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Salute · Esami del sangue

Wbc sangue

Aggiornato il 04 luglio 20174 capitoli4 domande frequenti
Farmaci

Che cos'è il wbc sangue

Con il termine wbc sangue, White Blood Cells, ci si riferisce ai globuli bianchi, che sono anche chiamati leucociti. Questi sono molto importanti per il nostro corpo, poichè hanno come funzione quella di proteggerci dalle infezioni. Per accertarsi di avere un numero di globuli bianchi nella norma, deve essere condotto un tipo di analisi che prende il nome di emocromo. Nel caso in cui il wbc non risultasse entro i limiti, il paziente potrebbe essere affetto da qualche malattia. Ci sono diversi tipi di leucociti, questi sono: neutrofiti, basofiti, linfociti, monociti e basofiti. In caso di valori alterati è sempre bene contattare il proprio medico. I risultati dell'emocromo potrebbero differire leggermente a seconda del laboratorio in cui si conducono le analisi, quindi talvolta sarà necessario ripeterle.

Valori bassi

I valori del wbc sangue bassi potrebbero indicare che lo stato di salute del paziente non è del tutto ottimale. Infatti, questi potrebbero evidenziare dei disturbi specifici, come alcune patologie autoimmuni, che potrebbero attaccare i globuli bianchi. Quesi valori spesso mettono in risalto la presenza di malattie che vanno a colpire il midollo spinale, come infezioni virali o disturbi congeniti. Raramente indicano il cancro, ma spesso sono dovuti all'assunzione di determinati farmaci. In qualunque caso, però, è bene tener presente che i valori bassi espongono maggiormente alle infezioni. Sarà quindi necessario, in caso di alterazione, prendere alcune precauzioni come lavarsi spesso le mani, non entrare in contatto con gente influenzata oppure ricordare di mettere una mascherina se si devono frequentare luoghi affollati.

Valori alti

I valori dei leucociti possono essere anche più alti della norma, in questo caso prenderannno il nome di leucocitosi. Differentemente dai valori bassi, questi possono indicare altri tipi di malattie e per questo motivo è sempre bene contattare uno specialista. I valori dei globuli bianchi sono solitamente più alti quando il nostro corpo sta combattendo un'infezione o è in corso una reazione allergica imponente. Anche questa volta i valori potrebbero essere alterati da trattamenti farmacologici, in cui si somministrano alcuni prodotti che hanno questa controindicazione. Sono molto frequenti in questo caso anche malattie del midollo osseo. Valori alti potrebbero anche indicare la presenza di disturbi come l'artrite reumatoide o la tubercolosi. Ad alterare il numero di globuli bianchi può essere anche lo stress o il fumo. Raramente indicano la presenza di malattie gravi come la leucemia.

Esami e rimedi

Quando il numero di globuli bianchi non è nei limiti, è imperativo contattare un medico, per assicurarsi del benessere del paziente. Infatti che si soffra di leucocitosi o di leucopenia, molto probabilmente lo specialista prescriverà uno screening generale per accertarsi delle condizioni di salute dell'individuo a cui i valori dei globuli bianchi sono risultati alterati. Sull'esito dell'esame possono influire la gravidanza, oppure l'età del paziente. Infatti, per gli anziani è molto frequente avere il numero di leucociti inferiore alla norma. In base ai risultati evidenziati nella analisi del sangue, il medico prescriverà una cura che varierà a seconda della patologia rilevata. Non bisogna però allarmarsi, poiché i valori alterati potrebbero essere uno stato congenito del paziente, che dovrà solo prendere determinate precauzioni per essere sicuro di non contrarre altre malattie.

Domande frequenti

  • Quali sono i valori normali dei globuli bianchi (WBC) negli adulti?
    I valori normali dei globuli bianchi variano generalmente tra 4.500 e 11.000 leucociti per microlitro di sangue, sebbene i laboratori possano adottare lievi differenze nelle loro reference ranges. È fondamentale consultare sempre il referto specifico fornito dall'analisi, poiché i parametri possono cambiare in base all'età, al sesso e allo stato di gravidanza. Ad esempio, negli anziani è comune riscontrare valori leggermente inferiori alla norma senza che ciò indichi necessariamente una patologia grave. Qualsiasi deviazione significativa rispetto ai range indicati dal laboratorio dovrebbe essere valutata da un medico per interpretarla correttamente nel contesto clinico del paziente.
  • Cosa significa avere i globuli bianchi bassi (leucopenia)?
    La leucopenia indica un numero di globuli bianchi inferiore alla norma e può essere causata da diverse condizioni, tra cui infezioni virali, disturbi autoimmuni, problemi al midollo osseo o effetti collaterali di farmaci specifici. Sebbene raramente sia sintomo diretto di cancro, una conta bassa espone l'organismo a un rischio maggiore di contrarre infezioni. In questi casi, è cruciale adottare precauzioni igieniche rigorose, come lavarsi spesso le mani, evitare contatti stretti con persone malate e indossare mascherine in luoghi affollati. La causa precisa va individuata tramite ulteriori esami medici prescritti dallo specialista.
  • Quali fattori possono causare un aumento dei globuli bianchi (leucocitosi)?
    La leucocitosi, ovvero l'aumento dei globuli bianchi, è frequentemente associata a infezioni in corso, reazioni allergiche severe o infiammazioni come l'artrite reumatoide e la tubercolosi. Anche lo stress fisico o emotivo intenso, il fumo e l'assunzione di certi farmaci possono innalzare temporaneamente i valori. Inoltre, patologie del midollo osseo possono contribuire a questa condizione. Sebbene la leucemia sia una possibilità rara, qualsiasi valore alto persistente richiede una valutazione medica approfondita per escludere cause serie e stabilire la terapia appropriata basata sulla diagnosi specifica.
  • È normale avere i globuli bianchi alterati durante la gravidanza?
    Sì, durante la gravidanza è fisiologico osservare variazioni nei valori ematici, inclusi i globuli bianchi. Il corpo materno subisce cambiamenti significativi per supportare la crescita fetale e prepararsi al parto, il che può influenzare i risultati dell'emocromo. Tuttavia, non tutte le alterazioni sono da considerarsi normali; alcune potrebbero segnalare infezioni o altre complicanze. Pertanto, anche se piccole fluttuazioni sono comuni, è essenziale che il ginecologo o il medico curante interpretino i referti nel contesto clinico completo, decidendo eventualmente se ripetere l'esame o approfondire con ulteriori indagini diagnostiche.

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