Differenze tra integratori alimentari

Medicina Sportiva

dhea

Il dhea è un ormone che ultimamente fa parte anche degli integratori alimentari proprio per i suoi effetti positivi che genera all'interno dell'organismo umano.

di Redazione

05 luglio 2013

Differenze tra integratori alimentari

Gli integratori alimentari sono all'ordine del giorno per chi ha intenzione di migliorare il proprio fisico e soprattutto le capacità sportive. Alcuni integratori sono realizzati con elementi naturali e non necessitano la prescrizione medica, altri però sono alquanto pericolosi per l'organismo umano soprattuto se assunti con frequenza e continuità nel tempo. Ecco perché bisogna fare una netta differenza tra integratori alimentari utilizzati per ovvie carenze nutrizionali e quelli invece che sono sfruttati per potenziare prestazioni fisiche o per aumentare la propria massa muscolare. Nel primo caso, per evitare che l'organismo si ritrovi con qualche particolare deficit, sarà necessario puntare sugli integratori alimentari, qui tra l'altro ci sarà sempre la supervisione medica. Nel secondo caso invece si tratta nella maggior parte dei casi di un'assunzione errata, presi insomma dalla convinzione che due pillole in più possano migliorare realmente il proprio fisico.

Il dhea

E' importante riuscire a comprendere bene la differenza tra i vari integratori alimentari per non correre il rischio di imbattersi in qualche problema di salute piuttosto grave. A tal proposito negli ultimi anni si sono molto diffusi gli integratori alimentari contenenti dhea. Il nome può sembrare sconosciuto a molti, ma per chi si ritrova ogni giorno a fare i conti con la medicina sportiva avrà sicuramente avuto modo di conoscere il termine dhea. Si tratta di un ormone che comunemente è prodotto dallo stesso organismo umano, il suo nome completo è deidroepiandrosterone e si tratta in modo specifico del capostipite degli ormoni steroidei. L'organismo umano utilizza il dhea per produrre ormoni sessuali e cortisolo, quindi gli estrogeni, il testosterone e così via derivano in modo specifico proprio dal dhea che tra l'altro si identifica come ormone steroideo più abbondante nel sangue. Proprio per questo il dhea sta diventando parte integrante degli integratori alimentari, anche se in molti Paesi, come anche l'Italia, esso non è considerato un farmaco e può essere tranquillamente acquistato senza la prescrizione medica.

Funzioni del dhea

Vediamo nel dettaglio quali sono le funzioni corporee che il dhea regola quotidianamente, qual'è insomma il suo compito all'interno dell'organsimo umano. In primo luogo funge come regolatore e stimolatore delle funzioni sessuali, dei caratteri secondari e della libido. Il dhea però è molto importante anche per il sistema nervoso perché permette di regolare e distimolare la mielina, una sostanza che si occupa proprio di salvaguardare i nostri nervi. Un altro aspetto da non sottavalutare di quest'ormone è l'aumento che impone alla forza e alla massa muscolare, ecco perché svolge un ruolo di primo piano nel campo degli integratori sportivi, inoltre garantisce anche il mantenimento del trofismo osseo. Infine il dhea regola il metabolismo lipidico che si occupa di utilizzare il grasso a scopo energetico. Come visto quindi le funzioni del dhea non sono da sottovalutare, è un ormone che svolge un ruolo importante all'interno dell'organismo umano, anche se chiaramente vi sono degli aspetti negativi da tener presente, ma prima di parlare di questi è giusto elencare gli effetti positivi che il dhea genera nel corpo umano, anche se alcuni non sono stati del tutto considerati reali.

Benefici del dhea

Il deha permette un aumento del desiderio sessuale, della forza fisica, della performace sportiva, della prestanza fisica e del metabolismo basale. Inoltre genera una riduzione delle masse adipose, provocando quindi un dimagrimento del corpo, un miglioramento del sistema immunitario, una stimolazione del funzionamento neurologico e miglioramento della memoria, previene le malattie degenerative, l'osteoporosi, l'arteriosclrosi, le malattie cardiovascolari, determinate neoplasie come il cancro alla mammella, all'utero e alla prostata e riduce infine la produzione dei radicali liberi. Ttutti elementi asssolutamente positivi per l'organismo umano, ma bisogna a tal proposito prendere come sempre in considerazione le quantità di questo ormone all'interno del corpo. Il dhea insomma è prodotto dallo stesso organismo e se si attua un'integrazione eccessiva vi possono essere effetti collaterali piuttosto evidenti.

