dolore ernia del disco

Terapie

Ozonoterapia per ernia del disco

L'ozonoterapia per l'ernia del disco è un metodo eccellente, efficace fino al 90%. Cura ogni sintomo: dolore, rigidità, contratture e infiammazione.

di Redazione

30 giugno 2016

Ozonoterapia per l'ernia del disco

La tecnica dell'ozonoterapia è impiegata con successo per ridurre la sintomatologia dolorosa di vari disturbi muscolo-scheletrici. È efficace sia nelle patologie acute (infiammatorie) che in quelle croniche (degenerative). Nel caso dell'ernia del disco intervertebrale i risultati sono eccellenti e la terapia rompe la pericolosa catena costituita da: morfologia alterata, dolore, contrattura reattiva dei muscoli, articolazioni irrigidite e quindi funzionalità compromessa. L'ozono (uno stato allotropico dell'ossigeno con molecola a 3 atomi invece di 2) riduce notevolmente il dolore, rilassa le fibre muscolari, migliora la mobilità ed elimina il deficit funzionale. I disturbi causati dall'ernia e dalla protrusione del disco, sia cervicale che lombare, regrediscono molto velocemente e sono esclusi gli effetti collaterali delle terapie classiche e di quelle chirurgiche.

Struttura della colonna vertebrale e formazione dell'ernia

La colonna vertebrale è una sorta di asse flessibile che sostiene l'intero corpo, dalla base del cranio fino al bacino. È formata da una serie di ossa corte articolate tra loro e posizionate una sull'altra: le vertebre, di struttura irregolare. Tra le vertebre si trovano dei dischi fibrocartilaginei con funzione ammortizzante delle forze dinamiche e statiche a cui la colonna è costantemente soggetta. In alcuni casi il disco può spostarsi all'indietro, formando un'ernia, comprimere una radice nervosa (sensitiva e motoria) ed irritarla. L'ozonoterapia per l'ernia del disco, o meglio l'ossigeno-ozonoterapia, perché impiega una miscela dei due gas, dà ottimi risultati nell'80-90% dei pazienti che vi si sottopongono, è riconosciuta dal Ministero della Sanità e approvata dall'Istituto Superiore di Sanità. È inoltre erogata dal Servizio Sanitario Nazionale in alcune regioni.

Meccanismo d'azione ed efficacia dell'ossigeno-ozonoterapia

Il dolore in zona lombare è provocato dal disco vertebrale 6 volte su 10, o a causa di un'ernia o anche di una più semplice protrusione. L'ossigeno-ozonoterapia è inoltre utilizzata anche per altre patologie, tra cui le contratture muscolari, l'artrosi vertebrale, i dolori miofasciali e la sacro-ileite. Annualmente il 10% della popolazione si reca dal medico per un mal di schiena, soprattutto lombalgia, sciatalgia, oltre che cervicalgia. I problemi della colonna vertebrale sono estremamente frequenti dopo i 50 anni d'età. Le infiltrazioni periarticolari della miscela ossigeno-ozono svolgono un'azione antinfiammatoria, oltre che antidolorifica. La metodica diminuisce la produzione dei mediatori dell'infiammazione, come le prostaglandine, e la serotonina, decarbossilata grazie all'ozono, riduce la sintomatologia dolorosa, la permeabilità dei vasi sanguigni e altri fattori infiammatori.

Infiltrazioni con l'ozono

La terapia ha la capacità di ridurre la dimensione dell'ernia discale e quindi anche la compressione sulla radice nervosa. L'ozono influisce sul sistema nervoso autonomo, ristabilendo il tono delle pareti dei vasi sanguigni del plesso periradicolare, in modo da decongestionare il forame di coniugazione e lasciare più spazio per le radici dei nervi. La tecnica stimola la microcircolazione e quindi la fornitura di ossigeno ai piatti delle vertebre, rallentando o fermando la degenerazione del disco e migliorandone lo stato di salute e la funzionalità. La terapia diminuisce l'edema periradicolare infiammatorio, l'ischemia e la formazione di composti da parte della stessa ernia che possono irritare il ganglio sensitivo. L'ozonoterapia per l'ernia del disco non ha effetti dannosi indesiderati e generalmente non causa allergie. La procedura si effettua in ambulatorio con iniezioni paravertebrali nei muscoli e sotto la pelle.

