Storta caviglia

Infortuni Sportivi

Storta alla caviglia

Sei un amante del fitness ? Probabilmente sarai incappato anche tu in questo incidente di percorso: la storta alla caviglia.

di Redazione

22 febbraio 2017

La storta alla caviglia nel fitness

Il fitness è la sintesi del benessere fisico, dell'essere in forma e del sentirsi bene. Innumerevoli sono le attività che possiamo praticare, più o meno intense a seconda dei risultati che vogliamo, o che vorremmo raggiungere e se è innegabile il beneficio che l'attività fisica porta nelle nostre vite, è altrettanto vero che deve essere praticata con attenzione e, nei limiti del possibile, in sicurezza. Capita infatti di non avere l'attrezzatura adatta, o che le condizioni metereologiche non siano ottimali e anzi, che talvolta divengano proibitive, ma nonostante questi impedimenti non demordiamo e ci avventuriamo in corse con scarpe non adatte, o sotto diluvi universali che trasformano le strade in piccoli torrenti e ogni buca in uno stagno cittadino; qui entra in campo il buonsenso, il compagno che dovrebbe accompagnarci sempre e comunque e che potrebbe aiutarci ad evitare alcuni infortuni sportivi, come la storta alla caviglia.

La storta alla caviglia

Le attività sportive che ci portano a rischiare una storta alla caviglia sono molteplici, basti pensare a tutte quelle situazioni dove le articolazioni inferiori sono costantemente e ripetutamente a contatto con una superficie, sia essa erbosa, in parquet, in gomma come un tappetino da palestra, oppure il ring di un incontro di pugilato. Ma che cos'è esattamente una storta alla caviglia ? È una distorsione dell'articolazione che congiunge il piede alla gamba, un punto del nostro corpo molto delicato, su cui poggia tutto il nostro peso e che viene continuamente sollecitato. Quando eseguiamo un movimento scoordinato che ci porta a perdere l'equilibrio, o quando ci troviamo su un terreno sconnesso, scivoloso o irregolare, o ancora quando sbadatamente non appoggiamo correttamente il piede, allora rischiamo di prendere una storta alla caviglia, ovvero uno degli infortuni sportivi maggiormente frequenti di chi pratica fitness.

La gravità della storta

La storta alla caviglia è un infortunio sportivo con cui, prima o poi, purtroppo fa i conti la maggior parte di chi pratica fitness, ma quanto può essere pericolosa ? La gravità della distorsione è misurata in tre gradi, si parte dal primo, che indica una lieve distorsione, passando per il secondo, cioè il grado intermedio, per finire al terzo, massimo livello di gravità che la storta può raggiungere. Il livello di gravità varia in base ai danni che i legamenti riportano, si parte da uno stiramento, ma si può arrivare anche alla rottura di queste "corde", che collegano e permettono il movimento tra piede e gamba. I sintomi più comuni sono il gonfiore nella zona interessata da distorsione, lividi dovuti a versamenti di sangue nei tessuti vicini, dolore e conseguente difficoltà nell'appoggiare il piede infortunato. Dopo un evento traumatico del genere è consigliato farsi visitare dal proprio medico, che sarà in grado di capirne la gravità e adottare la migliore terapia.

Prevenzione durante gli allenamenti

Evitare il rischio e azzerarlo è nella pratica impossibile, anche il più capace, attento e preciso degli sportivi, non sarà in grado di ridurre a zero il pericolo storta alla caviglia. Qualche accortezza può però aiutare a prevenire questo infortunio, specialmente una corretta attrezzatura appositamente studiata in relazione all'attività, al contesto e alle condizioni metereologiche che saranno incontrate, quindi scarpe adatte, percorsi indicati e condizioni psico-fisiche ottimali, ci consentiranno di abbassare la possibilità di incorrere in questo antipatico imprevisto e se proprio la mala sorte dovesse accanirsi, nel caso è bene interrompere subito l'attività, applicare del ghiaccio e recarsi il prima possibile da un medico se il gonfiore e il dolore dovessero rendersi evidenti; anche una leggera distorsione di primo grado, se trascurata e mal curata, può portare a pesanti ripercussioni e allora addio fitness.

Domande frequenti

  • Quali sono i primi soccorsi immediati da applicare dopo una storta alla caviglia?
    Appena si verifica la distorsione, è fondamentale interrompere immediatamente l’attività fisica per non aggravare la lesione. L’intervento principale consiste nell’applicare ghiaccio sulla zona colpita per diversi minuti, più volte al giorno, per ridurre l’infiammazione e il dolore. È consigliabile tenere l’arto sollevato rispetto al livello del cuore per limitare il gonfiore. Sebbene una distorsione lieve possa sembrare gestibile a casa, è sempre raccomandabile consultare un medico per escludere fratture o rotture legamentose gravi e ricevere indicazioni precise sulla riabilitazione necessaria.
  • Come si classificano i diversi gradi di gravità di una distorsione alla caviglia?
    La gravità della storta alla caviglia si misura in tre gradi distinti in base al danno ai legamenti. Il primo grado indica una distorsione lieve con stiramento delle fibre legamentose, accompagnata da dolore moderato e leggero gonfiore. Il secondo grado prevede una lacrazione parziale dei legamenti, con dolore più intenso, visibili ecchimosi (lividi) e maggiore instabilità articolare. Il terzo grado rappresenta il danno massimo, caratterizzato dalla rottura completa del legamento, forte dolore iniziale seguito spesso da intorpidimento, significativo gonfiore e incapacità totale di appoggiare il piede, richiedendo quasi sempre intervento specialistico.
  • È vero che ignorare una piccola storta può causare problemi futuri?
    Assolutamente sì. Trascurare una distorsione di primo grado, anche se sembra banale, può portare a conseguenze serie a lungo termine. Senza un corretto riposo e trattamento, i legamenti guariscono in modo incompleto o lassativo, creando instabilità cronica alla caviglia. Questo aumenta drasticamente il rischio di incorrere in nuove distorsioni, innescando un circolo vizioso di infortuni ricorrenti. Inoltre, la mancata riabilitazione può alterare il modo di camminare o correre, sovraccaricando altre articolazioni come ginocchia e schiena. Per questo, anche i casi lievi richiedono valutazione medica e adeguato recupero funzionale.
  • Che ruolo giocano le scarpe e il terreno nella prevenzione delle distorsioni?
    L’equipaggiamento e l’ambiente sono fattori cruciali per prevenire le storte. Indossare scarpe adatte allo specifico sport e alle condizioni del terreno offre il supporto necessario per stabilizzare la caviglia e assorbire gli urti. Ad esempio, superfici irregolari, erbette alte, pavimenti scivolosi o buche aumentano notevolmente il rischio di perdere l’equilibrio. È essenziale scegliere calzature con un buon grip e sostegno laterale, evitando usura eccessiva. Inoltre, prestare attenzione al percorso e alle condizioni meteorologiche, adattando l’intensità dell’allenamento al proprio stato psico-fisico, riduce significativamente la probabilità di incidenti dovuti a scarso buonsenso o distrazione.