Camminata di gruppo

Allenamento

Fitwalking

Praticare fitwalking significa camminare per tenersi in forma bruciando i grassi, modellando il corpo, sviluppando la muscolatura e recuperando la linea.

di Redazione

16 marzo 2017

Che cos'è il fitwalking

In moltissime attività della vita quotidiana ci si trova a spostarsi a piedi, camminando. Il fitwalking è un metodo per camminare nel modo migliore, che sia per fare trekking o semplicemente per comprare il pane. Il fitwalking si può praticare per fini sportivi o agonistici, per tenersi in forma o semplicemente per fare una camminata per svago. Praticare fitwalking significa camminare essendo consci dei propri movimenti e del loro effetto, analizzando i gesti dei passi e delle falcate. Un ruolo importantissimo è svolto ovviamente dal piede, ma anche dalle gambe, che forniscono la spinta per camminare. Un movimento armonioso coinvolge però tutto il corpo, e non bisogna trascurare i movimenti svolti dal tronco, dalle braccia e da testa e collo. Analizzando e controllando questi movimenti è possibile ottimizzare il semplice gesto del camminare.

I movimenti base del fitwalking: piedi e gambe

Durante l'atto del camminare le parti del corpo più importanti fra quelle coinvolte sono ovviamente piede e gamba. L'insieme di due passi, destro e sinistro, che riporta il corpo alla posizione di partenza, è detto falcata, ed è l'insieme di azioni che ciclicamente si ripetono per camminare. Il piede deve svolgere un movimento a tampone, appoggiando prima il tallone per poi abbassare tutta la pianta del piede. La spinta di sollevamento, alla fine del passo, viene data dalla punta. E' sbagliato camminare sui tacchi o solo sulle punte, anche perchè si utilizzano i muscoli sbagliati della gamba. Quest'ultima svolge il compito più faticoso, che può essere diviso in attacco, quando il piede poggia a terra con il tallone, e spinta, quando termina il passo e la gamba deve dare la spinta per affrontare la falcata successiva.

Il movimento di busto e braccia

Camminando piedi e gambe svolgono il compito principale, ma anche il tronco, le braccia, il collo e la testa accompagnano il movimento rendendolo più armonioso. Muovere il tronco e le anche in armonia con le falcate è importante per mantenere fluida la falcata. E' importante non marciare mai in modo legnoso ed impettito, ma il corpo deve restare in asse con le gambe, mai piegato o curvato in avanti. Anche le braccia devono muoversi, oscillando vigorosamente avanti e indietro a ritmo con i singoli passi, in modo da dare spinta alle gambe. Le spalle e i muscoli della schiena si muovono di conseguenza. La testa dev'essere tenuta dritta in modo da distendere tutta la colonna vertebrale. Questo movimento dev'essere il più possibile fluido, per evitare che irrigidisca tutta la parte superiore del corpo.

Una pratica per tutti

Il fitwalking si può considerare uno sport, anche se per praticarlo bisogna semplicemente camminare e si può fare in qualsiasi occasione. Proprio per la semplicità dei suoi gesti il fitwalking è adatto a tutti, senza limiti di età o di prestanza fisica. Fare fitwalking è un'occasione per muoversi e fare attività fisica leggera, combattere la sedentarietà e rimettersi in forma bruciando grassi ed allenando la muscolatura senza doversi abbonare ad una palestra o dotarsi di sofisticati attrezzi ginnici. Basta un paio di scarpe da walking. Il fitwalking è un'attività libera dove ognuno, in modo assolutamente non agonistico, può determinare il proprio passo e il proprio ritmo, in modo da adattarsi ad età e forma fisica di ciascuno. Camminare è salutare per tutti, è un'attività non faticosa ma utilissima per corpo e mente.

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Domande frequenti

  • Qual è la tecnica corretta per appoggiare il piede durante il fitwalking?
    La tecnica fondamentale del fitwalking prevede un appoggio dinamico e progressivo del piede. Si inizia toccando terra con il tallone, per poi far scivolare dolcemente la pianta fino alla punta. È essenziale evitare di camminare esclusivamente sui tacchi o sulle punte, poiché questa abitudine errata attiva gruppi muscolari sbagliati e aumenta il rischio di infortuni. La spinta propulsiva finale deve avvenire chiaramente attraverso la punta del piede, garantendo una falcata fluida ed efficiente che coinvolge correttamente polpacci e quadricipiti.
  • Come devono muoversi braccia e busto per ottimizzare l'esercizio?
    Braccia e busto non sono elementi passivi, ma motori essenziali per la velocità e l'armonia del passo. Le braccia devono oscillare vigorosamente avanti e indietro, sincronizzate con il movimento delle gambe, generando una forza propulsiva aggiuntiva. Il tronco deve rimanere in asse verticale con le gambe, evitando posture curve o rigide come quella marziale. Mantenere la schiena dritta e le spalle rilassate permette una respirazione ottimale e previene tensioni inutili nella zona cervicale e lombare, trasformando la camminata in un esercizio completo per tutto il corpo.
  • È necessario avere un'attrezzatura specifica per iniziare il fitwalking?
    No, il fitwalking è accessibile a tutti e richiede un'attrezzatura minima. Non servono abbonamenti in palestra o macchinari costosi; l'unica attrezzatura indispensabile è un buon paio di scarpe specifiche per il walking. Queste calzature offrono il giusto supporto e ammortizzazione per proteggere articolazioni e schiena durante il movimento. Essendo un'attività a basso impatto e non agonistica, puoi praticarla ovunque, regolando autonomamente intensità e ritmo in base alla tua condizione fisica, età e obiettivi personali, rendendola adatta a ogni fascia demografica.
  • Quali sono i principali benefici fisici e mentali di questa pratica?
    Il fitwalking offre numerosi vantaggi per la salute globale. Fisicamente, aiuta a bruciare grassi, migliorare la resistenza cardiovascolare e tonificare la muscolatura degli arti inferiori e del core, contrastando efficacemente la sedentarietà. Mentalmente, l'attività all'aria aperta riduce lo stress e migliora l'umore grazie al rilascio di endorfine. Poiché è un'attività a basso impatto articolare, è sicura per chi soffre di problemi alle ginocchia o alla schiena, permettendo di recuperare la linea e la forma fisica senza sottoporre il corpo a sollecitazioni eccessive tipiche di sport più intensi.

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