Dolori artrosi cervicale

Ossa

Artrosi cervicale sintomi

Artrosi cervicale sintomi di una patologia debilitante che condiziona la normale vita quotidiana, come riconoscerli ?

di Redazione

22 febbraio 2017

Artrosi cervicale sintomi

I caratteristici dell'artrosi cervicale sintomi causati dalla degenerazione della cartilagine tra le vertebre cervicali. La cartilagine che ricopre le articolazioni ha il compito di proteggerle e permetterne il movimento evitando l'attrito ed il conseguente danno osseo. L'assottigliamento di questa pellicola limita fortemente i movimenti e provoca il forte dolore che caratterizza l'artrosi cervicale. Generalmente questo genere di malattia si evidenzia con l'avanzamento degli anni ma non è l'unica causa. Una postura errata protratta negli anni ed eccessivi sforzi delle vertebre cervicali hanno un importante ruolo nello sviluppo di questo disturbo. Un'altra causa comune proviene dai traumi o difetti congeniti della colonna vertebrale o ancora da patologie come per esempio l'artrite, scoliosi, cifosi.

Cause principali dell'artrosi cervicale

L'artrosi cervicale sintomi principali: giramenti di testa, episodi dolorosi diffusi che partono dal collo e si espandono dalle spalle fino ad arrivare al gomito. Talvolta si evidenziano dolori al petto e allo sterno. Non sono da sottovalutare i sintomi che riguardano i fischi nelle orecchie (acufeni) e i dolori alla testa che possono essere prolungati nel tempo, spesso accompagnati da forte nausea. L'artrosi cervicale comporta anche parestesia, dolori reumatici, sensazione di formicolio ed una lieve perdita della sensibilità alle braccia e alle mani, cifosi e ipercifosi, scricchiolamento delle ossa dovuto all'assenza della cartilagine, collo rigido e spalle pesanti. Nei casi più gravi si possono verificare talvolta svenimenti preceduti da capogiri più o meno marcati.

Come affrontare i sintomi dell'artrosi cervicale

Artrosi cervicale, sintomi caratteristici sono i dolori diffusi nell'area della nuca e del collo insieme ad una spiacevole sensazione di rigidità muscolare e ossea. In questi momenti di acutizzazione del disturbo anche il più semplice movimento della testa diventa difficoltoso e doloroso. Un importante segnale per riconoscere l'artrosi cervicale è il tipico rumore secco che si ha durante il movimento articolare, inoltre il paziente soggetto a questo disturbo descrive la sensazione di attrito tra le articolazioni come se ci fosse della sabbia che ne impedisce il movimento. Ciò è dovuto all'assottigliamento della cartilagine che non permette alle vertebre un movimento fluido e privo di strofinamento tra le ossa. Per lo stesso motivo si avvertono suoni come schiocchi quando si muove la testa piegandola verso destra e verso sinistra, sintomo inconfondibile.

Prevenzione e trattamenti

La sintomatologia dell'artrosi cervicale peggiora con il passare del tempo e provoca un forte malessere in chi ne soffre. È di estrema importanza agire in fretta per evitare che, i limiti quotidiani imposti da questa malattia, influenzino troppo la vita del soggetto isolandolo e creando stati depressivi. I sintomi si possono alleviare correggendo la postura e mantenendo la colonna vertebrale il più possibile allineata. Vi sono poi, alcuni esercizi appositamente studiati per scaricare la tensione muscolare e alleviare l'artrosi cervicale sintomi, sono movimenti semplici e vanno eseguiti con estrema dolcezza, come i piegamenti della testa a destra verso sinistra e viceversa. Nei casi di forte dolore il medico richiederà una tac e se necessario consiglierà un intervento chirurgico per una soluzione definitiva.

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Domande frequenti

  • Quali sono i segnali distintivi che permettono di riconoscere l'artrosi cervicale rispetto ad altre forme di mal di collo?
    I sintomi chiave includono dolore diffuso che parte dal collo e si irradia a spalle, braccia fino ai gomiti, talvolta fino allo sterno. È caratteristico il rumore secco o di 'sabbia' percepito durante i movimenti del collo, dovuto all'assottigliamento della cartilagine. Altri indicatori specifici sono la rigidità mattutina, la sensazione di pesantezza alle spalle, formicolii alle mani (parestesia) e, nei casi avanzati, vertigini o acufeni. A differenza di uno stiramento muscolare, il dolore artrosico è cronico e peggiora con il movimento ripetitivo.
  • È vero che l'artrosi cervicale può causare mal di testa, nausea e problemi uditivi?
    Sì, l'infiammazione e la compressione nervosa a livello cervicale possono irradiare dolore alla testa, causando cefalee tensiva o emicranie, spesso accompagnate da nausea. Gli acufeni (fischi nelle orecchie) sono un sintomo frequente poiché le strutture cervicali condividono percorsi nervosi con quelli uditivi. In casi severi, la compromissione della circolazione o dei nervi può provocare vertigini marcate o persino svenimenti. Questi sintomi extra-cervicali rendono la diagnosi complessa e richiedono una valutazione medica attenta per escludere altre cause neurologiche.
  • Come posso gestire il dolore acuto senza ricorrere subito alla chirurgia?
    Il primo passo è correggere la postura quotidiana per mantenere la colonna allineata e ridurre lo stress sulle vertebre. Esercizi dolci di mobilizzazione, come inclinazioni laterali lente del capo, aiutano a scaricare la tensione muscolare. Il riposo attivo è preferibile alla immobilizzazione totale. Se il dolore è intenso, il medico potrebbe prescrivere antinfiammatori o miorilassanti. Le terapie fisiche come calore locale, massaggi delicati o agopuntura possono fornire sollievo temporaneo. Solo nei casi refrattari a queste misure conservative si valuta l'intervento chirurgico.
  • Quali fattori di rischio accelerano la degenerazione della cartilagine cervicale?
    Oltre all'invecchiamento fisiologico, la postura scorretta protratta nel tempo (es. uso intensivo di smartphone o computer) è una causa primaria. Traumi pregressi, difetti congeniti della colonna, obesità e attività fisica che sottopone le vertebre a carichi eccessivi accelerano l'usura della cartilagine. Anche condizioni come artrite reumatoide, scoliosi o cifosi predispongono allo sviluppo precoce dell'artrosi. Mantenere un peso forma corretto e adottare ergonomia adeguata negli ambienti di lavoro sono fondamentali per prevenire l'aggravamento.
  • Quando è necessario effettuare una TAC o una risonanza magnetica?
    Le immagini diagnostiche sono essenziali quando i sintomi persistono nonostante il trattamento conservativo o quando compaiono segni neurologici allarmanti, come debolezza muscolare significativa, perdita di sensibilità progressiva o disturbi della deambulazione. Il medico richiede solitamente una radiografia iniziale per valutare l'allineamento e l'usura delle articolazioni. TAC o risonanza magnetica vengono prescritte per visualizzare dettagliatamente i tessuti molli, i dischi intervertebrali e i nervi compressi, specialmente se si sospetta la necessità di un intervento chirurgico o se il dolore è invalidante.

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