borsite

Infortuni Sportivi

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La borsite, è un fenomeno di tipo infiammatorio, che colpisce i tessuti sottocutanei, i tendini ed i muscoli. Si divide in borsite infiammatoria ed emorragica. I sintomi sono gonfiore, ematoma, dolore, impossibilità di muoversi.

di Redazione

28 gennaio 2013

Borsite

La borsite, è una patologia che interessa i tessuti sierosi. Le borse sierose, contengono un liquido sieroso, e vengono apostrofate come strutture anatomiche, che si collocano all’altezza dei tendini, delle cute, dei muscoli, delle ossa; per questa specifica motivazione, viene effettuata una distinzione tra borse cutanee e sottocutanee, borse muscolari e borse tendinee. Le borse cutanee, si collocano tra l’intercapedine ossea e il tessuto cutaneo stesso, quelle muscolari, si collocano tra i muscoli che sono strettamente legati tra loro, mentre le borse tendinee, si trovano tra i tendini ed i muscoli. La funzione delle borse, è quella di consentire il movimento, ovviando ad uno scivolamento di contrasto tra i diversi tessuti, inoltre per la loro specifica collocazione, le borse, consentono una maggiore e migliore distribuzione del peso delle stesse articolazioni. Queste particolari strutture, assolvono dunque ad una funzione di tutela in relazione alle ossa, ai muscoli e alla cute, ma possono essere sottoposte ad infiammazioni che determinano conseguentemente la patologia, che prende il nome di borsite. Suddetta patologia comporta riversamenti e rigonfiamenti della parte colpita, ed una mancata funzionalità delle borse stesse. La borsite, può avere due origini differenti ed essere quindi definita emorragica o infiammatoria, a seconda del processo patologico che la determina. La borsite infiammatoria, tende a manifestarsi a seguito di un altro processo infiammatorio di tipo patologico, come la gotta o l’artrosi, si presenta dunque come conseguenza naturale di una patologia primaria, che la determina.

Borsite: cure

La borsite infiammatoria, viene a sua volta distinta in altre tre specifiche tipologie di borsite, che vengono apostrofate come: borsite settica, funzionale e chimica. La borsite settica, è parecchio diffusa, e colpisce generalmente il sesso maschile. Interessa due aree specifiche del corpo che sono le ginocchia, le spalle e le mani: il processo di infiammazione avviene per lesione della borsa in questione, che tende ad infiammarsi e a gonfiarsi. La causa che determina questo tipo di borsite è un a ferita da taglio, con conseguente infiammazione della borsa, per contrazione di un batterio, lo stafilococco. Sono parecchio più inclini, gli sportivi, o coloro che svolgono un lavoro che può portare problematiche di rischio sui generis. La terapia ideale per curare questo tipo di borsite, è una terapia antibiotica; nei casi più gravi, risulta necessario effettuare uno svuotamento della parte interessata, che si gonfia a causa di un riversamento sierotico. La borsite funzionale, è meno comune perché interessa in particolare una fascia di individui, gli sportivi. Suddetta tipologia di borsite, si palesa per usura, e tende colpire le articolazioni, ovvero le ginocchia, le anche, le spalle, i gomiti, il femore. A determinare la borsite funzionale, è il sovraccarico eccessivo dovuto a movimenti ripetuti nel tempo, che sottopongono la parte interessata ad usura. La patologia, viene riconosciuta subitaneamente, in quanto, presenta una sintomatologia ben precisa: la borsite funzionale, si manifesta con impossibilità di movimento, gonfiore, ematoma, e aumento della temperatura della parte interessata. Se la zona nella quale si manifesta la borsite, viene palpata e manipolata, si avverte dolore acuto e profondo. La sintomatologia è talmente chiara, che nella maggior parte dei casi, non si ricorre ad un secondo esame per stilare la diagnosi definitiva, tranne che in casi d’eccezione, quando si desideri escludere che il danno includa anche una lesione ulteriore, una frattura. La borsite, è un fenomeno curabile in poco tempo, ma come tutte le patologie, necessita di cure immediate ed adeguate: è importante effettuare una terapia antibiotica, e bendare la parte interessata dopo aver applicato una pomata antinfiammatoria. E’ sempre preferibile restare a riposo, e non effettuare sforzi eccessivi nei momenti in cui il dolore ed il gonfiore tendono a scomparire. La borsite, non va trascurata, e se si palesa una recidiva, è necessario consultare immediatamente il proprio medico ed eventualmente risolvere la problematica in atto con un intervento chirurgico. Non esiste una terapia preventiva, per evitare il problema: la borsite, è un fenomeno che si presenta a causa dello sforzo, o di una lesione, fattori che non sempre possono essere evitati con facilità. Se si tratta di un trauma sportivo, è sempre preferibile che a seguito della guarigione, venga effettuato un preciso riscaldamento, che favorisca l’attività muscolare e tendinea, ovviando a spiacevoli traumi. La borsite chimica, è consequenziale rispetto ad un altro tipo di patologia ad essa affine, che la determina, come la gotta. E’ un processo infiammatorio, causato da un eccessivo deposito di cristallo di urato, che causano la calcificazione della parte interessata. La borsite emorragica invece, è determinata da un trauma che provoca un versamento di sangue; questo si coagula e si calcifica. Colpisce maggiormente il gomito ed il ginocchio.

