Acqua

Bere acqua

L’acqua è un elemento fondamentale poiché apporta al nostro organismo una serie di benefici innumerevoli: l’acqua idrata, favorisce la digestione, allontana problematiche come i calcoli ai reni e tumori della vescica.

di Redazione

05 novembre 2015

L'acqua

Il nostro corpo contiene circa cinquanta litri d’acqua, infatti il 60% del nostro corpo, è composto da liquidi. Per questa ragione apparentemente banale abbiamo bisogno di acqua più di qualsiasi altra cosa per idratarci, nutrirci e purificarci. L’acqua infatti purifica le urine, favorisce la diuresi e viene eliminata attraverso il sudore e il respiro. Lo stimolo della sete non è altro che una richiesta di idratazione: quando ci sentiamo dissetati siamo in realtà già disidratati; la nostra temperatura corporea infatti a causa della disidratazione, diventa irregolare e si alza o si abbassa continuamente. Il nostro organismo non possiede riserve di acqua, quindi non può attingere a nessuna fonte per potersi idratare; per questa semplice ragione è importante rifornire il nostro corpo bevendo moltissimo e mangiando cibi che contengono una grande quantità d’acqua come la frutta e la verdura. Il consumo d’acqua è direttamente proporzionale alla temperatura esterna, al clima e ai liquidi persi durante le normali attività fisiche. Infatti quando fa molto caldo, quindi durante la stagione estiva, è necessario bere un quantitativo d’acqua superiore rispetto al normale per favorire una continua e costante idratazione e per reintegrare i liquidi persi con il sudore. Generalmente i bambini e gli anziani sono i soggetti più a rischio dei fenomeni di disidratazione poiché in entrambi, lo stimolo della sete non è ben sviluppato oppure si attenua.

L'importanza dell'acqua per la salute

L’acqua è un elemento indispensabile per la salute del nostro corpo poiché aiuta a far si che il sangue di depuri, permette ai reni di lavorare di meno, stimolando la diuresi; favorisce l’eliminazione delle tossine dal corpo e la naturale rigenerazione cellulare. Durante il giorno bisognerebbe effettuare quattro minzioni minime. Il processo di minzione è stimolato e aumentato proprio dall’acqua che arriva nei reni e favorisce la diuresi; le minzioni inoltre devono essere limpide, quasi bianche, tendenti al trasparente; se le urine presentano una colorazione giallastra significa che c’è un problema a livello renale. Inoltre bere poca acqua in maniera irregolare comporta una serie di problematiche collegate proprio ai reni, una fra queste e la presenza di calcoli. E’ importante bere anche se non se ne sente il bisogno, anche se non si ha sete in particolare quando si è sottoposti a sforzi fisici e quando fa molto caldo. Bere due litri di acqua al giorno è una regola fondamentale che comporta tutta una serie di benefici quali una minzione pulita, un’idratazione della pelle che si presenta più fresca e luminosa e infine un’idratazione completa degli organi interni. E’ importante non solo bere ma anche saper bere: l’acqua non va ingerita in grosse quantità poiché essa in questo caso, comporterebbe non soltanto un ingrossamento dello stomaco ma verrebbe immediatamente smaltita dai reni. E’ importante bere a piccoli sorsi e in piccole quantità.

Tipologie di acqua

Le tipologie di acque sono svariate: esistono le acque minimamente mineralizzate: sono quelle che stimolano la diuresi ma che affaticano i reni poiché hanno al loro interno una scarsissima quantità di sali minerali. Ci sono poi le acque oligominerali con povero contenuto di sodio, generalmente sconsigliate a chi soffre di problemi quali gastrite o ulcera. Questi tipi di acqua infatti hanno una base acida molto forte e in presenza di problematiche come quelle sopra citate comportano bruciori e problemi di digestione. Sono invece consigliate a coloro che soffrono di ipertensione arteriosa. Le acque medio minerali si differenziano a seconda del minerale che contengono. Si dividono in solfate, bicarbonatiche, cloruro sodiche e solfato calciche. Le prime sono consigliate per coloro che soffrono di problemi al fegato; le bicarbonatiche contenendo un principio di bicarbonato ideale per la digestione, sono consigliate a chi ha problemi digestivi; quelle cloruro sodiche invece sono ideali per chi soffre di ipertensione, stitichezza e problemi renali mentre le solfato calciche sono ideali per chi soffre di colesterolo. Le acque ricche di minerali solitamente vanno consumate in piccole quantità e vanno assunte sotto consiglio medico.

