Jogging

Sport

Jogging per dimagrire

Capita che dopo le feste, oppure a fine estate, ci si senta appesantiti e si prendano chili. Praticare jogging per dimagrire è una buona soluzione.

di Redazione

20 settembre 2016

Cos'è il Jogging ed a cosa serve

Il Jogging anzitutto può essere definito come una leggera corsa, effettuata ad una velocità minore di 10 chilometri orari. Ciò significa che per fare un chilometro di corsa occorrono, circa, sei minuti pieni. Per questo si tratta di un'attività aerobica la quale è, sostanzialmente, un'attività a bassa intensità e lunga durata. Essa, per bruciare i depositi di grasso e gli zuccheri, si affida alla respirazione cellulare. Da quest'ultima l'organismo ricava l'energia necessaria a svolgere l'attività fisica. Il Jogging incide positivamente sul sistema respiratorio e cardiovascolare. Essa contribuisce, infatti, a rendere il respiro maggiormente regolare e profondo. Inoltre la pratica del jogging aiuta ad avere un peso stabile, a migliorare la postura ed a risolvere possibili problemi intestinali.

Meccanismo e programma jogging per dimagrire

Possiamo dire che, se l'intenzione è quella di perdere peso e quindi di dimagrire, il jogging è un'attività fisica molto adatta allo scopo. Prima di lanciarsi in sessioni di allenamento sfiancanti occorre, però, comprendere al meglio come funziona l'organismo umano. Anzitutto bisogna affermare che, durante la corsa, il nostro corpo brucia più carboidrati in quanto questi ultimi sono più veloci da consumare. Una corsa effettuata ad un ritmo più ridotto, ma per un tempo prolungato, consumerà più grassi. Il segreto per dimagrire, nonostante questo, è racchiuso nel bruciare più calorie di quante in realtà se ne assumano. Per raggiungere tale scopo occorre correre ad alta intensità, ma per fare questo è necessario il giusto allenamento. Il fatto di dover dimagrire presuppone che si è all'inizio ed il livello di allenamento non è altissimo. Per tale motivo occorre variare, inizialmente, il ritmo della corsa. Una camminata veloce, di almeno trenta minuti, sarà sufficiente a raggiungere l'obiettivo. Se poi si vuole aggiungere una sessione volta a tonificare le zone critiche, i risultati saranno ancora più veloci ed evidenti.

Consigli per aumentare l'efficacia del jogging

Nel praticare jogging, con lo scopo di dimagrire, occorre tenere a mente alcuni pratici consigli. Anzitutto bisogna seguire una giusta alimentazione, composta da tutti i nutrienti necessari: carboidrati, proteine e fibre. Ed è, inoltre, consigliabile correre quando si è a digiuno. È importante effettuare i tre pasti principali della giornata accompagnati da due spuntini, costituiti da un frutto oppure uno yogurt. L'importante è, inoltre non mangiare altro oltre i pasti prestabiliti. Così si ottimizzano le possibilità, per l'organismo, di consumare grassi. Per quanto riguarda l'allenamento, una volta finito, è meglio aspettare un'ora prima di mangiare. In secondo luogo l'allenamento deve essere costante in quanto, effettuare una sola sessione di corsa alla settimana, non da gli effetti desiderati. L'ideale è scegliere tre giorni della settimana, alternando l'allenamento ad un giorno di riposo. Come già detto, la corsa deve essere lenta ma prolungata ed occorre, inoltre, variarne il ritmo e l'intensità. In questo modo, infatti, si fa più fatica ed il dimagrimento è più efficace.

Altri consigli utili e controindicazioni

Quando si pratica il jogging, o qualunque altra tipologia di attività fisica, si potrà notare un iniziale aumento di peso. Non occorre allarmarsi più di tanto, in quanto è una conseguenza abbastanza normale. Ciò accade perché i muscoli, in un primo momento, reagiscono allo sforzo accumulando acqua. Perdere peso è, infatti, diverso dal perdere grasso. Sarà sufficiente, per capire questo concetto, provare un vestito o dei pantaloni che si utilizzavano prima di cominciare l'allenamento. Si sconsiglia la pratica di questo sport quando si hanno problemi alle articolazioni e problemi alle vertebre lombari. Se non sono presenti controindicazioni di questo tipo, il jogging è uno sport che può essere praticato da tutti. Si consiglia inoltre di indossare abbigliamento traspirante, in cotone ad esempio.