Domande frequenti

  • Quali sono i sintomi principali della borsite funzionale e come si riconosce?
    La borsite funzionale, tipica degli sportivi o di chi compie movimenti ripetitivi, si manifesta con una sintomatologia molto chiara e immediata. I segni distintivi includono un forte gonfiore nell'area colpita (spesso ginocchia, gomiti o spalle), la formazione di un ematoma visibile e un aumento locale della temperatura corporea. Il paziente avverte dolore acuto e profondo, specialmente quando la zona viene palpata o tentata la mobilizzazione, arrivando spesso all'impossibilità di muovere l'articolazione. Questa combinazione di sintomi permette solitamente una diagnosi rapida senza bisogno di esami complessi, salvo casi dubbi per escludere fratture.
  • Come si cura la borsite settica e quando è necessario intervenire chirurgicamente?
    La borsite settica, causata dall'infezione batterica (solitamente stafilococco) attraverso una ferita, richiede un trattamento immediato basato su una terapia antibiotica mirata. Nei casi lievi, il riposo e le medicazioni bastano, ma nelle forme più avanzate, caratterizzate da un significativo accumulo di liquido infetto, diventa necessario drenare manualmente la borsa sierosa per rimuoverne il contenuto. L'intervento chirurgico o procedure mininvasive di svuotamento sono indicati quando l'infezione non risponde agli antibiotici o quando il gonfiore e il dolore compromettono gravemente la funzionalità dell'arto, prevenendo così complicanze sistemiche.
  • Cosa distingue la borsite emorragica dalle altre forme di borsite?
    A differenza della forma infiammatoria o settica, la borsite emorragica è determinata esclusivamente da un trauma fisico diretto che provoca la rottura di vasi sanguigni all'interno della borsa sierosa. Questo porta a un versamento di sangue piuttosto che di liquido infiammatorio. Il sangue riversato tende successivamente a coagularsi e, se non trattato adeguatamente, può calcificarsi nel tempo. Questa condizione colpisce prevalentemente ginocchia e gomiti, aree soggette a impatti diretti, e richiede un approccio terapeutico focalizzato sulla gestione del trauma e sull'eventuale rimozione del coagulo per alleviare la pressione sui tessuti circostanti.
  • È possibile prevenire la borsite funzionale negli atleti?
    Non esiste una terapia preventiva assoluta poiché la borsite nasce spesso da sforzi inevitabili o traumi accidentali. Tuttavia, si possono adottare strategie di mitigazione del rischio. Dopo un periodo di recupero o in caso di predisposizione, è fondamentale eseguire un riscaldamento accurato prima dell'attività sportiva per preparare muscoli e tendini. Inoltre, evitare sovraccarichi eccessivi e movimenti ripetitivi stressanti per le articolazioni sensibili aiuta a ridurre l'usura meccanica. L'uso di protezioni specifiche (come ginocchiere o gomitiere) durante attività ad alto impatto può contribuire a proteggere le borse sierose dall'attrito costante.
  • Qual è la differenza tra borsite infiammatoria e borsite chimica?
    Entrambe rientrano nella categoria della borsite infiammatoria, ma hanno cause diverse. La borsite infiammatoria generica è spesso secondaria ad altre patologie reumatiche o degenerative, come l'artrosi o la gotta, e rappresenta una risposta del corpo all'infiammazione sistemica. La borsite chimica, invece, è specificamente dovuta all'accumulo anomalo di cristalli di acido urato (urato) nei tessuti. Questi cristalli provocano irritazione diretta e calcificazione della zona colpita. Mentre la prima è un sintomo collaterale di una malattia di base, la seconda è direttamente legata al metabolismo dei purine e alla deposizione cristallina.