I benefici dell'acqua

L’acqua è sicuramente l’elemento più importante per la nostra bellezza. Non solo favorisce la diuresi, idrata la pelle ed allontana problematiche concernenti gli organi interni come i calcoli renali, l’indigestione, l’insorgenza di colesterolo; l’acqua è amica della nostra bellezza perché combatte gli inestetismi della pelle come il ristagno dei liquidi nei tessuti, la ritenzione idrica e la cellulite. L’acqua è presente infatti in tutte le diete poiché smorza il senso della fame portando un leggerissimo gonfiore che impedisce di mangiare tanto soprattutto quando si è a tavola. Bere acqua quindi deve essere un abitudine quotidiana e ancor più una regola da seguire soprattutto dopo i pasti e dopo il consumo di alcolici, poiché essa consente di depurarsi, di digerire e di eliminare le tossine. E’ importante bere acqua a temperatura ambiente. L’acqua troppo fredda infatti può comportare congestione, blocchi intestinali e dolori addominali.

Acque per tutte le esigenze

E’ stato scientificamente testato che l’acqua ha degli aspetti positivi notevoli anche su i nostri organi interni: l’acqua aumenta il volume del sangue quindi ponendola sul piano sessuale favorisce l’erezione; circa otto bicchieri di acqua al giorno garantiscono un ottima prestazione sessuale. Due litri d’acqua al giorno riducono del venticinque per cento la possibilità di un tumore alla vescica senza contare che anche il cuore ne trae i suoi notevoli benefici, insieme ai capelli e alla pelle. Quando si è disidratati i capelli sono fragili e cadono, la chioma diventa spenta, debole e opaca e nonostante le cure e l’utilizzo di schampo e maschere adeguate risulta essere sempre piatta e secca. L’acqua inoltre combatte il colesterolo nel sangue, l’acqua minerale frizzante abbassa il livello di colesterolo di circa il venti per cento ed è quindi utile soprattutto alle donne in menopausa e agli uomini in andropausa.

L'acqua e le sue proprietà

L’acqua quindi presenta i suoi vantaggi a livello organico ed estetico: è presente nelle diete perché è l’elemento più utile per dimagrire e perché sostituisce perfettamente tutti gli altri elementi liquidi che invece contengono numerose calorie e che possono portare problematiche come l’acidità nel caso dei succhi di frutta e malattie nel caso dell’alcool come l’obesità, la cirrosi epatica, il colesterolo nel sangue, infarto e cancro. L’acqua invece non ha ne grassi e ne calorie quindi anche durante una dieta può essere assunta in grandi quantità. Generalmente l’acqua da anche energie infatti è testato clinicamente che un corpo disidratato avverte maggiormente debolezza e stanchezza; molto spesso la pressione si abbassa proprio a causa della disidratazione corporea per cui è importante bere per far si che questa resti in equilibrio. Le cefalee stesse insieme alle emicranie sono collegate alla disidratazione per cui per combatterle è importante bere. L’acqua rigenera la pelle restituendole un colorito roseo e pulito poiché proprio attraverso la pelle vengono eliminate tutte le tossine nemiche del nostro organismo e della nostra salute.

Acqua e sport

L’acqua inoltre è l’elemento indispensabile nelle prestazioni atletiche, quindi prima di qualsiasi attività è bene bere una buona quantità d’acqua per migliorare l’allenamento. Proprio per questa ragione è bene portare sempre con se una bottiglietta d’acqua così da avere la possibilità di bere ed idratarsi anche quando non si presenta la possibilità immediata di poterlo fare. L’acqua elimina le scorie, migliora il metabolismo e l’esercizio fisico. E’ stato inoltre scientificamente testato che l’acqua migliori le prestazioni mentali, si sa che comunemente si è più concentrati se si assume zucchero o elementi che lo contengono come la cioccolata e i dolci o ancora se si beve caffè o thè. In realtà anche l’acqua migliora le prestazioni mentali e la concentrazione infatti è molto consigliata a chi studia o a chi deve concentrarsi sul lavoro poiché migliora l’idratazione delle cellule celebrali, favorendo la trasmissione delle informazioni e delle scariche elettriche che fluiscono più facilmente.

