Ionoforesi iperidrosi

Terapie

Ionoforesi

La ionoforesi o dielettrolisi medicamentosa è un trattamento di elettroterapia impiegato in ambito medico ed estetico, contro dolori ed inestetismi.

di Redazione

23 febbraio 2017

Cosa si intende per ionoforesi o dielettrolisi medicamentosa

La ionoforesi, dielettrolisi medicamentosa o iniezione senza ago, è una tecnica di elettroterapia, ampiamente impiegata in ambito medico ed estetico. Il trattamento riduce i fastidi da idrolisi, i dolori muscolari ed ossei, nonché gli inestetismi da cellulite o da alopecia. Personale altamente qualificato si serve di un generatore di corrente collegato a due elettrodi, posizionati rispettivamente sulla parte da trattare e nelle immediate vicinanze. Il campo magnetico, generato dai due supporti, lascia penetrare rapidamente nell'epidermide gli ioni contenuti nei principi attivi del farmaco attraverso i pori ed i bulbi piliferi. Ogni seduta di ionoforesi ha una durata minima di circa 30 minuti ed è completamente indolore e dagli scarsi effetti collaterali. Per ottenere risultati soddisfacenti bisogna sottoporsi ad almeno 15 sedute, dalla cadenza in genere giornaliera.

Benefici terapeutici della ionoforesi sulla salute

La ionoforesi è un trattamento di elettroterapia che combina la corrente leggera prodotta da un'adeguata strumentazione all'azione mirata dei principi attivi dei farmaci. Questa tecnica viene impiegata nel trattamento della sintomatologia da infiammazioni muscolo-scheletriche come artrite, artrosi, sciatica, cervicale, lombalgia; delle patologie delle articolazioni come borsite, dito a scatto, epicondilite. Si utilizza anche per ridurre i sintomi della fibromialgia, patologia che comporta il graduale irrigidimento dei muscoli del corpo e per stimolare l'attività cerebrale, riducendo emicranie fastidiose, la dipendenza da alcool, cibo e nicotina. La ionoforesi trova un largo impiego nella cura dell'iperidrosi e degli inestetismi da cellulite ed alopecia. La versione dentale, invece, previene la carie e le gengiviti, mediante uno strumento dalla forma tondeggiante, costituito da un cuscinetto imbevuto di fluoro che poggia direttamente sui denti.

Vantaggi del trattamento con l'innovativa ionoforesi

La ionoforesi presenta numerosi vantaggi per il paziente. Il trattamento di elettroterapia è innanzitutto indolore. Non prevede alcun fastidio se non un lieve formicolio sulla zona trattata, perfettamente sopportabile. Inoltre, l'introduzione del farmaco avviene allo stato puro, pertanto non va abbinato ad altre sostanze per veicolarlo oppure tamponarlo e consente di ottenere risultati perfino superiori rispetto ai medicinali introdotti oralmente. Non reca danno ai muscoli ed ai tessuti. Il farmaco, introdotto nella zona mediante la tecnica della ionoforesi, si lega a proteine plasmatiche che ne consentono una maggiore permanenza in circolo e pertanto un rilascio dei principi attivi lento e graduale, con notevole sollievo per il paziente. Inoltre, pare che migliori leggermente il flusso ematico. Non per ultimo, la ionoforesi riduce nettamente gli effetti collaterali prodotti dai farmaci per via orale ed endovenosa, che normalmente alterano l'equilibrio dell'apparato digestivo.

Svantaggi e possibili effetti collaterali

La ionoforesi viene fortemente controindicata nei pazienti portatori di Pacemaker o qualsiasi altro dispositivo di sintesi metallico, come placche, viti oppure chiodi. Non viene effettuata sui soggetti con lesioni cutanee nelle immediate vicinanze della zona da trattare, né su chi soffre di epilessia oppure di scarsa sensibilità dell'epidermide. Le donne in stato interessante non possono sottoporsi al trattamento di elettroterapia perché, mancando studi specifici sugli effetti nel feto, rimane potenzialmente pericoloso. Le controindicazioni sono strettamente legate al cattivo utilizzo dei macchinari da parte di personale non preparato e non qualificato. Si potrebbero registrare ustioni cutanee oppure una reazione allergica al farmaco impiegato. La ionoforesi non manca di critiche. Alcuni studiosi, infatti, sostengono che non tutti i farmaci riescono a superare la barriera cutanea e penetrare nei tessuti. Pertanto, gli effetti potrebbero essere pari a quelli dei cerotti transdermici.