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Domande frequenti

  • Qual è il meccanismo d'azione dell'ozonoterapia contro il dolore dell'ernia del disco?
    L'ossigeno-ozonoterapia agisce riducendo significativamente l'infiammazione locale e il dolore. L'ozono inibisce la produzione di mediatori infiammatori come le prostaglandine e la serotonina, diminuendo la permeabilità vascolare e l'edema intorno alle radici nervose. Inoltre, ripristina il tono delle pareti dei vasi sanguigni nel plesso periradicolare, decongestionando il forame di coniugazione e liberando spazio per i nervi compressi. Questo processo interrompe il circolo vizioso formato da dolore, contrattura muscolare e rigidità articolare, favorendo il rilassamento dei tessuti e il recupero della mobilità.
  • L'ozonoterapia è in grado di ridurre fisicamente la dimensione dell'ernia?
    Sì, uno degli obiettivi principali della terapia è la riduzione volumetrica dell'ernia discale. Attraverso infiltrazioni paravertebrali, l'ozono stimola la microcircolazione e migliora l'apporto di ossigeno ai dischi intervertebrali, rallentando o arrestando il processo degenerativo. Riducendo l'ernia, si diminuisce direttamente la pressione esercitata sulla radice nervosa interessata. Questa azione meccanica combinata con l'effetto antinfiammatorio permette di alleviare rapidamente la sintomatologia dolorosa senza ricorrere a interventi chirurgici invasivi.
  • Quanto è efficace questa terapia e quali percentuali di successo offre?
    I dati clinici indicano un'elevata efficacia dell'ozonoterapia per le ernie del disco, con tassi di successo che variano dall'80% al 90% dei pazienti trattati. La terapia risulta particolarmente utile sia nelle fasi acute infiammatorie che in quelle croniche degenerative. Poiché agisce sulle cause strutturali e fisiologiche del dolore (compressione nervosa e infiammazione), offre risultati duraturi nella maggior parte dei casi, permettendo di evitare o posticipare interventi chirurgici e riducendo la dipendenza da farmaci antidolorifici tradizionali.
  • Ci sono effetti collaterali o rischi associati alle infiltrazioni di ozono?
    L'ozonoterapia è considerata una procedura sicura con un profilo di tollerabilità elevato. Generalmente non provoca effetti collaterali dannosi né reazioni allergiche, a differenza di molte terapie farmacologiche o chirurgiche. La procedura viene eseguita in ambulatorio tramite iniezioni paravertebrali nei muscoli e sotto la cute, con tecniche mininvasive. Tuttavia, come per qualsiasi trattamento medico, è fondamentale che venga effettuata da personale sanitario qualificato che valuti preventivamente la storia clinica del paziente per escludere controindicazioni specifiche.
  • In quali condizioni spinali oltre all'ernia può essere utilizzata l'ozonoterapia?
    Oltre all'ernia e alla protrusione discale, l'ossigeno-ozonoterapia è indicata per diverse patologie muscolo-scheletriche. Tra queste figurano le contratture muscolari, l'artrosi vertebrale, i dolori miofasciali e la sacro-ileite. È spesso prescritta per trattare la lombalgia, la sciatalgia e la cervicalgia, condizioni molto comuni specialmente nella fascia di età over 50. L'efficacia della terapia risiede nella sua capacità di agire trasversalmente su infiammazione, dolore e ischemia tissutale, rendendola valida per varie forme di sofferenza della colonna vertebrale.

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