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Lussazione anca

La lussazione anca, o displasia dell'anca, è una patologia causata dall'allontanamento delle parti che compongono questa articolazione.

di Redazione

19 ottobre 2016

La lussazione anca

La lussazione dell'anca è una patologia che coinvolge tutte le parti che compongono questa importante articolazione. Viene chiamata anche displasia dell'anca ed è causata dall'allontanamento delle parti che compongono l'anca: la testa del femore esce dalla sua sede naturale, causando un forte dolore. Esistono due diverse tipologie di lussazione dell'anca: congenita e traumatica. Capita infatti che alcuni neonati nascano con uno o entrambi i femori dislocati. Se tale problematica non viene risolta rapidamente lo sviluppo dell'articolazione avviene in modo anomalo, causando nel bambino una evidente zoppia. La lussazione dell'anca per motivi traumatici è dovuta ad una forte pressione laterale sull'articolazione, che causa una fuoriuscita della testa del femore dalla sua sede. La lussazione dell'anca può portare a forti dolori, con evidente gonfiore e ampia difficoltà di movimento.

La cura della lussazione dell'anca

Visto che il dolore che si avverte quando un'anca è lussata è dovuto alla dislocazione della testa del femore, la cura consiste nel far tornare l'osso nella sua posizione naturale. Se tale operazione non può essere istantaneamente svolta è possibile diminuire leggermente lo stato doloroso assumendo dei prodotti antiinfiammatori, che hanno però un effetto esclusivamente sui sintomi, e non sulle cause e per brevi periodi di tempo. Nella gran parte dei casi la lussazione dell'anca viene ridotta senza bisogno di intervento chirurgico, ma attraverso particolari movimenti che permettono di riportare l'articolazione nella sua sede. Nel caso di bambini nati con la lussazione dell'anca, o che la manifestano entro i 6-8 mesi di vita, è spesso consigliato l'utilizzo di appositi tutori, che stimolano la corretta dislocazione della testa del femore. Per chi soffre di lussazione dell'anca per cause traumatiche l'operazione di riallocazione avviene in anestesia totale, in quanto risulta essere un procedimento molto doloroso.

I sintomi della lussazione dell'anca

La lussazione dell'anca per motivi traumatici causa un forte dolore, spesso concatenato con problematiche anche in altre zone del corpo, in particolare delle gambe. L'articolazione risulta fortemente ingrossata e gonfia, con un elevato dolore che impedisce al soggetto qualsiasi tipo di movimento. Se la correzione non avviene in tempi brevi l'intera articolazione può rovinarsi in modo sensibile, con anche possibilità di necrotizzazione dei tessuti ed evidente danno al femore e alle zone circostanti. Nei bambini che nascono con lussazione dell'anca spesso la problematica si nota dopo alcuni mesi, quando il neonato tende già a cercare di alzarsi e gattonare. In questi casi la problematica non porta ad elevate problematiche all'articolazione, soprattutto se ridotta in tempi brevi. Le persone che hanno avuto una lussazione dell'anca per questioni legate a traumi o patologie può capitare che tale problema si presenti nuovamente.

Le cause della lussazione dell'anca

Sono diverse le cause che possono portare alla lussazione dell'anca; nel caso di lussazioni traumatiche si tratta essenzialmente di forti colpi causati da una caduta o dalla pressione di un corpo estraneo, che si scontra con il soggetto a livello dell'anca o partendo dal basso. Un adulto che soffre di lussazione dell'anca potrebbe anche manifestare problematiche di vario tipo; infatti può capitare che tale patologia si sviluppi in seguito a tumori, paralisi della muscolatura correlata all'anca o anche a complicazioni dovuti all'artrite reumatoide. I bambini che nascono con la displasia invece spesso mostrano cause genetiche: uno o più altri familiari hanno avuto lo steso problema alla nascita, o nei mesi successivi. Insieme con la genetica le cause possono essere anche altre, tra cui una anomala quantità di liquido amniotico, la presenza di un parto gemellare o la posizione podalica al momento del parto.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra lussazione congenita e traumatica dell'anca?
    La lussazione congenita, spesso associata alla displasia dell'anca, è presente alla nascita o si manifesta nei primi mesi di vita del bambino. È generalmente legata a fattori genetici, posizione podalica o anomalie del liquido amniotico. Al contrario, la lussazione traumatica colpisce prevalentemente gli adulti ed è causata da eventi esterni violenti come cadute, incidenti stradali o forti pressioni laterali sull'articolazione. Mentre la forma congenita richiede interventi precoci per garantire uno sviluppo corretto dell'osso, quella traumatica è una emergenza medica immediata che causa dolore acuto e immobilizzazione.
  • Come si diagnostica e si cura la lussazione dell'anca nei neonati?
    Nei neonati, la lussazione congenita viene spesso individuata durante i controlli pediatrici di routine mediante ecografie o visite specialistiche, specialmente se ci sono fattori di rischio come il parto podalico o la familiarità. Il trattamento tempestivo è cruciale per evitare deformità permanenti e zoppia. La terapia standard prevede l'uso di tuti specifici, come il tutore di Pavlik, che mantengono le gambe del bambino in una posizione corretta. Questo favorisce lo sviluppo naturale dell'acetabolo e tiene la testa del femore saldamente inserita nell'articolazione, permettendo una guarigione efficace senza necessità di chirurgia.
  • Cosa fare in caso di sospetta lussazione traumatica dell'anca?
    In caso di trauma grave con impossibilità a muovere l'arto inferiore, forte dolore e gonfiore visibile, è fondamentale chiamare immediatamente un soccorso medico. Non tentare mai di raddrizzare l'arto da soli, poiché potresti aggravare lesioni ai tessuti molli o ai nervi. L'intervento deve avvenire in ambiente ospedaliero sotto anestesia generale, dove i medici procederanno alla riduzione chiusa dell'articolazione. Eventuali antidolorifici o antinfiammatori possono alleviare temporaneamente il sintomo, ma non curano la causa: solo la riposizionamento chirurgico o manuale dell'osso può risolvere il problema e prevenire danni irreversibili come la necrosi avascolare.
  • Quali sono le conseguenze se la lussazione dell'anca non viene trattata subito?
    Il ritardo nel trattamento, sia esso congenito o traumatico, comporta rischi seri. Nelle forme traumatiche acute, la mancata riduzione rapida può portare alla necrosi avascolare della testa del femore, ovvero la morte del tessuto osseo per mancanza di apporto sanguigno, oltre a possibili fratture associate. Nelle forme congenite non trattate, il bambino svilupperà una zoppia permanente, accorciamento degli arti e problemi posturali che affaticheranno schiena e ginocchia. Con il tempo, la lussazione cronica causa l'usura prematura della cartilagine, portando inevitabilmente all'artrosi precoce dell'anca, una condizione degenerativa dolorosa e invalidante.
  • È possibile che la lussazione dell'anca si ripresenti dopo il trattamento?
    Sì, la recidiva è un rischio reale, specialmente nelle lussazioni traumatiche negli adulti. Fattori come la gravità iniziale del trauma, la presenza di lesioni concomitanti ai legamenti o la qualità della riabilitazione post-operatoria influenzano la stabilità a lungo termine. Anche nelle forme congenite, se la riduzione non è stata perfetta o se vi sono anomalie strutturali residuali, il rischio di instabilità persiste. Una volta superata la fase acuta, è essenziale seguire rigorosamente i protocolli di fisioterapia per rinforzare la muscolatura peri-articolare e monitorare periodicamente la salute dell'articolazione tramite controlli radiologici per intercettare eventuali segni di instabilità.

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