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Salto corda

Aggiornato il 23 marzo 20174 capitoli5 domande frequenti
Ragazza che salta la corda

I tanti benefici del salto corda

Il salto corda è un esercizio praticatissimo perché apporta tanti benefici. Si tratta specificatamente di un allenamento di tipo aerobico che tende, proprio per questa motivazione, a bruciare essenzialmente i grassi. Viene utilizzato (in palestra e non) per la sua completezza e perché è in grado di portare ad un risultato migliore e in minor tempo, specialmente per coloro che vogliono dimagrire. Questo è possibile perché l'intensità dell'allenamento del salto corda è molto più elevata rispetto ad altre attività fisiche. Ad esempio, saltando la corda per 10 minuti o correndo sempre per 10 minuti, con il salto corda si bruciano il doppio delle calorie. Inoltre questo esercizio aumenta la resistenza cardiorespiratoria, aiuta a contrastare gli inestetismi della cellulite, contribuisce al miglioramento della postura e del tono muscolare.

Il salto corda effettuato a regola d'arte

Benché possa sembrare facilissimo da praticare (e difficile non è di certo) è di fondamentale importanza che sia praticato nella maniera corretta. Il salto corda, una volta imparato, può essere successivamente eseguito davvero molto facilmente. La posizione di partenza da assumere deve essere assolutamente eretta tenendo le spalle ben aperte. Occorre, quindi, prendere la corda per le sue estremità e passarla sotto i piedi per trovare l'altezza corretta. Ruotare la corda intorno al corpo e, prima che questa tocchi terra, saltare. Per praticare correttamente questa attività è essenziale indossare scarpe sportive senza saltare mai la corda a piedi nudi (è pericolosissimo). Diventati più esperti si possono effettuare tantissime tecniche come quella del "un piede dopo l'altro" o dell'"incrocio delle braccia".

I muscoli coinvolti nel salto corda

Eseguire il salto corda nella maniera corretta permette il coinvolgimento negli esercizi dei più disparati muscoli del corpo. Basta pensare alla tecnica con cui si effettua il salto e, già solamente in questo modo, si riesce a capirlo perfettamente. Saltando sulla punta (come prevede la tecnica corretta) si interessano completamente i polpacci, il bicipite femorale così come il quadricipite femorale. Anche i glutei sono coinvolti e ne guadagnano tantissimo diventando molto più sodi in tempi relativamente brevissimi. Tenendo costantemente la corda, la muscolatura degli avambracci è sempre ben tesa. Anche il cosiddetto "blocco deltoide" del bicipite è in costante allenamento. L'addome, poi, è sempre in contrazione. Si nota perfettamente che il salto corda è ideale se si vuole un esercizio completo e semplice.

Alcune controindicazioni

Il salto corda è sicuramente un esercizio che ben si adatta a moltissime persone. Esistono delle possibili controindicazioni ed è assolutamente necessario conoscerle per approcciare correttamente questo utilissimo esercizio. Nella pratica non bisogna mai saltare sul tallone ma sulle punte. Atteggiamenti di questo tipo potrebbero essere causa di micro compressione lombare molto dolorosa. Anche saltare a piedi completamente uniti è un'abitudine completamente sbagliata, specialmente quando si è ancora principianti. Si potrebbe, infatti, caricare in maniera eccessiva l'avampiede andando a creare un trauma non indifferente alla schiena. Chi ha problematiche a livello cardiorespiratorio o cardiovascolare deve obbligatoriamente consultare il medico prima di iniziare qualsiasi tipologia di attività.

Domande frequenti

  • Quante calorie si bruciano effettivamente saltando la corda rispetto ad altri sport?
    Il salto corda è un esercizio ad alta intensità capace di bruciare una quantità significativa di calorie in poco tempo. In media, saltare per dieci minuti equivale a bruciare circa il doppio delle calorie rispetto a dieci minuti di corsa a ritmo moderato. Questa efficienza lo rende uno strumento eccellente per chi desidera dimagrire rapidamente o migliorare la propria composizione corporea. Tuttavia, il dispendio energetico varia in base al peso corporeo, all'intensità del salto e alla frequenza cardiologica mantenuta durante la sessione.
  • Quali sono i principali gruppi muscolari attivati dal salto corda?
    Questo esercizio offre un allenamento completo, coinvolgendo simultaneamente diverse aree del corpo. Le gambe lavorano intensamente: polpacci, quadricipiti, bicipiti femorali e glutei si tonificano grazie ai continui salti sulla punta. Contemporaneamente, la parte superiore del corpo non rimane inattiva: avambracci e deltoidi mantengono la tensione necessaria per ruotare la corda, mentre l'addome resta contratto per stabilizzare il tronco. Il risultato è un miglioramento generale del tono muscolare e della postura.
  • È sicuro saltare la corda a piedi nudi?
    No, saltare la corda a piedi nudi è fortemente sconsigliato e potenzialmente pericoloso. L'impatto ripetuto del corpo contro il pavimento, specialmente se duro, può causare traumi alle articolazioni, ai tendini e alla colonna vertebrale. È indispensabile indossare scarpe sportive con un buon ammortizzamento per assorbire gli shock e proteggere caviglie e ginocchia. Una calzatura adeguata riduce il rischio di infortuni e permette di allenarsi con maggiore sicurezza e durata.
  • Chi dovrebbe evitare il salto corda o consultare un medico?
    Nonostante i numerosi benefici, il salto corda presenta controindicazioni specifiche. Persone con problemi cardiovascolari o respiratori devono ottenere l'ok del medico prima di iniziare, data l'elevata richiesta cardiaca. Inoltre, chi soffre di mal di schiena cronico o problemi alle articolazioni deve fare attenzione: saltare sui talloni o con le gambe troppo rigide può causare micro-compressioni lombari. I principianti dovrebbero imparare la tecnica corretta per evitare carichi eccessivi sull'avampiede e sulla schiena.
  • Come si esegue correttamente la tecnica di base del salto?
    La postura corretta è fondamentale per efficacia e sicurezza. Mantieni il busto eretto con le spalle aperte e rilassate. Prendi la corda per le estremità, posizionala sotto i piedi e regola la lunghezza in modo che le maniglie arrivino all'altezza delle ascelle. Ruota i polsi per far passare la corda sotto i piedi e salta sulla punta dei piedi appena prima che essa tocchi terra. Evita di saltare troppo in alto; basta un movimento leggero e sincronizzato. Non saltare mai sui talloni per prevenire danni articolari.

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