Crampi mestruali

Diete e malattie

Dieta e mestruazioni

Dieta e mestruazioni: come ciò che mangi influenza il ciclo mestruale. È possibile ridurre i dolori del ciclo e la ritenzione idrica con il cibo.

di Redazione

20 dicembre 2016

Alimentazione nelle fasi del ciclo

Sappiamo ormai che ciò che mangiamo condiziona la nostra salute e che scegliere cibi sani aumenta il benessere generale. Tuttavia, trovare una dieta adatta alle proprie esigenze non è facile, soprattutto perché esse possono variare nel tempo. In base ad alcuni studi ed alle sensazioni riportate dalle donne, è emerso che il fabbisogno calorico giornaliero si modifica durante le varie fasi del ciclo mestruale. Il momento in cui esso è maggiore è proprio nei giorni precedenti alla comparsa delle mestruazioni. Questa richiesta calorica può raggiungere le 300 kcal in più rispetto agli altri periodi del ciclo. È importantissimo, quindi, considerare quali sono gli alimenti in grado di fornire all'organismo elementi utili a fornire energia e ridurre i sintomi.

Gli alimenti per i sintomi della sindrome premestruale

Nei giorni che precedono le mestruazioni compaiono alcuni sintomi causati dalla sindrome premestruale. Tra di essi vi sono: il gonfiore, l'irritabilità, gli sbalzi d'umore e la stanchezza. Tutte queste sensazioni possono essere contrastate semplicemente inserendo gli alimenti corretti nella propria dieta. Per evitare la ritenzione idrica è utilissimo assumere i legumi e le verdure ricche di magnesio e di calcio, sostanze che aumentano la diuresi. Anche le tisane drenanti ed il tè, possibilmente privo di teina, sono in grado di diminuire il gonfiore addominale e di contribuire a tenere sotto controllo l'umore. Per quanto riguarda la circolazione sanguigna è consigliato, invece, di scegliere frutti dal colore viola, come l'uva, le prugne ed i mirtilli.

I cibi più adatti durante le mestruazioni

Nella fase del ciclo vero e proprio le donne hanno, normalmente, una maggiore voglia di zuccheri. Tuttavia, per evitare improvvisi sbalzi glicemici nel flusso sanguigno ed aumento di peso, è opportuno prediligere l'assunzione di carboidrati e cereali. Essi, infatti, vengono metabolizzati più lentamente dall'organismo e contribuiscono anche ad evitare improvvisi cambi di umore. È certamente possibile mangiare dolci, ma scegliendo prodotti semplici e genuini, come il cioccolato. Il pesce, soprattutto quello azzurro, è un'ottima fonte di omega 3, principio in grado sia di diminuire i crampi sia di svolgere un'azione antiossidante. Questi alimenti hanno, inoltre, il pregio di contenere magnesio e vitamina B, indispensabili al nostro corpo per regolare la produzione di serotonina.

Cosa non mangiare durante il ciclo

Esistono anche una serie di alimenti che sono altamente sconsigliati durante le mestruazioni, perché tendono ad accentuare i sintomi più fastidiosi. Tra di essi spicca la caffeina, contenuta nel caffè vero e proprio ma anche nel tè, perché aumenta il senso di irritabilità e riduce l'idratazione del corpo. Come già accennato, anche lo zucchero andrebbe moderato notevolmente. Infatti, ad un iniziale senso di miglioramento dell'umore, segue un brusco calo di glucosio nel sangue che genera stanchezza. Pertanto, i dolci e le farine raffinate possono essere assunti solamente in quantità moderate. Anche i cibi fritti andrebbero evitati perché l'alto contenuto di grassi innalza il livello di estrogeni, aumentando il dolore dei crampi e la sensazione di gonfiore.

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Domande frequenti

  • Come cambia il fabbisogno calorico durante il ciclo mestruale?
    Il bisogno energetico dell’organismo non è costante ma varia in base alla fase del ciclo. Nei giorni immediatamente precedenti alle mestruazioni, il dispendio calorico aumenta significativamente, richiedendo fino a 300 kcal extra rispetto alle altre settimane. Questo picco è fisiologico e legato ai cambiamenti ormonali. È fondamentale ascoltare il proprio corpo in questa fase, fornendo nutrienti di qualità per sostenere l’energia senza eccedere, poiché un apporto eccessivo potrebbe portare a un accumulo di grasso non necessario, mentre un apporto insufficiente può accentuare la stanchezza e l'irritabilità tipiche della sindrome premestruale.
  • Quali alimenti aiutano a combattere la ritenzione idrica e il gonfiore pre-menstruale?
    Per contrastare la ritenzione idrica e il gonfiore addominale tipici della fase premestruale, è consigliabile aumentare l’assunzione di legumi e verdure ricche di magnesio e calcio. Questi minerali agiscono come naturali diuretici, favorendo l’eliminazione dei liquidi in eccesso. Inoltre, l’uso di tisane drenanti e tè decaffeinati può supportare questo processo, riducendo il gonfiore e contribuendo a stabilizzare l’umore. Mantenere un’adeguata idratazione con acqua semplice rimane essenziale per permettere all’organismo di smaltire efficacemente le tossine e ridurre la sensazione di pesantezza.
  • È vero che durante le mestruazioni si ha più fame di dolci? Come gestirlo?
    Durante la fase mestruale è comune avvertire una forte voglia di zuccheri, dovuta ai fluttuazioni ormonali che influenzano la serotonina. Tuttavia, per evitare bruschi cali glicemici che peggiorano stanchezza e sbalzi d’umore, è preferibile optare per carboidrati complessi e cereali integrali. Questi vengono metabolizzati più lentamente, garantendo un rilascio di energia costante. Se si desiderano dolci, è meglio scegliere opzioni genuine e semplici, come un quadratino di cioccolato fondente, piuttosto che farine raffinate o zuccheri semplici che provocano picchi insulinici seguiti da crolli energetici.
  • Quale ruolo giocano gli Omega-3 e il pesce azzurro durante il ciclo?
    Il pesce azzurro, ricco di acidi grassi Omega-3, svolge un’azione fondamentale durante le mestruazioni grazie alle sue proprietà antinfiammatorie e antiossidanti. L’assunzione regolare di questi nutrienti aiuta a ridurre l’intensità dei crampi uterini e allevia il dolore associato al flusso. Inoltre, il pesce contiene magnesio e vitamine del gruppo B, essenziali per la regolazione della produzione di serotonina, migliorando così l’umore e contrastando i sintomi depressivi o ansiosi spesso legati alla sindrome premestruale e mestruale.
  • Perché la caffeina e i cibi fritti sono sconsigliati durante le mestruazioni?
    La caffeina, presente nel caffè e in alcuni tè, è sconsigliata perché tende ad aumentare l’irritabilità nervosa e disidrata l’organismo, peggiorando la sensazione di gonfiore. Al contrario, i cibi fritti e ricchi di grassi saturi innalzano i livelli di estrogeni, ormoni che, se in eccesso, possono intensificare i crampi addominali e la ritenzione idrica. Moderare l’assunzione di questi alimenti, insieme allo zucchero raffinato, permette di stabilizzare l’umore, ridurre l’infiammazione sistemica e rendere il periodo mestruale meno doloroso e gravoso per l’organismo.

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