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Sintomi ernia del disco

Aggiornato il 16 marzo 20174 capitoli5 domande frequenti
Mal di testa da cervicale

Sintomi ernia del disco

I sintomi ernia del disco si verificano di solito a livello della colonna lombare e interessano in genere la quinta e la sesta vertebra. L'ernia del disco può riguardare anche la colonna vertebrale e normalmente i sentori sono localizzati tra la sesta e la settima vertebra. La sofferenza è dovuta dalla compressione che l'ernia esercita a ridosso dei nervi che attraversano la zona lombare e cervicale. In caso di ernia del disco che si propaga nei nervi sciatici, si avvertono dolori lombari che si diffondono nella coscia e nella gamba interessata con debolezza dei muscoli e perdita di sensibilità degli arti inferiori. Per quanto concerne l'ernia cervicale, i sintomi coinvolgono la regione scapolare, gli arti superiori fino alle dita della mano e sono da considerarsi invalidanti in relazione alla tipologia.

Diagnosi dell'ernia del disco

I sintomi ernia del disco nonostante siano evidenti necessitano di una diagnostica precisa. La radiografia permette solamente di evidenziare la diminuzione dello spazio intervertebrale. Per avere un quadro clinico preciso e completo, è necessario sottoporsi ad una risonanza magnetica in grado di individuare le dimensioni dell'ernia e la sporgenza del disco. In supporto alla risonanza magnetica, l'ortopedico può richiedere anche un'elettromiografia per individuare la radice nel nervo interessata. Gli interventi chirurgici sono indicati in particolare in quei pazienti che sofforno di gravi forme di ernie del disco, da limitare drasticamente i movimenti del corpo e essere fonte di numerosi fastidi. Per risolvere il problema è importante la collaborazione di diversi specialisti: ortopedico, fisioterapista e neurochirurgo.

Come intervenire

L'entità dei sintomi ernia del disco dipendono da come l'ernia comprime le componenti nervose. Si possono avvertire delle parestesie, fino al blocco generale dei movimenti. C'è anche l'ernia asintomatica che al contrario non crea nessun fastidio. Per attenuare i sintomi ernia del disco, si procede con: esercizi di riabilitazione, antidolorifici, impacchi freddi e caldi da applicare sulla zona interessata, limitazione di attività sportive e lavorative. Il base ai sintomi, il medico potrebbe consigliare trattamenti fisioterapici per ripristinare la corretta funzionalità dell'intero apparato osteomuscolare, quali i massaggi per eliminare le contratture anomale dei muscoli, gli ultrasuoni e la stimolazione elettrica. Per quanto riguarda i farmaci sono indicati gli antidolorifici e i miorilassanti da consumare dietro prescrizione medica.

La prevenzione

Per prevenire i sintomi ernia del disco i medici raccomandano di sottoporre il corpo a un costante e leggero esercizio fisico, da evitare però nei periodi in cui il dolore si presenta in forma acuta. Le posture scorrette e movimenti imprevedibili, acutizzano i sintomi ernia del disco, per questo è fondamentale durante la giornata adottare una postura adeguata, soprattutto chi è obbligato a trascorrere parecchie ore al computer o alla conduzione di autoveicoli. Per evitare l'insorgere di ernie discali è consigliabile sottrarsi al recupero di carichi eccessivi, piegarsi malamente per sollevare pesi, seguire una dieta equilibrata per combattere l'obesità e il sovrappeso. Se i sintomi ernia del disco dovessero presentarsi, si può ricorrere anche a terapie non convenzionali come l'osteopatia e l'agopuntura.

Domande frequenti

  • Quali sono i segnali distintivi tra un'ernia lombare e una cervicale?
    L'ernia del disco lombare colpisce prevalentemente le vertebre L5-S1 e provoca dolori alla schiena bassa che si irradiano lungo la coscia e la gamba (sciatalgia), accompagnati spesso da debolezza muscolare o perdita di sensibilità nelle gambe. Al contrario, l'ernia cervicale, situata tra la sesta e la settima vertebra, interessa la zona scapolare e gli arti superiori, causando dolore, formicolio o intorpidimento che si estende fino alle dita della mano. Entrambe le condizioni possono essere invalidanti, ma la localizzazione del dolore aiuta a distinguere la sede della compressione nervosa.
  • È possibile avere un'ernia del disco senza provare dolore?
    Sì, esiste una condizione definita 'ernia asintomatica'. In questi casi, il disco protrude o fuoriesce parzialmente comprimendo potenzialmente i tessuti vicini, ma non causa alcun fastidio, dolore o deficit neurologico al paziente. Questo accade perché la compressione non è sufficiente a irritare le terminazioni nervose circostanti o perché il corpo ha sviluppato meccanismi di compensazione. Tuttavia, la presenza di un'ernia asintomatica richiede comunque attenzione medica, poiché la struttura discale rimane vulnerabile a futuri aggravamenti dovuti a sforzi o traumi.
  • Quale esame diagnostico è più efficace per confermare un'ernia del disco?
    Mentre la radiografia standard può solo mostrare indirettamente il problema riducendo lo spazio intervertebrale, l'esame gold standard per la diagnosi precisa è la Risonanza Magnetica Nucleare (RMN). La RMN permette di visualizzare chiaramente i tessuti molli, individuando le dimensioni esatte dell'ernia, la sua posizione e il grado di compressione sui nervi. Spesso, il medico specialista integra questo quadro clinico con un'elettromiografia, un test che valuta la funzionalità elettrica dei nervi e dei muscoli, aiutando a identificare con precisione quale radice nervosa è stata compromessa.
  • Come si alleviano i sintomi dell'ernia del disco a casa?
    Per attenuare il dolore acuto, si consiglia l'applicazione alternata di impacchi freddi e caldi sulla zona interessata per ridurre l'infiammazione e rilassare i muscoli. È fondamentale limitare le attività sportive faticose e quelle lavorative che sollecitano la schiena. L'uso di antidolorifici e miorilassanti deve avvenire esclusivamente sotto prescrizione medica. Inoltre, mantenere una postura corretta durante le ore passate al computer o alla guida è cruciale per non aggravare la compressione nervosa. In fase sub-acuta, la fisioterapia diventa essenziale per recuperare la mobilità.
  • Quali abitudini quotidiane aiutano a prevenire l'ernia del disco?
    La prevenzione si basa su uno stile di vita attivo e consapevole. È raccomandato un esercizio fisico costante e leggero per rinforzare il corsetto addominale e dorsale, evitando però lo sforzo nei periodi di dolore acuto. Bisogna adottare posture corrette, specialmente se si lavora seduti o si guida a lungo, ed evitare assolutamente di sollevare carichi pesanti piegandosi male; la tecnica corretta prevede di flettere le ginocchia mantenendo la schiena dritta. Mantenere un peso corporeo nella norma attraverso una dieta equilibrata riduce il carico meccanico sulla colonna, mentre terapie complementari come l'osteopatia possono supportare la salute strutturale.

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