Ernia del disco e dolore

Terapie

Ozonoterapia ernia del disco

L'ozonoterapia ernia del disco è una tecnica efficace e sicura che utilizza una miscela di ozono e ossigeno a scopo terapeutico.

di Redazione

06 luglio 2017

Che cosa è la Ozonoterapia?

L'ozonoterapia ernia del disco utilizza come agente terapeutico un gas, ottenuto da una miscela di ozono ed ossigeno medicale. L'ozono, la cui formula chimica è O3 fu scoperto nel 1856 ed è composto da tre atomi di ossigeno di cui rappresenta una forma allotropica instabile. Questa instabilità intrinseca porta il composto in determinate condizione a rilasciare atomi di ossigeno monoatomico che una volta liberi interagiscono con i tessuti e le molecole circostanti. E' stato utilizzato inizialmente per la disinfezione di ferite durante la prima guerra mondiale a causa del suo elevato potere ossidante sui microrganismi, attualmente trova utilizzo in un'ampia gamma di patologie, ma è nel trattamento delle patologie della colonna vertebrale che ha mostrato i migliori risultati, con risposte positive attestate fino al 70-80% dei casi.

L'Ernia del disco intervertebrale

Deriva dalla rottura dell'anello fibroso, disposto alla periferia del disco intervertebrale con conseguente fuoriuscita, previa dislocazione, del nucleo polposo. Il nucleo polposo ha una consistenza simile a gelatina ed ha fisiologicamente la funzione di un cuscinetto interposto tra i corpi vertebrali. Una sua fuoriuscita o protrusione posteriore porta ad una presa di contatto con le strutture nervose che sono contenute nel canale vertebrale rispettivamente meningi, e a seconda del livello in cui ci troviamo, midollo spinale o radici nervose. Questa condizione si manifesta con dolore centrale o irradiato agli arti, dolore che peggiora in posizione seduta e migliora in stazione eretta. L'ozonoterapia ernia del disco si è dimostrata un valido ausilio nel trattamento di questa condizione e della sintomatologia ad essa associata.

L'ozonoterapia ernia del disco

L'ozonoterapia ernia del disco viene attuata seguendo 3 tecniche. La tecnica paravertebrale è la prima e più utilizzata, relativamente semplice, efficace e se eseguita a regola d'arte con pochi effetti collaterali. Il paziente viene disposto su un lettino e rivolto in posizione prona, identificata la sede della lesione si somministra la miscela di ozono-ossigeno in prossimità dei muscoli paravertebrali mediante aghi molto sottili. La tecnica intraforaminale, più sofisticata, si avvale dell'ausilio di tecniche di diagnostica per immagini al fine di raggiungere lo spazio intraforaminale corrispondente alla sede interessata dalla patologia degenerativa e qui si rilascia la miscela ozono-ossigeno. La tecnica intradiscale infine prevede la somministrazione dell'ozono direttamente nel disco intervertebrale. Questa ultima tecnica trova applicazione solo nei casi in cui l'anulus fibroso sia integro.

Come funziona

L'ozonoterapia agisce con un potente meccanismo antinfiammatorio ed analgesico. Questa azione deriva dalla capacità di migliorare la circolazione e favorire il rilascio di ossigeno nei tessuti cui viene in contatto. L'ozono ossida direttamente i mediatori della risposta dolorosa,impedendo di svolgere la loro funzione algogena. Agisce pure localmente sulla riduzione della produzione di prostaglandine, le principali molecole implicate nel processo infiammatorio, ma senza gli effetti collaterali tipici degli antinfiammatori sistemici come FANS o Corticosteroidi, limitando cosi anche il propagarsi della risposta infiammatoria. L'ozonoterapia ernia del disco è in definitiva uno strumento importante che in mano ad un medico esperto può ridurre significativamente la sintomatologia dolorosa associata all'ernia del disco e permettere così il ritorno ad una vita attiva e senza compromessi.

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Domande frequenti

  • Quali sono le diverse modalità di somministrazione dell'ozonoterapia per l'ernia del disco?
    Esistono principalmente tre tecniche di applicazione. La più comune è quella paravertebrale, che inietta la miscela di ozono e ossigeno vicino ai muscoli laterali alla colonna vertebrale. Una procedura più complessa è la tecnica intraforaminale, guidata da imaging medico, che porta il gas nello spazio nervoso specifico interessato dal problema. Infine, esiste la tecnica intradiscale, riservata solo ai casi in cui l'anello esterno del disco (anulus fibroso) non è rotto, permettendo l'iniezione diretta all'interno del disco stesso per ridurne il volume e alleviare la pressione sulle nerve.
  • Come agisce l'ozono contro il dolore e l'infiammazione causati dall'ernia?
    L'ozonoterapia esercita un potente effetto antinfiammatorio e analgesico attraverso meccanismi biochimici specifici. L'ozono ossida direttamente i mediatori chimici responsabili della sensazione di dolore, impedendone l'azione. Inoltre, riduce localmente la produzione di prostaglandine, le molecole chiave nell'infiammazione, agendo in modo mirato senza gli effetti collaterali sistemici tipici dei farmaci tradizionali come i FANS o i corticosteroidi. Migliora inoltre la microcircolazione, favorendo l'apporto di ossigeno ai tessuti danneggiati e accelerando i processi di guarigione locale.
  • Quali sono i tassi di successo e i benefici clinici attesi?
    Le evidenze cliniche indicano che l'ozonoterapia per le patologie della colonna vertebrale mostra risultati positivi nel 70-80% dei casi trattati. Il principale beneficio è la significativa riduzione della sintomatologia dolorosa, che permette ai pazienti di recuperare la mobilità e tornare a una vita attiva senza compromessi. A differenza di interventi chirurgici invasivi, questa terapia offre un'alternativa valida per gestire il dolore associato alla compressione nervosa, migliorando la qualità della vita e riducendo la necessità di farmaci antidolorifici a lungo termine.
  • È una procedura sicura e quali sono gli eventuali effetti collaterali?
    Sì, l'ozonoterapia è considerata una tecnica sicura quando eseguita da medici esperti. Gli effetti collaterali sono generalmente minimi e transienti. La tecnica paravertebrale, essendo la più diffusa, presenta un profilo di sicurezza eccellente con rari eventi avversi. Le procedure più complesse, come quelle intraforinali o intradiscal, richiedono precisione grazie all'uso di guida radiologica per evitare complicazioni. Poiché il gas viene utilizzato in dosi controllate e locali, non si registrano tossicità sistemiche, rendendola adatta a chi non tollera bene i farmaci antinfiammatori classici.
  • In quali casi specifici l'ernia del disco provoca dolore e quando l'ozonoterapia è indicata?
    Il dolore sorge quando il nucleo polposo del disco, una sostanza gelatinosa interna, fuoriesce dall'anello fibroso rotto e comprime le strutture nervose vicine, come le radici nervose o il midollo spinale. Questo causa dolore centrale o irradiato agli arti, spesso aggravato dalla posizione seduta. L'ozonoterapia è indicata proprio per contrastare questa infiammazione compressiva. Non è adatta se l'anulus fibroso è completamente distrutto nelle tecniche intradiscal, ma resta un'opzione terapeutica preziosa per stabilizzare la situazione, ridurre il gonfiore e alleviare la pressione sui nervi infiammati.

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