Domande frequenti

  • Quanta acqua bisogna bere ogni giorno per restare sani?
    La regola generale suggerisce di assumere circa due litri di acqua al giorno per garantire un'idratazione completa e supportare le funzioni vitali. Questo quantitativo favorisce una diuresi regolare, depura il sangue e mantiene gli organi interni efficienti. Tuttavia, il fabbisogno varia in base a fattori individuali e ambientali: durante l'estate, con il caldo intenso o dopo attività fisica intensa, è necessario bere di più per reintegrare i liquidi persi con il sudore. Anche l'alimentazione conta, poiché frutta e verdura apportano ulteriore idratazione. È fondamentale non attendere lo stimolo della sete, che segnala già uno stato di disidratazione, specialmente per bambini e anziani.
  • Come capire se sono ben idratato osservando le urine?
    Un indicatore immediato del corretto livello di idratazione è il colore delle urine. Se sei ben idratato, dovresti urinare almeno quattro volte al giorno e le urine dovrebbero apparire limpide, quasi trasparenti o di un bianco-giallastro molto chiaro. Una colorazione giallastra intensa o scura indica invece che l'organismo è disidratato e i reni stanno lavorando duramente per conservare i fluidi. Mantenere le urine limpide è segno che l'acqua sta aiutando efficacemente a filtrare le tossine e a prevenire problemi renali come la formazione di calcoli. Se noti costantemente urine scure, aumenta gradualmente l'assunzione di acqua.
  • Esistono diversi tipi di acqua minerale adatti a specifiche patologie?
    Sì, le acque minerali si classificano in base al residuo fisso e ai sali contenuti, rendendole utili per diverse esigenze. Quelle oligominerali, povere di sodio, sono indicate per chi soffre di ipertensione ma sconsigliate per gastrite o ulcere per via della loro acidità. Le acque bicarbonatate aiutano la digestione, quelle solfate sono ottime per il fegato, le cloruro-sodiche per stitichezza e ipertensione, mentre le solfato-calciche possono aiutare a contrastare il colesterolo. Le acque ricche di minerali vanno consumate con moderazione e preferibilmente sotto controllo medico, mentre quelle minimamente mineralizzate stimolano la diuresi ma possono affaticare i reni se usate in eccesso.
  • In che modo l'acqua influisce sulla bellezza della pelle e dei capelli?
    L'acqua è essenziale per l'estetica perché idrata la pelle dall'interno, restituendole un colorito roseo, fresco e luminoso, e combatte inestetismi come la ritenzione idrica, la cellulite e il ristagno di liquidi. Per i capelli, una corretta idratazione previene secchezza, fragilità e caduta, mantenendo la chioma lucida e vitale. La disidratazione, al contrario, rende la pelle spenta e i capelli opachi e piatti, rendendo inefficaci molti trattamenti topici. Bere regolarmente aiuta anche a eliminare le tossine attraverso il sudore e la pelle, migliorando la rigenerazione cellulare e l'aspetto generale del viso e del corpo.
  • Qual è il metodo corretto per bere acqua durante la giornata?
    È importante non solo quanto bere, ma anche come farlo. L'acqua dovrebbe essere assunta a piccoli sorsi e in piccole quantità, evitando di berne grandi volumi in una volta sola, poiché ciò potrebbe causare gonfiore allo stomaco e far sì che i reni smaltiscano rapidamente il liquido senza un'adeguata assimilazione. L'acqua a temperatura ambiente è la scelta migliore, poiché quella troppo fredda può provocare congestioni, blocchi intestinali o dolori addominali. Inoltre, è utile bere regolarmente durante la giornata, specialmente dopo i pasti e dopo aver consumato alcolici, per favorire la digestione e la depurazione dell'organismo.