Bellezzasalute.it · guide e consigli pratici
Salute · Valori del sangue

Glicemia valori

Aggiornato il 19 gennaio 20174 capitoli5 domande frequenti
Misuratore glicemia

Di cosa si tratta

Quando ci si rivolge ad un medico per farsi prescrivere le analisi del sangue, tra le voci è inclusa anche la glicemia. Con il termine glicemia s'intende la concentrazione di glucosio presente nel sangue. È importante eseguire l'esame a digiuno, dal momento che nella glicemia valori non sono fissi e sono legati ad alcuni fattori, come ad esempio l'alimentazione. Di fatto la sua presenza aumenta in seguito ad un pasto, o può essere di tipo emotivo, in questa circostanza nella valutazione incide molto lo stato psicologico del paziente. Il valore alterato della glicemia indica la presenza del diabete. Chi è affetto da questa malattia deve cercare di mantenere la glicemia il più possibile nell'intervallo di normalità. L'ormone principale che tiene bassa la glicemia è l'insulina prodotta dal pancreas.

Valori di riferimento

Per quanto riguarda la glicemia, valori di riferimento sono compresi tra 60-110 mg/dl. Il valore medio di glicemia in un individuo sano deve essere compreso tra 80-90 mg/dl. Se il livello di glucosio presente nel sangue è inferiore o superiore all'intervallo 60-110 mg/dl si parla di iperglicemia e di ipoglicemia. La glicemia è regolata da alcuni ormoni come insulina, glucagone e adrenalina. Spetta all'insulina il compito di regolare la presenza di zuccheri nel sangue. Se il pancreas non è più in grado di produrre insulina, il glucosio tende ad aumentare. Secondo l'associazione diabetologica americana, se i valori glicemici sono superiori di 126 mg/dl, l'individuo presenta i primi sintomi del diabete, valori superiori a 200 mg/dl configurano il diabete che va curato immediatamente e richiede subito un consulto medico.

Alimentazione

Per mantenere la glicemia valori di riferimento bisogna diminuire la quantità di zuccheri. Di solito si commette la scorrettezza di pensare che sia sufficiente rimuovere dall'alimentazione i dolciumi, per abbassare il glucosio presente nel sangue, ma non è così, dal momento che lo zucchero è contenuto in differenti cibi, non soltanto quelli di pasticceria. Ci sono nutrimenti che non devono mancare nella dieta, ma vanno consumati con moderazione come: frutta fresca, verdura a foglia larga, pane, pasta, riso e patate. È necessario consumare più volte a settimana i legumi e il pesce. Per quanto riguarda la carne, è preferibile adoperare quella bianca e magra. Bisogna bandire: burro, strutto e panna. Per il condimento va utilizzato l'olio extravergine, vanno evitate bibite gassate e caffè.

Glicemia glicata

Il medico ad un paziente che presenta un valore di glicemia leggermente superiore all'intervallo 60/110 mg/dl può prescrivere l'emoglobina glicata. L'esame consiste in un prelievo di sangue a digiuno e permette di monitorare il diabete nel tempo. Se il paziente sta seguendo un trattamento terapeutico per curare il diabete, il test dell'emoglobina glicata, permette di avere un controllo medio della glicemia nei 2-3 mesi precedenti a quando è stato eseguito il test, così da valutare l'efficacia della terapia in atto. L'emoglobina è compresa tra 4%-6%. L'emoglobina glicata mmol/mol è compresa tra 20-42. Valori leggermente superiori indicano una fase di pre-diabete, che potrebbe trasformarsi nel tempo in diabete conclamato se non si cambia stile di vita facendo attività fisica e seguendo una corretta alimentazione.

Domande frequenti

  • Quali sono i valori normali della glicemia a digiuno e quando si parla di diabete?
    I valori di riferimento per la glicemia a digiuno in una persona sana oscillano generalmente tra 60 e 110 mg/dl, con una media ideale intorno agli 80-90 mg/dl. Quando il livello supera i 126 mg/dl, si inizia a parlare di pre-diabete o primi sintomi della malattia. Se la glicemia supera i 200 mg/dl, la condizione è considerata diabete conclamato e richiede un immediato intervento medico. È fondamentale ricordare che questi valori possono variare in base all'alimentazione recente allo stato emotivo del paziente, motivo per cui il test deve essere eseguito rigorosamente a digiuno per garantire risultati affidabili.
  • Cosa significa l'emoglobina glicata e perché è importante misurarla?
    L'emoglobina glicata è un esame del sangue che fornisce una media della glicemia negli ultimi 2-3 mesi, offrendo una visione più stabile rispetto alla misurazione istantanea. Il suo valore normale dovrebbe essere compreso tra il 4% e il 6% (o 20-42 mmol/mol). Questo test è cruciale per monitorare l'efficacia delle terapie nel tempo e per identificare precocemente fasi di pre-diabete. A differenza della glicemia classica, che fluttua rapidamente, l'emoglobina glicata riflette il controllo glicemico prolungato, aiutando i medici a prevenire complicazioni derivanti da livelli di zucchero nel sangue costantemente elevati.
  • Quale dieta seguire per mantenere la glicemia sotto controllo?
    Per controllare la glicemia non basta eliminare solo dolci e caramelle, poiché gli zuccheri nascosti sono presenti in molti altri alimenti. Una dieta equilibrata prevede il consumo moderato di frutta fresca, verdure a foglia larga, pane, pasta, riso e patate. È consigliabile introdurre regolarmente legumi e pesce, privilegiando carni bianche e magre. Al contrario, è necessario bandire grassi saturi come burro, strutto e panna, evitando inoltre bevande gassate e limitando il caffè. L'uso dell'olio extravergine d'oliva come condimento principale è fortemente raccomandato per supportare la salute metabolica.
  • Come agisce l'insulina sulla glicemia e cosa succede se il pancreas non funziona bene?
    L'insulina è l'ormone chiave prodotto dal pancreas responsabile della riduzione dei livelli di glucosio nel sangue. Il suo ruolo è permettere alle cellule di assorbire lo zucchero per utilizzarlo come energia. Se il pancreas non riesce a produrre abbastanza insulina o se il corpo ne diventa resistente, il glucosio rimane nel flusso sanguigno, causando iperglicemia. Altri ormoni come il glucagone e l'adrenalina lavorano in opposizione per alzare la glicemia quando necessario. Un malfunzionamento di questo sistema ormonale porta direttamente verso condizioni patologiche come il diabete, rendendo essenziale un monitoraggio costante.
  • È vero che lo stress influisce sui valori della glicemia?
    Sì, lo stato psicologico ed emotivo del paziente può influenzare significativamente i valori della glicemia. Lo stress attiva il rilascio di ormoni come l'adrenalina, che hanno l'effetto di innalzare temporaneamente il livello di glucosio nel sangue per fornire energia immediata. Pertanto, durante un esame del sangue, un forte stress può alterare i risultati, rendendoli meno affidabili se non considerati nel contesto clinico generale. Oltre all'alimentazione, gestire lo stress attraverso tecniche di rilassamento e uno stile di vita equilibrato è parte integrante della prevenzione e gestione dei disturbi glicemici.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche