Caratteristico piede piatto

Dolori ai piedi

Plantare per piede piatto

Il plantare per piede piatto è una protesi mobile utile per rimediare alla mancanza dell'arco della pianta e alleviare l'infiammazione e la tensione.

di Redazione

25 marzo 2016

Origine e cause del piede piatto

I piedi piatti nella maggioranza dei casi sono un risultato ereditario, talvolta possono essere associati ad altre cause come: - una posizione anomala delle ossa dei piedi nel grembo materno; - eccessiva tenerezza del tessuto connettivo; - una condizione che colpisce i muscoli e i nervi, come la paralisi cerebrale, la spina bifida o la distrofia muscolare; - l'utilizzo di calzature non adeguate; - un infortunio; - l'aumentare dell'età; - l'obesità; - l'artrite reumatoide. Il trattamento per i piedi piatti dipende dalla gravità e dalle cause, il podologo, uno specialista di problemi ai piedi, può suggerire uno o più dei seguenti trattamenti: - farmaci antidolorifici; - esercizi di stretching; - compresse di ghiaccio per ridurre il dolore e il gonfiore; - trattamenti di fisioterapia; - utilizzo del plantare per piede piatto; - intervento chirurgico.

Sintomi e conseguenze del piede piatto

Molte persone con piedi piatti non hanno problemi associati, per cui non è necessario alcun trattamento, consigliabile invece se si rilevano uno o più dei seguenti problemi: - dolore ai piedi, caviglie, gambe, ginocchia, fianchi o alla zona terminale della schiena; - difficoltà ad indossare e utilizzare le calzature con conseguente formazione di lesioni di varia natura; - un problema di fondo con le ossa, con i muscoli o con i tessuti connettivi dei piedi. È necessario consultare il proprio medico di base quando i piedi sembrano essere sempre più piatti, sono deboli, insensibili o rigidi. Il medico esaminerà il piede e consiglierà i trattamenti utili ed eventualmente farà riferimento a un podologo o a un chirurgo ortopedico, ai quali ci si può ovviamente rivolgere privatamente per discutere ed approfondire il problema.

Utilizzo del plantare per il piede piatto

Nell'eventualità sia sufficiente utilizzare un plantare per piede piatto è importante scegliere un modello né troppo rigido, né troppo flessibile. L'eccessiva rigidità fornisce poco assorbimento agli urti durante l'attività, il materiale non si comprime in maniera adeguata e l'urto, generato dal piede a contatto con il terreno, rimbalza indietro a scapito delle articolazioni con conseguente disagio, mal di schiena e dolore al ginocchio e alla caviglia. D'altro lato un materiale troppo "morbido" in breve farà mancare il giusto supporto. La scelta del giusto plantare non è facile, il problema va attentamente studiato, la scelta deve orientarsi su un modello che si adatti al proprio piede in modo appropriato, tenendo presente che occorre un certo tempo prima che il piede si adegui al supporto.

Trattamenti terapeutici e chirurgici del piede piatto

Per i piedi piatti è necessario indossare scarpe che si adattino bene ai plantari, magari appositamente realizzati, ricorrere ad antidolorifici se il dolore è elevato e valutare l'opportunità di perdere peso. Si può fare riferimento a un fisioterapista che consigli esercizi di stretching utili ad allungare i muscoli e i tessuti connettivi delle gambe per ostacolare il ribaltamento del piede o esercizi correttivi specifici sui piedi. Questi trattamenti non modificano la forma del piede, ma possono contribuire ad alleviare alcuni problemi associati ai piedi piatti. In ultima istanza si può interpellare un chirurgo ortopedico per verificare l'utilità di un intervento chirurgico, che per lo più è un'opzione valida solo se sussiste un problema di fondo, come ad esempio le ossa dei piedi anormalmente sviluppate.

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Domande frequenti

  • Come capire se ho bisogno di un plantare per il piede piatto?
    Non tutte le persone con arco plantare abbassato richiedono un supporto. È necessario valutare l'uso del plantare solo se si manifestano sintomi specifici come dolore persistente a piedi, caviglie, ginocchia, fianchi o parte bassa della schiena. Altri segnali includono difficoltà nell'indossare scarpe standard, formazione di lesioni cutanee o debolezza/insensibilità nei piedi. Se questi disturbi compromettono la qualità della vita o la capacità di camminare, è fondamentale consultare un podologo o un ortopedico per una valutazione personalizzata e determinare se il plantare possa alleviare l'infiammazione e la tensione meccanica.
  • Quali sono le cause principali del piede piatto?
    Il piede piatto ha spesso una forte componente genetica, essendo ereditario nella maggior parte dei casi. Altre cause possono includere anomalie nello sviluppo fetale, iperlassità dei tessuti connettivi, infortuni pregressi o l'usura legata all'invecchiamento. Fattori acquisiti come l'obesità, l'artrite reumatoide e l'uso prolungato di calzature inadeguate contribuiscono allo sviluppo o al peggioramento della condizione. Inoltre, patologie neurologiche come la paralisi cerebrale, la spina bifida o la distrofia muscolare possono influenzare la struttura e la funzione dei muscoli del piede, portando all'appiattimento dell'arco plantare.
  • Come scegliere il plantare giusto: troppo rigido o troppo morbido?
    La selezione del plantare richiede equilibrio: evitare modelli eccessivamente rigidi, che assorbono male gli urti trasmettendo shock alle articolazioni (ginocchia, caviglie, schiena), e quelli troppo morbidi, che perdono rapidamente il supporto necessario. Il plantare ideale deve adattarsi perfettamente alla morfologia del tuo piede, offrendo un compromesso tra ammortizzazione e stabilità. Poiché il piede necessita di tempo per abituarsi al nuovo supporto, la scelta dovrebbe essere guidata da un professionista che valuti la gravità della deformità e le tue specifiche esigenze biomeccaniche, garantendo comfort progressivo.
  • Esistono esercizi o terapie per correggere il piede piatto senza chirurgia?
    Sì, esistono trattamenti conservativi efficaci per gestire i sintomi, anche se non modificano la struttura ossea del piede. Un fisioterapista può prescrivere esercizi di stretching per allungare muscoli e tessuti connettivi delle gambe, aiutando a prevenire il ribaltamento del piede. Inoltre, l'uso di antidolorifici, impacchi di ghiaccio per ridurre gonfiore e il controllo del peso corporeo sono fondamentali. Queste strategie mirano ad alleviare il dolore e migliorare la funzionalità, mentre le scarpe adatte ai plantari garantiscono il corretto allineamento durante le attività quotidiane.

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