dieta per morbo di Crohn

Dolori di pancia

Morbo di Crohn dieta

Morbo di Crohn dieta: un particolare regime alimentare permette di contenere in modo significativo i sintomi di questa grave malattia infiammatoria.

di Redazione

25 ottobre 2016

Morbo di Crohn dieta

Il morbo di Crohn è una malattia infiammatoria dell'apparato digerente, che può manifestare sintomi in ogni sua parte, a partire dalla bocca, fino al retto e all'ano. Seguire la dieta per il morbo di Crohn non risolve il problema, perché non si tratta di una cura. Di certo però un'alimentazione che segue alcune regole particolari impedisce al morbo di manifestarsi in modo acuto, permettendo ai pazienti affetti di avere una vita migliore, senza sintomi eccessivamente pesanti. Il morbo di Crohn può portare a complicazioni gravi, in genere a livello intestinale, che causano il mal assorbimento di alcuni nutrienti. La dieta per il morbo di Croh serve anche a risolvere questi problemi nutrizionali, inserendo alimenti ricchi di alcune particolari vitamine o sali minerali, difficili da assorbire da parte dei pazienti che soffrono di questa malattia.

I sintomi del morbo di Crohn

Il morbo di Crohn è una malattia autoimmune, di cui ancora non si conoscono perfettamente le cause. Attacca l'apparato digerente in ognuna delle sue parti, anche se nella maggior parte dei pazienti la malattia causa problemi gravi soprattutto a livello intestinale. Visto che gli organi coinvolti nel morbo sono numerosi, i sintomi possono essere molto variegati e a diversi livelli di gravità. Molti pazienti che soffrono del morbo di Crohn ottengono la diagnosi in ritardo, in quanto non è facile riconoscere la causa dei sintomi avvertiti. Tra i sintomi più classici c'è la diarrea, seguita a periodi di stipsi; i soggetti però possono avvertire anche febbre, dolori addominali, presenza di masse all'interno dell'apparato digerente. In molti casi i primi sintomi preoccupanti sono dovuti al malassorbimento, che porta a carenza di alcuni nutrienti, con sintomi correlati a questo problema.

La dieta per il morbo di Crohn: contenere i sintomi

Visto che il morbo di Crohn colpisce l'apparato digerente, modificare la dieta dei soggetti colpiti può favorire l'attenuazione dei sintomi e le limitazione della comparsa di fasi acute. Chi soffre del morbo infatti in genere manifesta periodi con sintomi molto gravi, cui seguono periodi in cui il morbo sembra non causare troppi problemi. La dieta da utilizzare nella fase acuta interessa soprattutto i sintomi intestinali, ossia la diarrea e la necessità di defecare varie volte nel corso della giornata. Per evitare che questo avvenga chi soffre di morbo di Crohn deve assolutamente evitare le fibre durante le fasi di acutizzazione della malattia. Sono da evitare quindi frutta e verdura e qualsiasi alimento che contenga fibre, spezie di ogni genere, lattosio, zuccheri semplici, alcol, grassi in eccesso. In molti casi la dieta per il morbo di Crohn viene somministrata attraverso una sonda gastrica, fornendo al soggetto alimenti già pronti per un rapido assorbimento.