Naviga per:

Domande frequenti

  • La ionoforesi è realmente indolore e quali sensazioni provoca durante la seduta?
    Sì, la ionoforesi è considerata un trattamento completamente indolore. Durante le sedute, che durano almeno 30 minuti, il paziente non avverte dolore ma può percepire un lieve formicolio sulla zona trattata, causato dal passaggio della corrente elettrica leggera. Questo fastidio è minimo e generalmente ben tollerato. L'assenza di aghi rende la procedura molto più confortevole rispetto alle iniezioni tradizionali, permettendo al paziente di rilassarsi mentre il campo elettrico facilita l'ingresso dei principi attivi nell'epidermide.
  • Per quali condizioni mediche e inestetismi viene comunemente utilizzata la ionoforesi?
    Questa tecnica è versatile e trova applicazione sia in ambito medico che estetico. In medicina, è efficace contro dolori muscolari e ossei, infiammazioni come artrite, artrosi, sciatica, cervicale e lombalgia, oltre a patologie articolari come borsite o epicondilite. Viene usata anche per la fibromialgia, per ridurre emicranie e dipendenze. In estetica, combatte cellulite e alopecia, mentre la versione dentale previene carie e gengiviti grazie al fluoro. È inoltre un trattamento d'elezione per l'iperidrosi, ovvero l'eccessiva sudorazione.
  • Quali sono le principali controindicazioni e chi non dovrebbe sottoporsi a questo trattamento?
    La ionoforesi è severamente sconsigliata a chi porta pacemaker o dispositivi metallici impiantati (placche, viti), poiché la corrente elettrica potrebbe interferire con il loro funzionamento. È vietata anche a donne in gravidanza, per mancanza di studi specifici sulla sicurezza fetale, e a soggetti affetti da epilessia o con lesioni cutanee nella zona da trattare. Inoltre, non è adatta a chi ha scarsa sensibilità epidermica. L'utilizzo da parte di personale non qualificato può aumentare il rischio di ustioni o reazioni allergiche.
  • Come funziona il meccanismo di penetrazione dei farmaci e quali sono i vantaggi rispetto alla somministrazione orale?
    La ionoforesi sfrutta un campo elettrico per spingere gli ioni dei principi attivi direttamente attraverso i pori e i bulbi piliferi dell'epidermide, garantendo un assorbimento allo stato puro senza bisogno di eccipienti. A differenza dei farmaci orali, questa tecnica evita il passaggio attraverso l'apparato digerente, riducendo drasticamente gli effetti collaterali gastrointestinali. I principi attivi si legano alle proteine plasmatiche, rilasciandosi lentamente e rimanendo in circolo più a lungo, il che garantisce un sollievo prolungato e spesso superiore rispetto alle vie di somministrazione tradizionali.
  • Quante sedute sono necessarie per ottenere risultati concreti e quanto dura ogni sessione?
    Per ottenere risultati soddisfacenti e duraturi, è fondamentale seguire un ciclo completo di trattamenti. Ogni seduta ha una durata minima di circa 30 minuti e solitamente si consiglia una cadenza quotidiana. Il protocollo standard prevede almeno 15 seduzioni consecutive. La costanza è chiave, poiché la terapia agisce cumulativamente sui tessuti infiammati o sulle aree target. Interrompere il ciclo prematuramente potrebbe compromettere l'efficacia del trattamento, specialmente nel caso di patologie croniche come la fibromialgia o problemi dermatologici persistenti.

Potrebbe interessarti anche