idrocolon terapia

Terapie

Idrocolon terapia

Il nostro intestino è l'attore principale del sistema immunitario, fondamentale per la nostra salute: l'idrocolon terapia ci permette di averne cura.

di Redazione

07 settembre 2016

Come funziona l'idrocolon terapia?

L'idrocolon terapia consiste in un serie di lavaggi con acqua dolce filtrata introdotta dal retto: l'acqua raggiunge l'intestino crasso, o colon appunto, fino alla valvola ileo-ciecale, che stabilisce il limite con l'intestino tenue. I lavaggi possono essere svolti in un ambulatorio, dopo essersi consultati con il proprio medico. La pratica non è complessa e nemmeno dolorosa, al contrario, se ben eseguita, risulta piacevole e distensiva per l'addome: infatti durante il lavaggio il medico esegue massaggi particolari che riescono a ristabilire una corretta peristalsi intestinale. La seduta dura circa 1 ora. Il paziente si corica sulla schiena e si inseriscono nel retto due piccole sonde, una per irrigare le pareti del crasso con acqua a pressione regolabile e l'altra per aspirare i rifiuti e l'acqua stessa. La pratica può essere anche eseguita più volte in un breve periodo ed in una seduta si può utilizzare fino a 100 litri d'acqua.

Come agisce?

Il nostro intestino è sottoposto ogni giorno a ingerire scorie e rifiuti, provenienti dal cibo, dall'inquinamento e dallo stress che proviamo tutti i giorni, che ci fa produrre tossine. Possiamo trovarci inoltre materiali fecali, batteri nocivi, parassiti, muco, cellule epiteliali morte e gas intestinali. L'irrigazione a pressione consente di eliminare tutti questi residui e di ammorbidirli, cosi da poter essere rimossi anche i giorni successivi tramite defecazione. Il getto d'acqua riesce anche a stimolare i muscoli lisci che contraggono il crasso: questo non solo migliora la peristalsi intestinale, ma restituisce al colon la sua naturale forma e posizione, che può essere destabilizzata da una cattiva alimentazione o da spasmi muscolari. L'idrocolon terapia risulta spesso necessaria anche prima di una colonscopia: alcuni detriti possono infatti incrostarsi sulle pareti del crasso, rendendo difficile l'ispezione.

Benefici

Un colon ripulito ristabilisce la corretta assimilazione ed eliminazione del cibo, riequilibra il nostro sistema immunitario e previene maggiormente le numerose patologie che possono affliggerlo. Chiunque può sottoporsi all''idrocolon terapia ed è spesso consigliata alle persone anziane o ai disabili, soggetti più spesso a disordini intestinali. Dopo una seduta si riscontra immediatamente un minor gonfiore della pancia, un effetto rilassante e una sensazione di leggerezza. L'eliminazione di batteri e parassiti conferisce anche benefici che sembrano scollegati, ma che invece dipendono direttamente da un intestino pulito ed equilibrato: si può avere una decongestione delle vie aeree superiori, una diminuzione delle patologie legate alla pelle, un miglioramento della funzione renale, un beneficio contro la cellulite e la sensazione di aver più forza e più concentrazione. La terapia risulta utile anche nei casi di disbiosi, cioè nell'alterazione dell'equilibrio della flora batterica intestinale. Inoltre si riscontrano benefici nelle persone che presentano stitichezza, emorroidi, meteorismi e anche a chi soffre della sindrome del colon irritabile.

Preparazione

Ci sono delle regole piuttosto ferree da dover seguire per sottoporsi all'idrocolon terapia.Innanzitutto 1 settimana prima della terapia il paziente deve bere fermenti lattici, che equilibrano la flora intestinale: l'assunzione dei fermenti deve proseguire anche dopo l'intervento per circa 15 giorni.La dieta è molto importante. Durante gli ultimi 3 giorni bisogna mangiare in modo leggero e sano: occorre evitare ad esempio il latte e i suoi derivati, alimenti speziati, frutta a guscio, verdure cotte e sopratutto bevande gassate e alcoliche.Si consiglia poi di bere tè o tisane calde, che hanno effetti rilassanti e antimeteoritici. E' utile anche evitare l'uso eccessivo del sale e del pane; mentre aiutano l'olio d'oliva e le prugne.Un ultimo aspetto è la preparazione psicologica: l'idrocolon terapia esiste da molti secoli e in passato veniva vista come una situazione di disagio.Oggi invece, grazie sopratutto all'avanzamento tecnologico, la terapia semplice e molto gradita.

