Cos'è la pubalgia: definizione e concetti
La pubalgia è definita come un’infiammazione prevalentemente di natura tendinea che interessa la zona pubica (da qui la radice del nome). Ad essere interessati sono anche i muscoli che trovano inserzione proprio nel pube, tra cui gli adduttori della coscia e quelli addominali. Infatti i sintomi appaiono fastidiosi, cronici e anche particolarmente dolorosi, al punto di costringere la persona a sospendere qualsiasi tipo di attività sportiva o ludica. La sensazione che principalmente si avverte è quella di un forte dolore che dall'inguine coinvolge anche la coscia. Ad esser coinvolti da questo problema sono prevalentemente gli sportivi che sollecitano molto gli arti inferiori, andando a degenerare, con il trascorrere del tempo, il punto di inserzione del tendine e del muscolo. Il dolore può essere tale da limitare anche la semplice e normale camminata.
Cause e sintomi principali della pubalgia
Un eccesso di carico, errata postura, una camminata o una corsa non corretta, microtraumi e affaticamenti, sono tutte cause che portano direttamente al problema della pubalgia, così come altre problematiche di carattere muscolare, osseo, sistemico oppure nervoso. Se i sintomi delle infiammazioni inizialmente possono tradursi in un leggero fastidio mattutino, col tempo possono aggravarsi e peggiorare. Infatti la cosa migliore da fare è concedersi del riposo. Nella fase iniziale della pubalgia può essere che dopo un breve riscaldamento muscolare il dolore scompaia e ci si senta a posto, ma la realtà è ben differente e per chi pratica sport, l'aggravarsi può portare lo sportivo lontano dall'attività anche per alcuni mesi. Il binomio posture pubalgia può essere anche accentuato da una lombalgia o da una tendinopatia nella zona pubica.
Posture pubalgia: un collegamento diretto
Posture pubalgia è una relazione che si instaura quasi naturalmente dato che le prime possono essere cause della seconda. Un muscolo o una parte già di per sè sovraccaricata da sforzo, lo diventerà ancor più se la postura della persona fosse errata, non soltanto in fase statica, ma anche dinamica. Un errato modo di camminare, una corsa poco fluida e con un appoggio errato vanno ad esempio a caricare ulteriormente parti già "indebolite" e problematiche. Posture pubalgia è quindi un binomio da tenere in seria considerazione soprattutto nel momento in cui si avverte un primo fastidio e anche lo star seduto su di una sedia al lavoro in ufficio davanti al computer oppure sul sedile dell'auto, può accentuare il fastidio, aumentando l'infiammazione della parte interessata, dato che anche una lombalgia potrebbe causare una pubalgia.
Riposo e ginnastica sono i principali rimedi
Premesso che è bene prevenire l'eventuale manifestazione del problema curando la propria postura, il primo rimedio da mettere in pratica è il riposo da ogni attività fisica, in abbinamento magari ad una terapia in grado di disinfiammare la zona dolorante, come ad esempio la crioterapia o l'assunzione di farmaci. Saranno poi le cure fisioterapiche che dovranno aiutare il soggetto affetto da pubalgia a recuperare la mobilità riducendo pian piano il dolore, rilassando il muscoli e insegnando una ginnastica adeguata al rinforzo della muscolatura e soprattutto verificare le corrette posture. Anche l'applicazione di appositi cerotti può aiutare ad alleviare il dolore e a mantenere correttamente la postura più idonea. Vi sono anche altri metodi più naturali come l'agopuntura e la riflessologia, sempre orientati ad agire sulla parte interessata dal dolore.