Infarto sintomi

Cos'è l'infarto miocardico e cosa comporta

L'infarto miocardico consiste nell'ostruzione di un'arteria coronaria, a causa di un trombo, che determina il blocco dell'afflusso sanguigno verso una parte del cuore. Come conseguenza la parte può andare incontro a necrosi se non vengono prestate immediate cure mediche e, in alcuni casi, anche chirurgiche. Nella maggior parte dei casi l'infarto si verifica a causa dell'aterosclerosi, caratterizzata dalla formazione di placche (di lipidi e globuli bianchi) sulle pareti interne delle coronarie. Se una delle placche ateromatose si rompe dà luogo a un coagulo che occlude il vaso sanguigno. La parte di muscolo cardiaco irrorata dalla coronaria ostruita soffrirà per mancanza di ossigeno con grave compromissione della sua funzionalità. L'infarto è tanto più grave quanto più estesa è la porzione del cuore interessata.
Le arterie coronarie del cuore

GLJY Apparecchiatura di addestramento del Dispositivo del Dito della barretta, Mano del rinforzatore ostacolo Funzionale della Mano ortesi Riabilitazione delle Dita di Esercizio emiplegia,1pack

Prezzo: in offerta su Amazon a: 30,31€


Conseguenze e danni provocati dall'infarto cardiaco

Assistenza in caso di infarto<p /> Nei casi più gravi l'infarto miocardico provoca la morte della persona in poco tempo oppure ci possono essere delle conseguenze gravi che condizionano la vita del paziente. Perciò è fondamentale allertare il soccorso sanitario non appena si sospetta un infarto del cuore. In questo modo l'infartuato sarà prontamente sottoposto a terapie che possono salvargli la vita e limitare i danni permanenti. È importante intervenire al massimo entro un'ora di tempo. Nei casi di fibrillazione ventricolare si interviene con un defibrillatore per ripristinare immediatamente il normale battito del cuore. Tra i danni dell'attacco cardiaco rientrano la formazione di un tessuto cicatriziale non contrattile derivato dalle fibre muscolari morte, pericolose aritmie, l'insufficienza cardiaca e problemi valvolari.


  • infarto L'infarto è, per definizione, la morte cellulare di una porzione di tessuto provocata dalla mancanza di irrorazione sanguigna. L'infarto miocardico è quello più comune, chiamato anche attacco cardiaco...
  • Anatomia del cuore umano Il miocardio rappresenta la maggior parte della massa del cuore ed è formato all'incirca dal 70% da tessuto muscolare e dal 30% da tessuto connettivo e vasi sanguigni. L'1% del miocardio è costituito ...
  • Il Dr. Dawber, direttore dello Studio di Framingham dal 1949 al 1966 Lo Studio di Framingham è una ricerca sulle malattie cardiovascolari (CDV), iniziata nel 1948 negli Stati Uniti a Framingham nel Massachussets. All’epoca la mortalità per CDV era alta e in costante au...
  • Diversi organi del torace Il dolore intercostale sinistro viene avvertito in un'area compresa tra la linea del collo e quella dell'ombelico. Quando è localizzato proprio in corrispondenza del cuore il soggetto viene subito ass...

Brace di supporto alla caviglia - Migliora il recupero e la fiducia - Il meglio per l'artrite, la tendinite e il recupero della distorsione sportiva,Black

Prezzo: in offerta su Amazon a: 25,74€


I sintomi dell'infarto del miocardio e i test diagnostici

Tracciato elettrocardiografico di infartuato<p /> I sintomi dell'infarto possono manifestarsi improvvisamente oppure, più frequentemente, in maniera progressiva nel giro di ore o addirittura giorni. Il sintomo più caratteristico è dato dal dolore al torace, spesso intenso, con grave senso di oppressione, che può estendersi alla spalla e al braccio sinistro, alla schiena e al collo. Sono presenti anche difficoltà respiratoria, sudori freddi, pallore e senso di forte nausea. Inoltre il paziente è molto agitato, avverte una grande ansia e un senso di morte imminente. La diagnosi di infarto prevede, prima di tutto, test come l'elettrocardiogramma per valutare le variazioni dell'aspetto delle onde elettriche, del battito e delle sue irregolarità. Inoltre con l'analisi del sangue si ricercano gli enzimi liberati dal danno cardiaco (CPK, SGOT e LDH).


Infarto sintomi: I diversi farmaci nella terapia dell'infarto cardiaco

Paziente infartuato in ospedale<p /> I farmaci per il trattamento dell'infarto devono essere somministrati il prima possibile perché quanto più il tessuto cardiaco resta senza ossigeno tanto più viene danneggiato e muore. L'acido acetilsalicilico è utile per mantenere la fluidità del sangue, i farmaci trombolitici servono a sciogliere il coagulo che ostruisce la coronaria, l'eparina ha un'azione simile e sinergica. La morfina viene utilizzata per ridurre il forte dolore al petto, la nitroglicerina favorisce l'afflusso di sangue nelle arterie coronarie. Tra gli altri farmaci importanti ci sono i betabloccanti che rilassano il cuore, rallentano il battito e la pressione arteriosa. Sono anche impiegati farmaci che riducono il colesterolo, coinvolto nella formazione delle placche ateromatose nelle arterie, come le statine, i sequestranti di acidi biliari, la niacina e i fibrati.



COMMENTI SULL' ARTICOLO