La dieta per il malassorbimento

Mentre durante le fasi acute della malattia la dieta serve a contenere i sintomi più gravi, la dieta per aggirare il malassorbimento di alcuni nutrienti deve essere seguita per tutta la vita dei soggetti affetti dal morbo di Crohn. Spesso infatti tali nutrienti sono forniti in ampia misura anche durante le fasi cute. Quando la malattia è dormiente, e non causa sintomi di elevata importanza, i soggetti inseriscono nella dieta frutta e verdura in piccole dosi, possibilmente bollite. Tutti gli alimenti consumati non devono essere fritti, saltati in padella o rosolati: conviene piuttosto prediligere cotture che migliorano la digeribilità e l'assorbimento degli alimenti, come la cottura a vapore, la bollitura o le cotture sottovuoto a bassa temperatura. L'alcol e gli alimenti ricchi di lattosio sono da limitare, se non da eliminare totalmente. La dieta per il morbo di Crohn in fase cronica comporta anche l'assunzione di integratori a base di Vitamina B12, prodotti prebiotici, omega 3 e antiossidanti. Da evitare anche le fibre insolubili, come quelle contenute nei legumi e nella buccia di frutta e verdura.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali alimenti devo evitare assolutamente durante una crisi acuta di Morbo di Crohn?
    Durante le fasi acute, quando i sintomi intestinali come diarrea e dolori sono intensi, è fondamentale adottare una dieta a basso residuo. Devi eliminare completamente le fibre, quindi bandisci frutta e verdura crude, cereali integrali e legumi. Sono da scartare anche spezie forti, lattosio, zuccheri semplici, alcol e grassi in eccesso. L'obiettivo è ridurre il carico di lavoro dell'intestino infiammato. In casi severi, i medici potrebbero prescrivere una nutrizione enterale tramite sonda per fornire nutrienti già pronti e facilmente assimilabili, permettendo alla mucosa intestinale di riposare e guarire.
  • Come posso gestire il malassorbimento dei nutrienti legato al Morbo di Crohn?
    Il Malattia di Crohn compromette spesso l'assorbimento di vitamine e sali minerali essenziali. Per contrastare il malassorbimento, è necessario integrare specificamente la Vitamina B12, spesso carente a causa del coinvolgimento dell'ileo terminale. Inoltre, l'uso di probiotici, Omega-3 e antiossidanti può supportare la salute intestinale e ridurre l'infiammazione sistemica. Poiché il malassorbimento è una conseguenza cronica della malattia, l'integrazione dovrebbe essere monitorata regolarmente dal medico per correggere eventuali deficit specifici e prevenire complicanze come anemia o osteoporosi.
  • Quali sono i metodi di cottura migliori per i pazienti con Morbo di Crohn?
    La scelta della cottura è cruciale per migliorare la digeribilità degli alimenti. Prediligi sempre cotture dolci come la bollitura, la cottura a vapore o quella sottovuoto a bassa temperatura. Questi metodi ammorbidiscono le fibre e rendono i cibi più facili da assimilare. Evita rigorosamente fritture, saltaggi in padella con molto olio o rosolature, poiché aumentano il carico grasso e irritano l'intestino. Anche durante le fasi remissive, quando reintroduci frutta e verdura, preferiscile cotte e sbucciate per minimizzare l'apporto di fibre insolubili potenzialmente irritanti.
  • Posso mangiare frutta e verdura se ho il Morbo di Crohn?
    Sì, ma con cautela e dipendentemente dalla fase della malattia. Durante le riacutizzazioni, evita frutta e verdura crude per via del contenuto di fibre insolubili. Nelle fasi di remissione, puoi reintrodurle gradualmente, iniziando con piccole quantità e preferibilmente cotte (bollite o al vapore). È essenziale rimuovere la buccia di frutta e verdura, poiché contiene fibre insolubili difficili da digerire. I legumi vanno generalmente evitati o consumati solo sotto forma di purè filtrati. Monitora sempre la reazione del tuo organismo e adotta un diario alimentare per identificare i tuoi specifici trigger.
  • La dieta per il Morbo di Crohn ha lo scopo di curare la malattia?
    No, la dieta non è una cura definitiva per il Morbo di Crohn, che rimane una patologia autoimmune cronica. Tuttavia, un'alimentazione corretta è uno strumento terapeutico fondamentale per controllare i sintomi, prevenire le riacutizzazioni e migliorare significativamente la qualità della vita. Una dieta adeguata aiuta a ridurre l'infiammazione intestinale, previene il malassorbimento di nutrienti e diminuisce la frequenza e la gravità dei disturbi digestivi. Va sempre affiancata alle terapie farmacologiche prescritte dal gastroenterologo.

Potrebbe interessarti anche