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Allenamento

Gps per bici da corsa

GPS per bici da corsa: i migliori dispositivi, le loro caratteristiche e le funzioni più utili per migliorare l'esperienza in sella alla bicicletta.

di Redazione

04 luglio 2017

Sistemi di posizionamento globale

I ciclisti, professionisti ed amatori, possono fare affidamento sulla tecnologia per migliorare la performance sportiva o anche solo l'esperienza in sella. Un accessorio fondamentale è il GPS per bici da corsa, che è ben più di un tachimetro, molti modelli si appoggiano alla tecnologia NAVSTAR per offrire funzioni avanzate. Non sono tutti uguali gli strumenti che sfruttano il sistema di posizionamento globale (GPS), possiamo fare una prima distinzione sommaria tra navigatori stradali e navigatori portatili. I primi sono quelli che danno indicazioni lungo un itinerario prestabilito dal sistema e calcolato in base alla cartografia stradale presente in memoria, i secondi invece consentono di monitorare la posizione e registrare nuovi percorsi anche in ambiente outdoor, per questo sono adatti al ciclismo.

Come scegliere il GPS per bici da corsa

Non è sempre facile orientarsi nel mercato dei dispositivi GPS per bici da corsa, l'offerta è ampia per la presenza di molti costruttori e di diversi modelli con differenti funzioni. Per fare un acquisto oculato bisogna tener conto di quelle che sono le proprie esigenze, un modello che offra soltanto le funzioni basilari di navigazione - oltre quelle standard di contachilometri e tachimetro - potrebbe essere strumento più che sufficiente per l'amatore, ma inadeguato per i ciclisti più esigenti, pertanto se avessimo in mente un utilizzo più impegnativo della bici da corsa potremmo volere a bordo uno strumento con cardiofrequenzimetro integrato, ma un consiglio generale valido in ogni caso è quello di optare per un GPS con un display ampio e leggibile, per non avere distrazioni mentre si guida.

Mappe GPS

Dei due tipi di GPS, quelli portatili offrono delle funzioni più avanzate. Grazie alla numerosa quantità di informazioni che ricevono dal satellite, alcuni modelli di GPS per bici da corsa, con l'ausilio di appositi software, offrono l'opportunità di utilizzare i dati registrati per la creazione di nuove mappe sul computer, queste mappe possono essere poi successivamente condivise in rete con altri appassionati su dei forum dedicati. Per sfruttare al massimo queste funzioni avanzate è necessario imparare a segnare i waypoints (WP) sulla mappa, la funzione "Mark" memorizza le coordinate del punto di interesse, cataloga i waypoints registrati con una numerazione crescente. Il nome, così come la descrizione, le coordinate o la quota dei punti che abbiamo marcato, possono essere modificati a piacimento.

Multimedialità del GPS e connettività ad altri dispositivi

Alcune soluzioni tra le più avanzate presentano la capacità di interfacciarsi con altri dispositivi mediante protocolli di connessione wireless, trasformando il GPS in una postazione multimediale da cui monitorare tutti gli accessori elettronici che ci portiamo dietro. Diversi produttori usano un sistema-proprietario per rendere compatibili ed interconnessi i propri dispositivi, così con un profilo ANT+ possiamo connettere il GPS per bici da corsa ad altre apparecchiature come fasce cardio, sensori di cadenza o ancora a delle action-camera. L'interfaccia bluetooth invece rende possibile la connessione con i telefoni cellulari, visualizzando notifiche di messaggi e chiamate sul display posizionato sul manubrio della bici. Queste tecnologie multimediali consentono anche un live tracking della propria posizione aumentando la sicurezza.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra un navigatore stradale e uno portatile per la bici?
    La distinzione fondamentale risiede nell'utilizzo e nella flessibilità d'uso. I navigatori stradali sono progettati principalmente per fornire indicazioni lungo itinerari prestabiliti, basandosi su una cartografia fissa già memorizzata nel dispositivo; sono ideali per chi cerca percorsi urbani o autostradali predefiniti. Al contrario, i navigatori portatili sono molto più versatili per il ciclismo: permettono di monitorare la posizione in tempo reale, registrare nuovi percorsi in ambienti outdoor sconosciuti e creare mappe personalizzate. Questa capacità di adattarsi a terreni variabili e di salvare tracce di gara o escursioni li rende lo strumento preferito dai ciclisti sportivi e dagli amanti del mountain bike.
  • È necessario avere un cardiofrequenzimetro integrato nel GPS per la bici?
    Dipende interamente dal livello di impegno e dalle tue specifiche esigenze allenanti. Se sei un ciclista amatoriale che utilizza la bicicletta principalmente per spostamenti o passeggiate ricreative, un GPS con funzioni basilari come tachimetro e contachilometri può risultare più che sufficiente. Tuttavia, se pratichi ciclismo agonistico o desideri ottimizzare le prestazioni attraverso un allenamento strutturato, un dispositivo con cardiofrequenzimetro integrato diventa essenziale. Monitorare la frequenza cardiaca permette di gestire meglio gli sforzi, evitare il sovrallenamento e misurare l'efficacia degli interventi cardiovascolari, rendendo l'acquisto giustificato per chi prende lo sport seriamente.
  • Come funziona la funzione 'Mark' per creare mappe personalizzate?
    La funzione 'Mark' consente di salvare coordinate geografiche specifiche durante il tuo percorso, definendole come waypoint (punti di interesse). Una volta registrato un punto, il sistema ne assegna una numerazione crescente automatica. Successivamente, puoi modificare manualmente il nome, la descrizione, le coordinate precise o la quota altimetrica di quel punto per renderlo facilmente riconoscibile. Questi dati vengono archiviati nel dispositivo e possono essere sincronizzati con software su PC per creare mappe dettagliate. Questo processo è utile per condividere percorsi segreti o difficili con altri ciclisti tramite forum specializzati, arricchendo la community con tracce verificate.
  • A cosa servono i protocolli ANT+ e Bluetooth sui GPS per bici?
    Questi protocolli wireless trasformano il GPS in un centro di controllo multimediale per i tuoi accessori. La tecnologia ANT+, spesso proprietaria di grandi marchi, garantisce una connessione stabile e a basso consumo energetico con dispositivi specifici come fasce cardio toraciche, sensori di cadenza e potenza, permettendo una lettura immediata dei dati fisiologici e meccanici. Il Bluetooth, invece, facilita l'accoppiamento con smartphone per ricevere notifiche di chiamate e messaggi direttamente sul display del manubrio senza dover controllare il telefono. Inoltre, alcune funzionalità abilitate da questi collegamenti supportano il live tracking, migliorando la tua sicurezza permettendo ad altri di seguire la tua posizione in tempo reale.

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