muscoli gambe

Stretching

Stretching gambe

Lo stretching per le gambe è una pratica importantissima per l'allenamento fisico e non bisogna assolutamente trascurarlo.

di Redazione

21 aprile 2016

I muscoli delle gambe

Fare attività fiscia non è uno scherzo ed è importante seguire attentamente ogni passo prima di mettere in moto i vari muscoli. Generalmente quelli più stimolati sono i muscoli delle gambe perché ogni giorno supportano il nostro peso e ci trasportano da un posto all'altro. In qualsiasi tipo di attività fisica i muscoli delle gambe sono molto stimolati e diventa quindi indispensabile sapersi prendere cura di loro. Che si tratti di una semplice partita di calcetto o di una corsa i muscoli delle gambe sono soggetti ad un bello sforzo, a tal proposito è bene riuscire ad allenarli nel miglior modo per evitare poi di ritrovarsi cone degli infortuni muscolari. Questi sono comunissimi tra gli sportivi e la causa principale di un qualsiasi infortunio muscolare è data dalla mancanza di riscaldamento. Che siate degli atleti amatoriali o dei professionisti il riscaldamento muscolare non deve mai essere sottovalutato.

Riscaldamento dei muscoli

Principalmente questa risulta essere la parte più importante per un allenamento, anche se in realtà molti non ci si cimentano per niente. Generalmente si pensa che questa fase sia troppo noiosa da svolgere oppure non si ha troppo tempo per praticarla. Questo è assolutamente un gravissimo errore, quindi sarà opportuno che d'ora in poi prima di qualsiasi tipo di allenamento vi dedichiate allo stretching. Il riscaldamento dei muscoli arriva proprio da questa pratica di allungamento che può essere una vera garanzia contro gli infortuni. Attraverso lo stretching si eviterà che i muscoli siano freddi e quindi soggetti facilmente a degli strappi. Lo stretching alle gambe è fondamentale, vi permetterà infatti di renderle più flessibili ed elastiche, è poi un toccasana anche per la vostra mente, un benessere insomma psicofisico totale.

Stretching gambe

Lo stretching alle gambe favorisce notevolemnte la circolazione sanguigna, in questo modo aumenterà l'apporto nutritivo dei vostri muscoli, riducendo anche il dolore muscolare che percepite dopo l'allenamento. E' evidente come sia importante anche idratarsi e nutrirsi al meglio prima di qualsiasi allenamento. E' preferibile ingerire sostanze liquide, in questo modo lo sforzo sarà minore e l'organismo non dovrà ricorrere alle sostanze di riserva per poter funzionare al meglio. Si eviterà insomma di essere fin troppo stanchi e aumenterà l'energia per il nostro corpo. L'idratazione è un aspetto altrettanto importante, generalmente facendo attività fisica si perdono moltisismi liquidi, il corpo quindi necessità di maggiore acqua, in questo caso potete aiutarvi anche con bevande ai sali minerali, considerate ancora più importanti per l'idratazione di uno sportivo. E' sempre bene però non esagerare con lo sforzo fisico, ma sfruttare gradualmente la propria forza. Se insomma lo stretching potrà indubbiamente aiutarvi ad evitare degli infortuni muscolari, nulla può fare invece se supererete il limite della forza dei vostri muscoli, qui l'infortunio sarà praticamente inevitabile.

Esercizi stretching gambe

Capite queste regole fondamentali per un buon allenamento potremo ora parlare in modo più approfondito degli esercizi da stretching per le gambe. Questi si devono praticare prima di qualsiasi allenamento, ma anche dopo aver attuato lo sforzo, in questo modo i muscoli si rilasseranno molto più facilmente e il dolore sarà avvertito di meno. Il primo stretching per le gambe riguarda i muscoli quadricipidi, quelli più stimolati quando si pratica la corsa. In posizione eretta flettete la gamba destra all'indietro, verso i glutei e con la mano destra afferrate la caviglia. Per circa trenta secondi mantenete tale posizione, se non riuscite a restare in equilibrio potete mantenervi con l'altra mano su un tavolo o qualsiasi oggetto d'appoggio. Stesso procedimento anche per l'altra gamba e per circa dieci volte, per entrambe le gambe, fate questo esercizio di stretching. Altro esercizio importante, questa volta più per i polpacci, riguarda il posizionarvi in modo eretto e poi piegare la gamba destra in avanti con la gamba sinistra protesa all'indietro, meglio se rimane distesa. Poggiate le mani sulla gamba protesa in avanti e molleggiate per circa dieci volte. Questo tipo di procedimento va fatto poi anche per l'altra gamba e noterete sin da subito come i muscoli saranno motot più flessibili.

