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Sintomi ernia addominale

Aggiornato il 24 giugno 20164 capitoli4 domande frequenti
Com'è fatta un'ernia addominale

Ernia addominale

Tantissime persone soffrono di ernia addominale. Questo disturbo si manifesta a tutte le età e colpisce soprattutto la popolazione maschile. Si presenta come un rigonfiamento più o meno evidente sotto la pelle nei punti dove la parete addominale è più debole cioè nei punti di passaggio dei vasi sanguigni. Le cause scatenanti sono davvero molteplici e possono essere presenti sin dalla nascita o possono essere acquisite: attività lavorative particolarmente impegnative, tosse molto forte, sforzi fisici (come quando si sollevano oggetti pesanti), stitichezza, il corpo che aumenta o diminuisce di peso, gravidanza, età. Con il passare del tempo l'ernia tende a diventare più grande e anche più pericolosa perchè può diventare "strozzata" impedendo così l'afflusso di sangue. Anche se non è visibile l'ernia in genere causa fastidio o dolore.

Le tipologie

Le più diffuse forme di ernia addominale sono quella inguinale, l'ombelicale e la crurale. - L'ernia inguinale compare come un rigonfiamento su uno o entrambi i lati dell’inguine. E' il tipo di ernia più diffusa e colpisce in particolar modo la popolazione maschile dai 20 ai 60 anni. Quando è congenita appare sin dalla prima infanzia. - L'ernia ombelicale è tipica dei bambini (è legata alla caduta del cordone ombelicale) ma può colpire anche la popolazione adulta. Si presenta come un rigonfiamento del rivestimento addominale che si è indebolito. Le ernie ombelicali causano dolore e bruciore e nell'adulto necessitano spesso di un intervento chirurgico. - L'ernia crurale è quella meno diffusa e colpisce in maggioranza le donne dopo i trent'anni. E' detta anche ernia femorale ed è dovuta a un rigonfiamento di un'ansa intestinale nell'area pubica. Le cause vanno ricercate in un indebolimento delle fasce muscolari e anche in questo caso è necessario l'intervento chirurgico.

Sintomi ernia addominale

L'ernia addominale potrebbe non arrecare nessun disturbo ma in generale è molto fastidiosa e può provocare dolori acuti. Si nota un rigonfiamento verso l'esterno della pelle o dei tessuti nella zona addominale. Ricordiamo che l'ernia inizialmente è poco evidente ma con il passare del tempo diventa sempre più grande. I primi sintomi potrebbero apparire dopo settimane o mesi. Si può avvertire una sensazione di tensione o bruciore, fino ad arrivare a dolori molto forti o addirittura, nei casi più gravi, allo strozzamento dell'ernia. Lo strozzamento dell'ernia causa un ristagno di materiale intestinale ed impedisce l'afflusso di sangue. Se non viene curata tempestivamente può portare alla perforazione della parete intestinale. Ricordiamo anche che il dolore aumenta in caso di affaticamento o di sforzi addominali intensi come una forte tosse.

Rimedi e cure

Il miglior rimedio per le ernie addominali è senza dubbio l'intervento chirurgico. In molti lo temono e non si recano a fare dei controlli specifici ma questa non è una buona pratica da seguire perchè l'ernia potrebbe crescere, creare fastidi e aumentare i dolori di pancia. Ricorrere all'intervento chirurgico non comporta nessun tipo di rischio anche grazie a nuove tecniche in uso e in molti casi addirittura è sufficiente l'anestesia locale che vi farà tornare immediatamente a casa! Esistono in genere due possibilità di intervento: la procedura chirurgica tradizionale o la laparoscopia, che prevede l'inserimento di una speciale telecamera nell'addome. Per prevenire il peggioramento di un'ernia addominale bisognerebbe evitare di fare sforzi che possano comprimere la parete addominale e seguire un'alimentazione corretta come potrebbe essere una dieta contro la stitichezza per andare a normalizzare il transito intestinale e ridurre gli sforzi.

Domande frequenti

  • Quali sono i segnali principali per capire se ho un'ernia addominale?
    Il sintomo più evidente è un rigonfiamento visibile o palpabile sotto la pelle nella zona addominale, specialmente quando si sta in piedi o si fa sforzo. Spesso si accompagna a sensazioni di tensione, bruciore o dolore sordo che può acuirsi durante attività faticose, tosse intensa o sollevamento pesi. Inizialmente il gonfiore può essere piccolo e ridursi sdraiandosi, ma nel tempo tende ad aumentare di dimensioni. È fondamentale prestare attenzione a questi cambiamenti, poiché l'ernia non guarisce spontaneamente e richiede valutazione medica.
  • Cos'è l'ernia strozzata e perché è considerata un'emergenza?
    L'ernia strozzata si verifica quando un'ansa intestinale rimane bloccata nel punto di debolezza della parete addominale, impedendo il ritorno del sangue e causando ischemia tissutale. Questa condizione è grave perché può portare rapidamente alla necrosi dell'intestino e alla sua perforazione, con rischio di infezioni letali come la peritonite. I sintomi includono dolore improvviso e violento, nausea, vomito e impossibilità a eliminare gas o feci. Richiede intervento chirurgico immediato per salvare la vita del paziente e prevenire complicanze fatali.
  • Esiste una cura naturale o dietetica per risolvere definitivamente l'ernia?
    Non esiste alcuna terapia naturale, integratore o dieta in grado di chiudere meccanicamente un'ernia addominale una volta formatasi. L'unica soluzione definitiva è l'intervento chirurgico, che può avvenire con tecnica aperta o laparoscopica. Tuttavia, l'alimentazione gioca un ruolo cruciale nella gestione preventiva: una dieta ricca di fibre e liquidi aiuta a combattere la stitichezza, riducendo la necessità di forzare durante gli sforzi intestinali. Evitare cibi che causano gonfiore e mantenere un peso sano sono misure essenziali per rallentare la progressione del difetto.
  • Come posso prevenire il peggioramento di un'ernia già diagnosticata?
    Per evitare che l'ernia cresca o diventi complicata, bisogna adottare comportamenti che riducano la pressione intra-addominale. Evita di sollevare carichi pesanti e, se devi farlo, usa la forza delle gambe mantenendo la schiena dritta. Gestisci la tosse cronica e tratta la stitichezza con una dieta appropriata. Mantieni un peso corporeo nella norma, poiché l'obesità aumenta lo stress sulla parete addominale. Indossa abiti comodi che non stringano la vita. Queste accortezze non eliminano il problema ma ne limitano i danni fino all'intervento chirurgico programmato.

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