Effetti negativi del dhea

E' un po' lo stesso concetto che riguarda i vari integratori alimentari, non sempre c'è la necessità di farne uso, a meno che non sia il medico ad indicarlo. Questo significa che se assumiamo una maggiore quantità di dhea non ci sarà un miglioramento relativo a tutti gli effetti positivi appena elencati, non è che con l'integrazione di tale ormone si ha ad esempio prestazioni sessuali da campione. In realtà si potrà ricadere in situazioni molto più gravi, con uno squilibrio ormonale piuttosto evidente che non sarà assolutamente positivo. In alcuni casi vi possono essere anche la comparsa di tumori, mentre generalmente si andrà incontro a ginecomastia, alopecia, acne, irsutismo e così via. Questo quindi fa ben comprendere come il dhea non faccia miracoli, molte donne lo utilizzano anche per mantenere intatta la propria giovinezza, infatti garantisce l'eliminazione dei radicali liberi che sono i primi responsabili dell'invecchiamento cellulare, ma come visto gli effetti collaterali non possono essere di poca rilevanza.

Domande frequenti

  • Cos'è esattamente il DHEA e perché viene utilizzato negli integratori sportivi?
    Il DHEA (deidroepiandrosterone) è un ormone steroideo prodotto naturalmente dalle ghiandole surrenali ed è considerato il precursore principale di ormoni sessuali come testosterone ed estrogeni, oltre che del cortisolo. Negli integratori sportivi viene assunto principalmente per le sue proprietà anaboliche: favorisce l'aumento della massa muscolare, migliora la forza fisica e ottimizza il metabolismo lipidico, aiutando a ridurre il grasso corporeo. Essendo il più abbondante ormone steroideo nel sangue, il suo integrazione mira a compensare il calo fisiologico legato all'età o a potenziare le prestazioni atletiche.
  • Quali sono i principali benefici fisiologici attestati dall'uso del DHEA?
    I benefici del DHEA includono un potenziamento della libido e delle funzioni sessuali, un miglioramento della densità ossea e del trofismo muscolare, nonché un supporto al sistema nervoso attraverso la regolazione della mielina. Inoltre, agisce positivamente sul metabolismo basale e sulle difese immunitarie. Grazie alla sua azione antiossidante, contribuisce a neutralizzare i radicali liberi, rallentando potenzialmente l'invecchiamento cellulare e prevenendo condizioni degenerative come osteoporosi e alcune patologie cardiovascolari, pur richiedendo cautela nell'auto-prescrizione.
  • Il DHEA è sicuro e può essere acquistato senza ricetta medica?
    In Italia e in molti altri paesi, il DHEA è classificato come integratore alimentare e non come farmaco, consentendone l'acquisto senza obbligo di prescrizione medica. Tuttavia, questa disponibilità non implica automaticamente sicurezza assoluta. Poiché si tratta di un ormone attivo, il suo utilizzo deve essere valutato attentamente. L'assunzione indiscriminata o prolungata senza controllo medico può alterare l'equilibrio ormonale naturale, portando a conseguenze imprevedibili. È fondamentale distinguere tra l'integrazione per carenze specifiche, sotto supervisione, e l'uso sportivo fine a sé stesso.
  • Quali sono gli effetti collaterali e i rischi associati all'abuso di DHEA?
    L'eccessivo apporto di DHEA può causare seri squilibri ormonali, trasformando benefici potenziali in problemi di salute. Gli effetti collaterali comuni includono acne, irsutismo (crescita eccessiva di peli), alopecia e ginecomastia negli uomini. In casi più gravi, l'alterazione dei livelli ormonali potrebbe favorire lo sviluppo di tumori sensibili agli ormoni, come quelli alla mammella, all'utero o alla prostata. Non esistono 'miracoli' nello sport: un dosaggio eccessivo non migliora linearmente le prestazioni, ma espone a rischi significativi per la salute generale.