L importanza dello stretching

E' importantissimo in questi due esercizi di stretching per le gambe che la schiena e la testa debbano restare dritte, non inarcatela assolutamente perché altrimenti potrete arrecare dei danni proprio alla vostra zona lombare. Come sempre non bisogna assolutamente strafare anche quando parliamo di stretching. Il più comune esercizio di stretching per le gambe, che viene praticato in qualsiasi palestra, è quello di sedersi sul pavimento con le gambe distese e flettere il busto in avanti prendendo con le mani le punte dei piedi. E' fondamentale che non sia quindi trascurata questa pratica di allenamento, essa deve essere legata strrettamente al tipo di attività fisica che avete intenzione di praticare. Lo stretching per le gambe vi aiuterà a migliorare notevolmente i vostri movimenti riuscendo in questo modo anche a sentire di meno la fatica e questo indubbiamente è un aspetto da non sottovalutare assolutamente.

Domande frequenti

  • Perché lo stretching è considerato fondamentale per prevenire gli infortuni alle gambe?
    Lo stretching prepara i muscoli all'attività fisica aumentando la loro flessibilità ed elasticità, impedendo che rimangano 'freddi'. Muscoli preparati sono meno soggetti a strappi e lesioni durante lo sforzo. Inoltre, migliora la circolazione sanguigna, garantendo un migliore apporto di nutrienti alle fibre muscolari e riducendo il dolore post-allenamento. Senza questo riscaldamento preliminare, anche atleti esperti rischiano infortuni comuni come contratture o stiramenti, rendendo la pratica essenziale per chi vuole mantenere la salute muscolare a lungo termine.
  • Come eseguire correttamente lo stretching dei quadricipidi?
    Per allungare i quadricipidi, resta in piedi e fletti una gamba portandola indietro verso i glutei. Afferra la cavigila con la mano dello stesso lato e mantieni la posizione per circa 30 secondi. Se perdi l'equilibrio, appoggia l'altra mano a un supporto stabile come un muro o un tavolo. Ripeti l'esercizio per l'altra gamba. È cruciale mantenere la schiena dritta e la testa alta per evitare danni alla zona lombare. Questa manovra specifica mira a rilassare il muscolo anteriore della coscia, migliorando la mobilità articolare dell'anca e del ginocchio.
  • Qual è l'esercizio consigliato per allungare i polpacci?
    L'esercizio ideale per i polpacci prevede di mettersi in piedi, portando una gamba in avanti con il ginocchio leggermente flesso e l'altra tesa all'indietro. Appoggia le mani sulla gamba anteriore per stabilità e esegui piccoli movimenti di molleggio per circa 10 volte, sentendo l'allungamento nel polpaccio posteriore. Cambia gamba e ripeti. Questo movimento aiuta a sciogliere la tensione nella parte inferiore della gamba, prevenendo crampi e migliorando la flessibilità necessaria per attività come la corsa o il camminatore veloce, senza sovraccaricare le articolazioni.
  • Quando è il momento giusto per fare stretching alle gambe?
    Lo stretching alle gambe dovrebbe essere praticato principalmente prima di qualsiasi attività fisica per riscaldare i muscoli e prepararli allo sforzo, e successivamente dopo l'allenamento per favorire il rilassamento muscolare e ridurre l'accumulo di acido lattico. Fare stretching a freddo aumenta il rischio di lesioni, mentre farlo a caldo, dopo l'attività, aiuta a recuperare più velocemente. Integrare questa pratica in entrambe le fasi garantisce un benessere psicofisico completo, migliorando la fluidità dei movimenti e diminuendo la percezione della fatica nei giorni successivi.
  • Quanto conta l'idratazione durante la pratica dello stretching e l'allenamento?
    L'idratazione è vitale quanto lo stretching stesso. Durante l'attività fisica si perdono molti liquidi; bere acqua o bevande con sali minerali prima e durante l'esercizio mantiene l'organismo efficiente e riduce lo sforzo cardiaco. Un corpo ben idratato ha muscoli più reattivi e meno soggetti a crampi. Evita di attingere alle riserve energetiche solo per la sopravvivenza cellulare. Una corretta assunzione di liquidi, unita a una nutrizione adeguata, permette di sfruttare gradualmente la propria forza senza superare i limiti fisiologici, prevenendo così infortuni inevitabili legati all'affaticamento estremo.