Strappo muscolare sintomi

Muscoli

Strappo muscolare sintomi

Strappo muscolare sintomi: come intervenire per curare questo fastidioso problema anche ricorrendo all'utilizzo di rimedi naturali.

di Redazione

10 febbraio 2017

Come riconoscere lo strappo muscolare

Spesso capita di avvertire un dolore fortissimo ad un muscolo; questo succede in particolare a chi pratica attività sportive o fa dei lavori pesanti. Qualora si dovesse trattare di uno strappo muscolare, occorre prestare la massima attenzione e non sottovalutare il problema, ma bisogna intervenire quanto prima.Il sintomo più evidente di uno strappo muscolare è un dolore acuto ad un muscolo, talmente insopportabile da non riuscire a proseguire con l'attività che si sta effettuando, sia essa fisica o lavorativa e in alcuni casi, è impossibile muovere l'arto. Successivamente è possibile riscontrare un gonfiore della parte lesa, con conseguente ematoma che è dovuto alla lesione dei capillari che compongono le fibre del muscolo; queste ultime sono simili ad un elastico che se spezzato, forma una bozza che può essere avvertita con la palpazione.

Quali sono le cause

A volte si commette l’errore di confondere lo strappo muscolare con una semplice distorsione, occorre quindi il parere di uno specialista perché nel secondo caso, le lesioni coinvolte coinvolgono all’incirca meno del 50% delle fibre e in questo caso non vi è il distacco dalla sede muscolare come avviene invece nello strappo. Generalmente, gli strappi muscolari avvengono a seguito di un’errata preparazione fisica, come ad esempio: non riscaldarsi abbastanza, svolgere un movimento eccessivo per la nostra resistenza, allenarsi in ambienti freddi o umidi e il sovrappeso. Spesso si commette l’errore di confondere lo strappo muscolare con una semplice distorsione, occorre quindi il parere di uno specialista perché nel secondo caso, le lesioni coinvolte coinvolgono all’incirca meno del 50% delle fibre e in questo caso non vi è il distacco dalla sede muscolare come avviene invece nello strappo. Generalmente, gli strappi muscolari avvengono a seguito di un’errata preparazione fisica, come ad esempio: non riscaldarsi abbastanza, svolgere un movimento eccessivo per la nostra resistenza, allenarsi in ambienti freddi o umidi e il sovrappeso.

Come intervenire in caso di strappo

Per alleviare il forte dolore, è possibile applicare un impacco freddo nella parte lesa e l’arto coinvolto va sollevato. Il freddo aiuta infatti la vasocostrizione e di conseguenza riduce l’edema. È molto importante non massaggiare il muscolo con movimenti bruschi poiché si potrebbe peggiorare ulteriormente la lesione. Attenzione agli impacchi caldi: il calore infatti potrebbe peggiorare l'infiammazione. Sarà fondamentale eseguire degli esami radiologici per permettere allo specialista di riconoscere l’entità della lesione. Nel caso in cui la medesima non fosse grave, sarà consigliato un periodo di riposo che va dai 15 ai 30 giorni, cui seguirà la fisioterapia. Se invece lo strappo muscolare è particolarmente grave, può essere necessario l’intervento chirurgico. È molto importante evitare ogni tipo di attività fisica per almeno tre mesi

Rimedi e recupero

A seconda dell'entità della lesione, il medico curante può prescrivere degli antinfiammatori come i FANS, uniti a dei farmaci che agiscono sul muscolo, rilassandolo. Se invece non si vuole ricorrere ai farmaci, è possibile intervenire con i rimedi natuali ma occorre comunque il parere di uno specialista per evitare effetti collaterali o allergie ai componenti. Tra i rimedi più utilizzati, vi è l'introduzione nella propria alimentazione di due spezie che hanno delle proprietà antinfiammatorie, come lo zenzero e la curcuma; è possibile inoltre acquistarli in erboristeria come capsule. Nella parte lesa, è possibile applicare un gel di aloe vera o degli oli essenziali di rosmarino, lavanda, chiodi di garofano che oltre a lenire l'infiammazione e il gonfiore, rilassano l'arto. Occorre prestare particolare attenzione poiché il muscolo non va massaggiato.

Domande frequenti

  • Come distinguere uno strappo muscolare da una semplice distrazione o stiramento?
    La differenza principale risiede nell'entità del danno alle fibre muscolari. In uno strappo (o rottura), si verifica il distacco parziale o totale delle fibre dalla loro sede muscolare, causando un dolore acuto e insopportabile che spesso impedisce qualsiasi movimento dell'arto. Al contrario, nelle distrazioni lievi viene lesionata solo una piccola percentuale di fibre (meno del 50%) senza distacco completo. La presenza di un ematoma visibile e di una 'bozza' palpabile indica solitamente uno strappo più grave, mentre il dolore rimane gestibile nelle forme minori. È fondamentale consultare uno specialista per una diagnosi corretta.
  • Cosa devo fare immediatamente dopo aver avvertito il dolore durante lo sport?
    Il primo intervento consiste nell'applicare subito un impacco freddo sulla zona lesa per favorire la vasocostrizione, ridurre l'edema e limitare il sanguinamento interno. È altresì essenziale tenere l'arto interessato sollevato rispetto al livello del cuore per diminuire il gonfiore. Non massaggiare mai la zona con movimenti bruschi, poiché si rischia di aggravare la rottura delle fibre. Evitate assolutamente il calore nelle prime fasi acute, dato che potrebbe aumentare l'infiammazione. Il riposo immediato è cruciale per prevenire danni ulteriori fino alla valutazione medica.
  • Quali rimedi naturali possono aiutare nella fase di recupero dello strappo?
    In affiancamento al riposo e alle cure mediche, si possono utilizzare alcune sostanze naturali dalle spiccate proprietà antinfiammatorie e lenitive. A livello alimentare, l'inclusione di zenzero e curcuma nella dieta, oppure il loro consumo in capsule erboristiche, aiuta a contrastare l'infiammazione sistemica. Localmente, l'applicazione di gel di aloe vera o di oli essenziali come quello di rosmarino, lavanda o chiodi di garofano può contribuire a ridurre il gonfiore e rilassare la tensione muscolare. Tuttavia, questi rimedi devono essere usati con cautela e sempre previa consultazione specialistica per evitare reazioni allergiche.
  • Quanto tempo dura il recupero e quando posso tornare ad allenarmi?
    I tempi di guarigione variano in base alla gravità della lesione. Per strappi non gravi, il periodo di riposo assoluto richiesto va solitamente dai 15 ai 30 giorni, seguito da un percorso di fisioterapia graduale. Nei casi più severi, potrebbe rendersi necessario un intervento chirurgico. Indipendentemente dalla gravità, è imperativo evitare qualsiasi attività fisica intensa per almeno tre mesi per consentire una corretta rigenerazione delle fibre. Il ritorno allo sport deve avvenire solo dopo il via libera del medico e attraverso un riadattamento progressivo supervisionato da professionisti.