flessioni sulle braccia

Allenamento

Flessioni sulle braccia

La tonificazione della parte superiore dei muscoli del corpo passa anche attraverso i piegamenti con le mani, le cosidette flessioni sulle braccia.

di Redazione

04 aprile 2017

Flessioni sulle braccia, tonificazione a corpo libero

Non vi piacciono gli spazi affollati e preferite un allenamento solitario che consenta di tonificare addome, braccia e pettorali? Allora i piegamenti sulle braccia sono la soluzione più idonea. Si tratta, infatti, di esercizi che possono essere svolti in qualsiasi posto, anche a casa e non necessitano di attrezzature particolari. Quello che conta è che si segua un allenamento costante nel tempo per avere dei risultati visibili anche dopo un breve periodo. Anche la posizione del corpo durante l'esecuzione degli esercizi gioca un ruolo fondamentale, per evitare problemi di postura ed eccessivi dolori dopo l'allenamento. Pertanto basta seguire dei semplici consigli per una corretta esecuzione dei piegamenti con le braccia. Gli elementi da prendere in considerazione sono: la giusta posizione di testa, gambe e braccia.

Flessioni sulle braccia: la corretta posizione

Durante l'esecuzione delle flessioni sulle braccia, spesso non si mantiene il corpo nella maniera corretta. La posizione è fondamentale per la buona riuscita dell'esercizio. Innanzitutto, una volta distesi a pancia in giù e aver poggiato le braccia sopra il pavimento, si posiziona la testa in linea con il resto del corpo e con lo sguardo rivolto verso il pavimento. In caso non si segua questo consiglio si rischierebbe di affatticare troppo il tratto della colonna cervicale con il rischio di andare incontro a problemi posturali. Altro aspetto da prendere in considerazione è la corretta posizone delle mani sulle quali andrà tutto il peso del corpo in fase di esecuzione dell'esercizio. Devono essere poste in posizione parallela al corpo. Infine, non va dimenticata anche la posizione della schiena che deve assolutamente rimanere dritta e parallela al pavimento, pena l'affaticamento eccessivo delle articolazioni e della muscolatura.

Le diverse posizioni delle flessioni sulle braccia

Nell'eseguire le flessioni sulle braccia non esiste un'unica posizione, bensì almeno due. Oltre alla tradizionale con le gambe allungate, è possibile incrociarle per chi avesse difficoltà a eseguirli nella maniera standard. Basta piegare le gambe, appoggiare le ginocchia sul pavimento, porle come a formare una X e il gioco è fatto! Questi piegamenti sulle mani sono consigliati a coloro i quali non hanno una muscolatura abbastanza forte e sono alle prime armi. In questo modo si solleva soltanto una parte del corpo, pertanto lo sforzo è decisamente minore rispetto alle flessioni tradizionali. Si può cominciare per un primo periodo con questa tipologia di piegamento per poi passare alla fase successiva e stendere le gambe quando si eseguono le flessioni. Tutto dipende sempre dall'impegno e dalla costanza dell'allenamento.

Quante flessioni sulle braccia?

Non esiste un numero perfetto per l'esecuzione delle flessioni sulle braccia. Tuttavia, se proprio si vogliano avere dei risultati visibili e in breve tempo, ne andrebbero eseguiti 50 ogni giorno. Inizialmente può sembrare faticoso, ma una volta che il fisico si abitua all'allenamento, allora sembrerà tutto più semplice. Per non parlare del fatto che qualsiasi tipo di attività fisica fa bene non solo al corpo ma anche allo spirito. Infatti durante una seduta di attività fisica vengono rilasciati dall'organismo gli ormoni cosidetti "della felicità", ossia le endorfine. Si tratta di sostanze che garantiscono una sensazione di benessere ed euforia. Dunque la costanza nell'allenamento porta di certo effetti altamenti benefici per l'organismo. Più flessioni si eseguono e più risultati positivi si avranno.

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Domande frequenti

  • Qual è la posizione corretta per eseguire le flessioni senza farsi male?
    Per eseguire le flessioni in sicurezza, mantieni il corpo allineato: testa in linea con la colonna, sguardo verso il basso e braccia parallele al tronco. La schiena deve restare dritta e parallela al pavimento per evitare stress articolari. Una postura errata, come incurvare la schiena o alzare troppo la testa, può causare dolori cervicali e lombari. Assicurati di coinvolgere il core per stabilizzare il busto durante tutto il movimento.
  • Come posso adattare le flessioni se ho poca forza nelle braccia?
    Se le flessioni classiche risultano troppo difficili, inizia con la versione modificata sulle ginocchia. Piega le gambe formando una X e appoggiale a terra, riducendo così il peso corporeo da sollevare. Questo permette di sviluppare gradualmente la forza necessaria nei pettorali e nelle braccia. Una volta acquisita maggiore resistenza, potrai passare progressivamente alle flessioni complete con le gambe tese, migliorando costantemente la tua capacità fisica.
  • Quante flessioni dovrei fare ogni giorno per vedere risultati?
    Non esiste un numero magico universale, ma per ottenere risultati visibili in tempi brevi, un obiettivo comune è arrivare a compiere circa 50 ripetizioni giornaliere. All'inizio potresti trovare faticoso raggiungere questa quota, ma la costanza è fondamentale: il corpo si adatterà rapidamente. L'importante è non saltare mai gli allenamenti; la regolarità batte l'intensità occasionale, permettendo ai muscoli di tonificarsi in modo efficace e duraturo.
  • Le flessioni fanno bene anche alla mente oltre che al corpo?
    Assolutamente sì. L'attività fisica stimola il rilascio di endorfine, gli ormoni del benessere che inducono sensazioni di euforia e riducono lo stress. Oltre a tonificare addome, braccia e pettorali, le flessioni offrono un beneficio psicologico immediato grazie a questo effetto neurochimico. Un allenamento costante migliora quindi sia la forma fisica che l'equilibrio emotivo, rendendo l'esercizio solitario un'abitudine positiva per salute generale e stato d'animo.

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