Lassativi stitichezza

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Lassativi

Per chi ha problemi di stitichezza è opportuno usare dei lassativi; in commercio ne esistono diversi tipi, analizziamo qual è il più adatto a voi!

di Redazione

22 dicembre 2016

Definizione e tipologie

I lassativi sono per definizione dei farmaci che stimolano o favoriscono l'evacuazione intestinale. I lassativi vengono anche definiti purganti, un termine improprio e desueto perché il purgante è un farmaco che ha un'azione intermedia rispetto ai lassativi ed ai purganti drastici. Il lassativo è fortemente consigliato per la cura della stitichezza e viene solitamente ripartito in quattro macro categorie principali a seconda del meccanismo di azione: lassativi che aumentano il volume delle feci, lassativi osmotici, lassativi di contatto e lassativi emollienti. I lassativi sono acquistabili in farmacia e non necessitano di prescrizione medica, sono disponibili in vari formati: compresse, bustine, tisane o in supposte e clisteri per le forme più acute di stitichezza. Prima di acquistare ed assumere un lassativo è sempre consigliabile rivolgersi preventivamente al proprio medico curante.

Tipologie di lassativi

Il lassativo che aumenta il volume delle feci, viene definito di massa o idrofilo, poiché svolge la funzione di aumentare la massa fecale ed è composto da sostanze che sono in grado di "gonfiarsi" di acqua nell'intestino. Il lassativo di massa viene usato nei casi di stitichezza occasionale per aumentare ed ammorbidire le feci stimolando così la defecazione; questi farmaci non agiscono immediatamente ma producono i loro effetti dopo circa 14-72 ore dall'assunzione. I lassativi di contatto o irritanti sono composti da sostanze tossiche per l'intestino; sono in grado di aumentare le contrazioni delle pareti intestinali per favorire l'evacuazione delle feci. I lassativi da contatto sono molto forti ed agiscono entro le 6- 12 ore, ed è consigliabile assumerli raramente. I lassativi di contatto venduti in farmacia sono a base di antrachinoni, delle sostanze che si trovano in alcune piante (aloe, senna, semi di lino) che stimolano la peristalsi intestinale.

I lassativi osmotici ed emollienti

I lassativi osmotici, come suggerisce il nome, agiscono trattenendo e richiamando i liquidi nell'intestino; questo meccanismo di azione produce un "lavaggio" che favorisce la formazione di feci morbide che riescono a transitare facilmente. I lassativi osmotici vengono usati nei casi di stitichezza cronica, non devono essere assunti da pazienti con patologie renali e si sconsiglia l'uso nei bambini e negli anziani. I lassativi osmotici più usati sono farmaci a base di lattulosio, mannite, sali di magnesio o sorbitolo. I lassativi emollienti sono oli non digeribili che ammorbidiscono e lubrificano le feci per facilitare il transito intestinale e, vengono usati nei casi meno gravi di stipsi. Il lassativo emolliente più usato è l'olio di vasellina; solitamente se assunto sotto forma di supposta agisce entro un'ora dall'assunzione.

Tisane ed integratori alimentari

Per non ricorrere all'uso di farmaci sintetici che favoriscono la peristalsi intestinale, in commercio vi sono dei lassativi naturali che aiutano a combattere la stitichezza. I lassativi naturali sono principalmente a base di erbe e possono essere assunti anche da bambini o anziani. Per combattere la stitichezza con dei lassativi naturali è possibile inserire all'interno della propria dieta giornaliera degli integratori di fibre alimentari. I più diffusi integratori alimentari sono: la crusca, la gomma di guar e la gomma di Karaya. In alternativa agli integratori alimentari è possibile curare o alleviare i sintomi della stitichezza con delle tisane, molto consigliate per i bambini piccoli e per le donne in gravidanza. Le tisane più usate per favorire la peristalsi intestinale sono quelle a base di finocchio, cumino e malva.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra lassativi di massa e lassativi di contatto?
    La differenza risiede nel meccanismo d'azione e nella velocità di risposta. I lassativi di massa, detti anche idrofili, contengono sostanze che assorbono acqua gonfiandosi nell'intestino; aumentano il volume delle feci stimolando la defecazione in modo naturale, ma richiedono tempi lunghi, generalmente da 14 a 72 ore per produrre effetto. Al contrario, i lassativi di contatto o irritanti stimolano direttamente le contrazioni delle pareti intestinali (peristalsi) attraverso sostanze come gli antrachinoni (presenti in aloe e senna). Questi agiscono molto più rapidamente, entro 6-12 ore, ma sono considerati più forti e potenzialmente aggressivi, quindi il loro uso dovrebbe essere limitato e sporadico.
  • Chi deve evitare l'uso dei lassativi osmotici?
    I lassativi osmotici, che funzionano trattenendo liquidi nell'intestino per ammorbidire le feci, presentano controindicazioni specifiche per determinate fasce di popolazione. Non devono essere assunti dai pazienti affetti da patologie renali, poiché il carico di elettroliti e liquidi potrebbe sovraccaricare i reni. Inoltre, il loro utilizzo è sconsigliato nei bambini e negli anziani, a causa del rischio di squilibri idroelettrolitici e disidratazione. Sebbene siano efficaci per la stitichezza cronica grazie a principi attivi come lattulosio, mannite o sali di magnesio, il parere medico è fondamentale prima dell'assunzione per valutare la sicurezza in base allo stato di salute generale.
  • Esistono alternative naturali sicure alla stitichezza per bambini e donne in gravidanza?
    Sì, esistono opzioni naturali più delicate adatte a soggetti sensibili come bambini e donne in gravidanza. È possibile introdurre integratori alimentari ricchi di fibre, come crusca, gomma di guar o gomma di Karaya, che aiutano a regolare il transito intestinale senza effetti collaterali aggressivi. Un'altra valida alternativa sono le tisane a base di erbe quali finocchio, cumino e malva, note per le loro proprietà blande e lenitive sulla peristalsi. A differenza dei lassativi farmacologici irritanti, queste soluzioni naturali sono generalmente ben tollerate e rappresentano una scelta preferibile per gestire episodi occasionali di stitichezza in queste categorie di utenti, previa consultazione con il pediatra o il ginecologo.
  • Come agiscono i lassativi emollienti e quanto tempo impiegano?
    I lassativi emollienti, come l'olio di vaselina, agiscono meccanicamente piuttosto che chimicamente. Sono costituiti da oli non digeribili che rivestono le feci, ammorbidendole e lubrificandole per facilitarne il passaggio attraverso il canale anale e l'intestino. Vengono utilizzati principalmente nei casi di stipsi lieve o moderata. La modalità di somministrazione influenza la rapidità d'azione: se assunti per via orale agiscono lentamente, mentre se utilizzati sotto forma di supposta, l'effetto è quasi immediato, producendo risultati entro un'ora dall'applicazione. Questo li rende utili quando è necessaria una soluzione rapida e locale senza stimolare eccessivamente la muscolatura intestinale.

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