Matrimonio e vita di coppia

Matrimonio

modulo per la separazione consensuale

Il modulo per la separazione consensuale deve essere allegato ad altri documenti, questo è l'unico modo per poter avviare tale pratica giudiziaria.

di Redazione

19 giugno 2014

Matrimonio e vita di coppia

Una coppia sposata può ritrovarsi a vivere momenti un po’ difficili durante il percorso matrimoniale, si tratta di situazioni che possono minare la stabilità del rapporto e creare anche una frattura insanabile. Sicuramente quando si decide di sposare la persona amata non si pensa alle negatività provenienti da un rapporto così importante, il matrimonio è visto come il mondo dove poter far fiorire sempre più l’amore. Eppure subentrano, per diversi motivi, delle situazioni piuttosto problematiche che rischiano seriamente di rovinare la vita di coppia. E’ importante però sapere come sia assolutamente impossibile vivere tutta la durata del matrimonio in maniera assolutamente tranquilla e serena, inevitabilmente subentrano dei contrasti dovuti a differenze caratteriali o semplicemente ad eventi contrastanti provenienti dalla semplice quotidianità. Se l’amore è vero e forte, si può tranquillamente superare qualsiasi ostacolo, in caso contrario diventa quasi necessario puntare sulla separazione.

Modulo per la separazione consensuale

Quando si decide di porre fine ad un matrimonio è indispensabile che o un membro della coppia o entrambi provvedano a consultare un legale sulla strada da seguire dal punto di vista giudiziario. Quando però c’è un accordo ben preciso tra le parti, quindi entrambi decidono di porre fine al matrimonio, il tutto risulta essere notevolmente più semplice. In questo caso si sceglie la strada della separazione consensuale e può anche essere evitato l’utilizzo di un avvocato. E’ opportuno pero affidarsi al modulo per la separazione consensuale, ciò significa che per avviare una procedura legale è indispensabile presentare in Tribunale dei documenti necessari per tale pratica. Solitamente al modulo per la separazione consensuale, che può essere tranquillamente scaricato da internet oppure richiederlo ad un legale divorzista, devono essere affiancati determinati documenti ed il tutto poi sarà presentato in tribunale. In genere quando si tratta del modulo per la separazione consensuale bisogna anche sborsare 37 euro.

Documenti necessari per la separazione

Vediamo poi nel dettaglio quali sono i documenti necessari per poter avviare tale pratica di separazione. E’ importante allegare l’estratto dell'atto di matrimonio da richiedere nel Comune dove il matrimonio è stato celebrato; lo stato di famiglia con contestuale residenza dei coniugi; la fotocopia di documento di riconoscimento di entrambi i coniugi; la fotocopia della dichiarazione dei redditi nel caso in cui vi siano figli minori. Dopo essere in possesso di tutti i documenti necessari si può procedere per la separazione consensuale, in questi casi, visto che vige un accordo tra i coniugi, i tempo saranno notevolmente ristretti, ma soprattutto si eviterà di dover sborsare cifre astronomiche. C’è quindi sempre un notevole vantaggio nell’optare per la separazione consensuale, anche se è raro vedere ex coniugi che restano in buoni rapporti dopo il matrimonio, molto dipende anche dal tipo di motivazione che ha caratterizzato tale fine.

Domande frequenti

  • È obbligatorio nominare un avvocato per la separazione consensuale?
    Secondo la normativa vigente, la presenza di un avvocato difensore è obbligatoria per entrambe le parti, anche in caso di separazione consensuale. Non è possibile procedere senza assistenza legale, poiché il giudice deve verificare che l'accordo rispetti gli interessi dei minori e della parte più debole. Tuttavia, la figura dell'avvocato in questa sede ha un costo sensibilmente inferiore rispetto alla separazione giudiziale contenziosa, poiché non ci sono lunghe battaglie processuali. L'assistenza legale garantisce che il modulo e gli accordi siano redatti correttamente e presentati al Tribunale in forma valida.
  • Quali documenti specifici devo preparare per la domanda di separazione?
    Per avviare la pratica è fondamentale predisporre un fascicolo completo. Oltre al modulo di domanda di separazione consensuale compilato, occorre allegare l'estratto dell'atto di matrimonio (richiedibile al Comune dove ci si è sposati), lo stato di famiglia aggiornato con la residenza dei coniugi e le copie dei documenti di identità di entrambi. Se ci sono figli minori, è inoltre necessaria la dichiarazione dei redditi (modello Unico o 730) degli ultimi due anni per valutare il mantenimento e l'affidamento. Assicurarsi che tutti i documenti siano recenti e validi evita ritardi nell'accettazione della pratica da parte del cancelliere.
  • Quanto costa una separazione consensuale e quali sono le spese fisse?
    Le spese principali includono il contributo unificato, una tassa fissa pari a 37 euro da versare tramite modello F21, e i compensi professionali degli avvocati. A differenza della separazione giudiziale, qui non ci sono costi per CTU (consulenze tecniche) o lunghe udienze. I compensi legali variano in base all'onorario concordato con il proprio difensore, ma generalmente sono molto più contenuti perché il procedimento è snello. È consigliabile chiedere preventivi chiari agli avvocati prima di iniziare, per avere una stima totale realistica delle spese legali oltre al bollo fiscale fisso.
  • Quanto tempo ci vuole per ottenere il decreto di separazione?
    La separazione consensuale è la via più rapida per sciogliere il vincolo matrimoniale. Una volta depositata la domanda completa di tutti i documenti richiesti, il Tribunale fissa un'udienza di comparizione delle parti davanti al giudice. Se il giudice accerta l'accordo e ne verifica la legittimità, emette il decreto di omologa entro tempi brevi, spesso poche settimane o mesi a seconda del carico di lavoro del tribunale specifico. Questo contrasto nettamente con la separazione giudiziale, che può protrarsi per anni. La rapidità è uno dei maggiori vantaggi economici ed emotivi di questa scelta.
  • Cosa succede se non c'è accordo su tutto? Si può comunque usare il modulo?
    Il modulo e la procedura di separazione consensuale funzionano solo se esiste un accordo completo su tutti gli aspetti: mantenimento del coniuge, affido e assegno di mantenimento per i figli, divisione dei beni e uso della casa familiare. Se manca anche solo un punto di intesa, la pratica consensuale non può essere presentata. In tal caso, si dovrà optare per la separazione giudiziale, dove sarà il giudice a decidere le controversie. Tentare di depositare un modulo consensuale parziale porterebbe al rigetto immediato della domanda da parte del cancelliere o del giudice.