Naviga per:

Domande frequenti

  • È vero che correre a stomaco vuoto aumenta l'efficacia del dimagrimento?
    Sì, effettuare il jogging a digiuno può ottimizzare la capacità dell'organismo di consumare riserve di grasso. Questo approccio stimola il metabolismo lipidico poiché, in assenza di glucosio recente derivante dai pasti, il corpo attinge direttamente ai depositi adiposi per produrre energia. Tuttavia, questa strategia va integrata con una dieta equilibrata ricca di carboidrati complessi, proteine e fibre nei pasti successivi. È fondamentale attendere almeno un'ora dopo l'allenamento prima di mangiare per permettere al corpo di completare il processo di consumo energetico senza interrompere bruscamente la combustione dei grassi.
  • Perché potrei aumentare di peso nelle prime settimane di jogging?
    Un iniziale aumento della bilancia è comune e fisiologico, dovuto principalmente al fatto che i muscoli, sottoposti a nuovo sforzo, trattengono liquidi per recuperare e adattarsi. Questo fenomeno non indica accumulo di grasso, bensì una reazione infiammatoria temporanea e positiva. La perdita di peso reale si distingue dalla perdita di grasso: mentre la scala potrebbe mostrare numeri più alti, i vestiti potrebbero risultare più larghi. Pertanto, è più indicativo monitorare le misure corporee e la vestibilità degli indumenti piuttosto che affidarsi esclusivamente al peso misurato sulla bilancia nei primi mesi di pratica.
  • Quanto spesso e per quanto tempo devo correre per dimagrire efficacemente?
    La costanza è la chiave per ottenere risultati duraturi. Si consiglia di praticare il jogging tre volte a settimana, alternando i giorni di allenamento a quelli di riposo per consentire il recupero muscolare. Le sessioni dovrebbero essere lunghe ma a bassa intensità, mantenendo una velocità inferiore ai 10 km/h. Inizialmente, anche una camminata veloce di trenta minuti è sufficiente per attivare il metabolismo. Col tempo, variare il ritmo e l'intensità durante la corsa permette di affrontare maggiori difficoltà fisiche, accelerando così il processo di dimagrimento e migliorando la resistenza cardiovascolare senza sovraccaricare l'organismo.
  • Quali sono le controindicazioni principali per chi vuole iniziare a jogging?
    Nonostante sia un'attività accessibile a molti, il jogging non è adatto a chi soffre di problemi articolari significativi o patologie alle vertebre lombari, dato l'impatto ripetitivo sui punti di sostegno del corpo. Prima di intraprendere un percorso di corsa, specialmente se si è sedentari o si presentano dolori cronici, è prudente consultare un medico. Inoltre, per prevenire fastidi e favorire il benessere generale, è essenziale indossare abbigliamento traspirante, preferibilmente in cotone o tessuti tecnici, che permetta alla pelle di respirare e gestisca correttamente il sudore durante l'esercizio fisico prolungato.
  • Come varia il consumo di energie tra corsa veloce e corsa lenta?
    L'organismo utilizza fonti energetiche diverse in base all'intensità dello sforzo. Durante una corsa ad alta intensità, il corpo predilige i carboidrati, che forniscono energia rapida ma si esauriscono velocemente. Al contrario, una corsa a ritmo ridotto ma protratta nel tempo favorisce il consumo dei grassi, che richiedono più ossigeno e tempo per essere metabolizzati. Per dimagrire, quindi, l'obiettivo è mantenere un'attività aerobica di bassa intensità per un periodo sufficientemente lungo. Variare il ritmo aiuta a superare i plateau, ma la base del dimagrimento rimane il dispendio calorico totale superiore all'introito alimentare giornaliero.

Potrebbe interessarti anche