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Diete e malattie

Diarrea cibo

Quando si parla di diarrea cibo è importante fare attenzione a cosa si ingerisce, per curare il disturbo e per evitare che causi disidratazione.

di Redazione

29 maggio 2017

Il diarrea cibo

Quando si presentano episodi di diarrea cibo è molto importante, anche perché in moltissimi casi è proprio l'alimentazione uno dei fattori scatenanti il disturbo. Si tende ad indicare con diarrea una serie di eventi molto diversi tra di loro; questo termine invece indica essenzialmente episodi in cui si espellono feci totalmente o parzialmente liquide. Se l'evento avviene in modo sporadico si può trattare di una risposta dell'organismo all'assunzione di un cibo avariato o a cui siamo intolleranti, oppure a eventi che hanno causato un forte stress emotivo. In queste situazioni non si può parlare di diarrea vera e propria, quindi non ci si deve preoccupare oltre. Se invece le scariche sono ripetute nel tempo, almeno 4-5 volte nel corso di una giornata, o se si ripresentano con una certa ricorrenza, ad esempio ogni mattino, allora conviene cominciare una dieta adeguata. Questo consente non solo di arrestare il sintomo, ma anche di evitare spiacevoli complicazioni.

Cosa evitare quando si ha la diarrea

Ci sono alcuni alimenti che possono stimolare il presentarsi della diarrea, o che possono favorire la continuazione del disturbo. Visto che in molte situazioni si tratta di un sintomo molto fastidioso, che può causare anche complicazioni, è importante cominciare subito ad assumere gli alimenti giusti per tornare a sorridere. Il diarrea cibo più consigliato comprende alimenti che favoriscono un corretto transito intestinale, pur essendo leggermente astringenti. Questo perché l'introduzione di cibi che portano ad una rapida evacuazione può peggiorare il sintomo, in modo anche molto repentino. Se chi soffre di diarrea non avverte appetito è comunque importante mantenere elevata l'idratazione, assumendo acqua con piccole quantità di elettroliti, per evitare che l'organismo si disidrati. Fortemente consigliato anche il consumo di cibo ricchi di amidi resistenti, come ad esempio il riso o le banane, così come biscotti secchi e pane tostato.

Le cause della diarrea

Quando si soffre di diarrea cibo è importante contribuire a curare il disturbo. È però altrettanto importante valutare le cause che hanno portato alle scariche di feci liquide. Si può infatti trattare di un'intolleranza alimentare, o anche di un'intossicazione, motivo per cui è consigliabile valutare i cibi che si sono consumati nelle ore precedenti alle scariche. Se invece si tratta di un'infezione, batterica o virale, è importante valutarne l'entità e la gravità. In linea generale è sempre importante evitare i farmaci antidiarroici, perché le scariche sono spesso una difesa instaurata dal nostro corpo per eliminare tossine o batteri dall'intestino. Bloccandole si rischia di peggiorare la situazione e di aggravarla pesantemente. Oltre a questo è fondamentale bere con frequenza, evitando di ingollare interi bicchieri di acqua in poco tempo; è meglio bere regolarmente, a piccoli sorsi, e solo acqua a temperatura ambiente.

Una dieta corretta

Una dieta corretta contro la diarrea comprende alimenti ricchi di amidi e poveri di fibre insolubili. Le fibre infatti favoriscono il transito intestinale, conviene quindi consumare del riso e del pane bianco, evitando qualsiasi tipo di cereale integrale. Fondamentale è anche evitare gli alimenti che possono irritare ulteriormente l'intestino, come ad esempio tè, caffè o cioccolato, così come qualsiasi tipo di spezia. Anche i cibi molto grassi, o i latticini, possono stimolare l'espulsione di feci liquide, cosa da scongiurare quando si presenta la diarrea, soprattutto se le cariche sono severe e molto ravvicinate. Per integrare nell'alimentazione anche delle proteine è possibile consumare del petto di pollo, o delle carni particolarmente magre. Meglio evitare anche lo yogurt e i prodotti probiotici, soprattutto nei primi stadi del problema, meglio piuttosto assumere dei fermenti lattici in polvere o in compresse. Se le scariche non accennano a fermarsi è consigliabile contattare subito il proprio medico.