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Domande frequenti

  • È vero che l'idrocolon terapia elimina le tossine e migliora il sistema immunitario?
    L'idrocolon terapia mira a rimuovere residui fecali, muco e batteri nocivi accumulati nel colon, favorendo un ambiente intestinale più equilibrato. Poiché gran parte del sistema immunitario risiede nell'intestino, una pulizia profonda può contribuire a ridurre lo stato infiammatorio generale e supportare le difese naturali dell'organismo. Tuttavia, il corpo possiede già meccanismi fisiologici efficaci per l'eliminazione delle tossine attraverso fegato e reni. Questa terapia va considerata un supporto per chi soffre di stipsi cronica o disbiosi, piuttosto che una cura miracolosa per l'intossicazione sistemica, offrendo principalmente sollievo dal gonfiore e migliorando l'assorbimento dei nutrienti.
  • Come devo prepararmi alla seduta per ottenere i migliori risultati?
    La preparazione è cruciale per l'efficacia della procedura. Una settimana prima, si raccomanda l'assunzione di fermenti lattici per riequilibrare la flora batterica, continuando per almeno 15 giorni dopo. Nei tre giorni precedenti, la dieta deve essere leggera: evitare latticini, cibi piccanti, frutta a guscio, verdure cotte, sale in eccesso e pane bianco. Preferire tè caldi, tisane rilassanti, olio d'oliva e prugne. Eliminare completamente bevande gassate e alcolici aiuta a ridurre la formazione di gas intestinali, facilitando il lavoro del terapeuta e garantendo una pulizia più profonda e confortevole durante la sessione.
  • L'idrocolon terapia fa male o è pericolosa?
    Se eseguita da personale qualificato in strutture igieniche, l'idrocolon terapia non dovrebbe causare dolore e spesso viene descritta come piacevole e distensiva. Il terapeuta utilizza sonde delicate e massaggia l'addome per favorire la peristalsi e gestire la pressione dell'acqua. I rischi principali, come perforazioni o squilibri elettrolitici, sono estremamente rari quando la pratica segue protocolli medici rigorosi. È fondamentale consultare il proprio medico prima di iniziare, specialmente se si soffrono di condizioni preesistenti come ernie addominali, malattie infiammatorie intestinali acute o problemi cardiaci, per valutare l'idoneità alla terapia.
  • Quali benefici concreti posso aspettarmi dopo una seduta?
    I benefici immediati includono una significativa riduzione del gonfiore addominale, una sensazione di leggerezza e un effetto rilassante generale. A lungo termine, la regolarizzazione dell'intestino può migliorare la qualità della pelle, ridurre i sintomi della sindrome del colon irritabile e alleviare disturbi correlati come emorroidi e meteorismo. Molti pazienti riportano anche un aumento dell'energia mentale e fisica, poiché un intestino sano assorbe meglio i nutrienti essenziali. Alcuni osservano persino un miglioramento indiretto della respirazione e della funzionalità renale, grazie alla riduzione del carico tossico e dell'infiammazione sistemica derivante da un microbiota equilibrato.
  • Quante sedute servono per risolvere la stitichezza o la disbiosi?
    Non esiste un numero fisso di sedute valido per tutti, poiché dipende dalla gravità del problema e dalla risposta individuale. Per la stitichezza acuta o la disbiosi lieve, potrebbero bastare poche sessioni ravvicinate per sbloccare la situazione e ripristinare la motilità intestinale. In casi cronici, il terapeuta potrebbe suggerire un ciclo iniziale di diverse sedute, seguito da mantenimenti periodici. È essenziale combinare la terapia con cambiamenti nello stile di vita, come l'aumento dell'apporto idrico e delle fibre, per consolidare i risultati e prevenire il ritorno dei sintomi dopo il trattamento.

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