il sonno. La costanza è più importante del momento specifico: scegli l'orario che ti permette di essere coerente nell'abitudine.
  • Come posso migliorare la postura mentre cammino?
    Una corretta postura è essenziale per massimizzare i benefici e prevenire dolori. Mantieni la testa alta, guardando avanti e non a terra, per allineare la colonna vertebrale. Rilassa le spalle, evitando di portarle verso le orecchie, e tieni l'addome leggermente contratto per sostenere la zona lombare. Muovi le braccia in coordinazione con le gambe, flettendole a circa 90 gradi, per generare slancio e migliorare l'equilibrio. Passi lunghi ma naturali, appoggiando il piede dal tallone alla punta, riducono l'impatto sulle articolazioni e ottimizzano la spinta in avanti.
  • Posso usare il walking come metodo principale per perdere peso?
    Sì, il walking è un ottimo strumento per dimagrire se praticato con costanza e combinato con una dieta equilibrata. Essendo un'attività aerobica a basso impatto, favorisce il consumo di grassi, specialmente se mantenuta per almeno 30-45 minuti. Sebbene consumi meno calorie della corsa, la sua accessibilità permette sessioni più lunghe e frequenti, creando un deficit calorico sostenibile nel tempo. Per accelerare i risultati, puoi alternare tratti pianeggianti a salite leggere o aumentare progressivamente la velocità, mantenendo sempre un ritmo che ti permetta di completare l'allenamento senza esaurimento.

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