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Domande frequenti

  • Quali sono gli alimenti migliori da mangiare durante un episodio di diarrea?
    In caso di diarrea, la priorità è scegliere cibi astringenti e ricchi di amidi resistenti che aiutino a rassodare le feci. Ottimi candidati includono riso bianco bollito, pane tostato, fette biscottate e banane mature. Questi alimenti forniscono energia senza stimolare eccessivamente l'intestino. È fondamentale evitare le fibre insolubili presenti nei cereali integrali, poiché accelerano il transito intestinale peggiorando il disturbo. Inoltre, carni magre come il petto di pollo possono essere introdotte gradualmente per reintegrare le proteine perse, mantenendo sempre una preparazione semplice e priva di condimenti pesanti.
  • È sicuro assumere farmaci antidiarroici per bloccare immediatamente le scariche?
    Generalmente, non è consigliabile assumere farmaci antidiarroici senza consulto medico, specialmente nelle fasi iniziali. La diarrea rappresenta spesso un meccanismo di difesa naturale dell'organismo volto a eliminare tossine, batteri o virus patogeni dall'intestino. Bloccare artificialmente questa espulsione potrebbe trattenere agenti nocivi nell'organismo, rischiando di aggravare l'infezione o prolungare la durata del disturbo. L'approccio migliore consiste nel gestire i sintomi attraverso idratazione e dieta appropriata, intervenendo farmacologicamente solo sotto supervisione professionale, specialmente se la causa è nota o se persiste a lungo.
  • Come devo idratarmi correttamente per prevenire la disidratazione?
    La disidratazione è il rischio principale associato alla diarrea. Per prevenirla, è essenziale bere frequentemente a piccoli sorsi, preferibilmente acqua a temperatura ambiente. Ingollare grandi quantità di liquido in breve tempo può risultare controproducente e causare nausea. L'ideale è aggiungere piccole quantità di elettroliti all'acqua per reintegrare sali minerali persi con le scariche. Evitare bevande gassate, zuccherate o alcoliche, che potrebbero irritare ulteriormente l'intestino. Mantenere un apporto costante di liquidi aiuta a preservare l'equilibrio idrico-salino necessario per il corretto funzionamento dell'organismo durante il recupero.
  • Cibi e bevande specifici da evitare assolutamente durante la diarrea?
    Durante la diarrea bisogna evitare rigorosamente tutto ciò che stimola la motilità intestinale o irrita la mucosa. Sono da escludere caffè, tè forte, cioccolato e alcolici. Attenzione anche alle spezie piccanti, ai cibi molto grassi, fritti e ai latticini freschi, che possono peggiorare rapidamente i sintomi. I succhi di frutta acidi e le bibite gassate sono sconsigliati. Inoltre, evita i prodotti probiotici solidi (come lo yogurt) nelle prime fasi acute, preferendo integratori specifici in polvere o compresse solo dopo aver valutato con un medico. Una dieta blanda e priva di fibre insolubili è la scelta più sicura.
  • Quando è necessario rivolgersi urgentemente a un medico?
    Bisogna consultare un medico tempestivamente se la diarrea persiste per più di due giorni senza miglioramenti, se sono presenti segni di grave disidratazione (secchezza delle fauci, scarsa urina, vertigini), sangue o muco nelle feci, febbre alta o dolori addominali intensi. Anche nei neonati, negli anziani e nelle persone immunodepresse, la diarrea richiede attenzione immediata. Non ignorare sintomi sistematici come la perdita di peso involontaria o la recidiva frequente del disturbo. Un intervento precoce permette di identificare cause sottostanti come infezioni, intolleranze o altre patologie gastrointestinali, evitando complicazioni serie.

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