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Stretching tendine d achille

Aggiornato il 29 maggio 20174 capitoli4 domande frequenti
Stretching tendine d'achille

Stretching tendine d'achille

Lo stretching tendine d'achille è un tipo di esercizio mirato all'allungamento di questo specifico tessuto connettivo, la cui sollecitazione può causare diversi tipi di problemi, tra cui una caratteristica tendinopatia. Con questi esercizi si allunga, ma soprattutto si mantengono elastici, il tendine e la muscolatura attaccata ad esso, per riscaldarlo ed evitare che le sollecitazioni causino traumi vari. Tra i vari esercizi che si possono effettuare, il più classico consiste nel posizionarsi davanti ad una parete, alla distanza di un braccio da essa, retrocedendo un piede, piegando la gamba avanzata. Si cerca di allungare il polpaccio della gamba tesa, portando il tallone verso il pavimento. Un altro esercizio, molto facile e pratico da eseguire, consiste nel portarsi sul bordo di un gradino, con le punte dei piedi su di esso e i talloni verso il basso. Con il tallone si cerca di raggiungere il gradino sottostante; è sufficiente un gradino di spessore minimo di qualche centimetro per ottenere il risultato desiderato.

Per quali sport è consigliato

Il tendine d'achille è quel tessuto connettivo grazie al quale il polpaccio rimane ancorato al calcagno. La vita sedentaria porta ad una perdita di elasticità del tendine e dei muscoli rendendoli più soggetti a infortuni e lesioni quando si pratica uno sport. In particolare la sollecitazione massima del tendine d'achille si ha quando si pratica una qualsiasi attività che comporti la corsa. Quindi durante il jogging mattutino, o le sessioni di vera e propria corsa, ma anche in sport quali il calcio, la pallavolo, la palla a mano, il basket o diverse specialità di atletica. Chi pratica tutti questi tipi di sport dovrebbe avere la massima cura dei tuoi tendini d'achille, perché subiscono sollecitazioni massicce in ogni sessione di attività sportiva. Spesso questi tendini infatti, se non trattati in modo corretto, subiscono degli infortuni, anche gravi.

Infiammazioni al tendine d'achille

Lo stretching tendine d'achille si pratica per scongiurare il verificarsi di incidenti, ma anche per tenere lontana la possibilità che si sviluppi una tendinopatia. Si tratta di una patologia infiammatoria, che colpisce sia gli sportivi, sia coloro che hanno una vita sedentaria, per motivazioni correlate al fatto che questo tendine viene utilizzato quotidianamente, per ogni spostamento in stazione eretta. I sintomi delle infiammazioni al tendine d'achille si possono manifestare solo da una parte, o anche ad entrambi i tendini. Si tratta in genere di un dolore persistente a livello del calcagno, con rigidità della caviglia, dolore al tallone. Nei casi più gravi il tallone e la caviglia si mostrano dolorosi in ogni situazione quotidiana, con gonfiore e dolore acuto e persistente. In altri casi il dolore appare solo quando si cammina o si corre.

La cura delle tendinopatie

Le infiammazioni al tendine d'achille sono molto diffuse, per questo motivo lo stretching tendine d'achille è consigliato a chiunque, sia a chi pratica sport abitualmente, sia a chi fa una vita totalmente sedentaria. Si tratta infatti di un tendine che viene sollecitato quotidianamente: basta una piccola corsetta per arrivare in tempo al lavoro, o un allenamento di calcetto con gli amici per manifestare, nell'arco di poche ore, dolore e fastidio alla caviglia e al polpaccio. Se la situazione non è molto grave la terapia consiste principalmente nella manipolazione tramite massaggio di tutto il polpaccio e della caviglia; questo favorisce l'afflusso sanguigno alla parte, con miglioramento rapido dell'infiammazione. Nei casi più gravi, con dolore acuto e gonfiore, la terapia può comprendere anche trattamenti agli ultrasuoni, o con onde d'urto. Per molti soggetti è di particolare aiuto indossare appositi plantari e sostegni, che diminuiscono il carico sulla caviglia e sul tendine durante la stazione eretta, favorendo una più rapida guarigione dell'infiammazione.

Domande frequenti

  • Quali sono i due metodi principali per eseguire correttamente lo stretching del tendine d’Achille?
    Esistono due tecniche classiche e efficaci. La prima prevede di porsi a braccia distese contro un muro, con un piede indietro e la gamba tesa, spingendo il tallone verso il pavimento per allungare il polpaccio. La seconda tecnica utilizza un gradino: appoggiando le punte dei piedi sul bordo, si lascia scendere lentamente il tallone oltre il livello del gradino sfruttando il peso corporeo. Entrambi gli esercizi mirano a mantenere l'elasticità del tessuto connettivo e della muscolatura associata, prevenendo microtraumi durante l'attività fisica.
  • Perché il tendine d’Achille è particolarmente vulnerabile negli sportivi come corridori o giocatori di basket?
    Il tendine d’Achille collega il polpaccio al calcagno ed è soggetto a sollecitazioni massime durante attività che implicano corsa, salti e cambi di direzione repentine, tipici di sport come il basket, il calcio o il jogging. Una vita sedentaria riduce ulteriormente la sua elasticità naturale. Quando si riprende un'attività intensa senza un adeguato riscaldamento o mantenimento della flessibilità, il tendine subisce carichi eccessivi che possono portare a lesioni o infiammazioni acute, dato che il tessuto non è preparato a gestire tali stress meccanici improvvisi.
  • Come si riconoscono i sintomi iniziali di una tendinite al tendine d’Achille?
    I sintomi includono generalmente dolore persistente localizzato vicino al tallone (calcagno), rigidità mattutina della caviglia e fastidio che peggiora durante o dopo l'attività fisica. In fasi più avanzate, il dolore può diventare acuto anche nelle azioni quotidiane come camminare, accompagnato da gonfiore visibile nella zona posteriore della caviglia. È importante notare che il dolore può manifestarsi unilateralmente o bilateralmente. Ignorare questi segnali può trasformare un'infiammazione lieve in una cronica tendinopatia difficile da trattare.
  • Quali sono le terapie conservative consigliate per alleviare l'infiammazione del tendine d’Achille?
    Per forme non gravi, la terapia principale include massaggi approfonditi su polpaccio e caviglia per stimolare l'afflusso sanguigno e ridurre l'infiammazione. In casi più severi con dolore acuto, si ricorre a trattamenti fisioterapici come ultrasuoni o onde d'urto. L'uso di plantari ortopedici o supporti specifici aiuta a scaricare il peso dalla caviglia durante la stazione eretta, accelerando la guarigione. Il riposo attivo e lo stretching dolce, una volta passata la fase acuta, sono fondamentali per prevenire recidive e ripristinare la piena funzionalità del tendine.

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