Femore frattura

Femore, cos'è ed eventuali traumi

Il femore è un osso del nostro corpo che fa parte degli arti inferiori, si trova nella coscia ed è considerato l'osso più resistente e lungo. Da un lato entra in contatto con l'osso dell'anca, mentre dall'altro lato con i componenti del ginocchio. Uno dei traumi più pericolosi a cui può essere soggetto il femore, è la frattura, ne possono essere vittima sia i giovani che gli anziani, ovviamente questi ultimi sono maggiormente esposti al rischio. In alcuni casi la frattura del femore è dovuta ad un trauma, ad esempio una caduta, oppure a malattie come l'osteoporosi, nei casi più gravi, anche soltanto un movimento sbagliato dell'arto inferiore può provocarne il danno. Tramite studi si è potuto calcolare che più dell'85% delle fratture al femore colpisce persone con età superiore ai 65 anni.
La frattura del femore

IL TRATTAMENTO FISIOTERAPICO DELLA FRATTURA DI FEMORE NELL'ANZIANO CON MALATTIA DI PARKINSON

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Frattura del femore nelle persone anziane

Frattura femore nelle persone anziane Purtroppo la frattura o rottura del femore, quando colpisce una persona anziana, ne provoca un danno gravissimo, visto che la mobilità degli arti delle persone avanti in età è già molto limitata. Purtroppo le statistiche non sono positive, circa il 50% degli anziani che subisce questo tipo di trauma non riesce più (parzialmente o totalmente) ad essere autosufficiente. Le statistiche ci ricordano anche che le donne anziane sono più soggette a frattura del femore rispetto agli uomini. Oltre alle cadute ed ai traumi, alcune malattie potrebbero aumentare il rischio di possibile rottura o frattura del femore. L'esempio più frequente è l'osteoporosi, malattia che piano piano indebolisce le ossa rendendole più soggette a rotture. Per i giovani si tratta invece di traumi riportati durante l'attività sportiva.

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Femore frattura: diagnosi e cure

Frattura femore scomposta Esistono due tipi di fatture, quella scomposta e quella composta. Quella scomposta è senza dubbio la peggiore. Grazie alle radiografie si può ottenere una diagnosi precisa ed accurata della frattura in tempi rapidi, il vero problema è tutta la fase post trauma ed a volte post operazione, perché si tratta di un lungo periodo di riabilitazione. In caso di operazione chirurgica bisogna valutare tanti aspetti, l'età del paziente, le sue condizioni di salute generali ed il punto esatto della frattura. Ovviamente se si tratta di persone anziane è molto delicato intervenire, nella maggior parte dei casi si fa utilizzo di protesi. Se si tratta di persone giovani è preferibile utilizzare viti, chiodi oppure placche, in modo da permettere al giovane paziente di rimettersi in tempi più rapidi.


Riabilitazione e cure della frattura al femore

Riabilitazione frattura femore Nella fase del post intervento chirurgico da frattura del femore, ci si concentra sulla riabilitazione. In un primo momento, per evitare che il paziente passi troppo tempo senza mobilità, si cerca di fargli riprendere le sue azioni quotidiane come curare l'igiene e vestirsi. Subito dopo l'operazione, mentre il paziente è ancora a letto, gli vengono fatti svolgere esercizi di postura e respirazione. Con il passare dei giorni, la riabilitazione si concentra su entrambi gli arti e sul bacino, facendo riprendere piano il paziente a camminare, ovviamente tramite il supporto di girello o stampelle. Successivamente, passata la fase un pò più critica, ci si concentra su esercizi motori assistiti. Ad esempio potenziamento muscolare, stretching, alzarsi in piedi e risiedersi, coordinando così gli arti e la postura.




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