Zoloft: in cosa consiste
Zoloft è un serotoninergico, un antidepressivo che aumenta i livelli di serotonina nel cervello umano. Le problematiche legate a tassi di serotonina non conformi possono portare a depressione e all'insorgenza di altre patologie collegabili ad essa, come ansia, attacchi di panico, scoraggiamento e disturbi ossessivi-compulsivi. Si tratta di un farmaco che può anche curare il disturbo da stress dovuto a traumi particolarmente rilevanti e la fobia sociale, e che può essere acquistato solamente sotto presentazione di ricetta rilasciata dal medico. Un leggero disguido che può capitare alle persone che prendono oppure che hanno preso Zoloft è relativo alla possibile ed errata rilevazione di sostanze ansiolitiche, anche se non presenti. Si tratta comunque di un'evenienza risolvibile con esami maggiormente specifici.
Zoloft: quando non va utilizzato
I casi in cui il soggetto non può assumere Zoloft sono quelli in cui lo stesso: • è ipersensibile a determinate sostanze antidepressive come la sertralina; • se si sta medicando con farmaci che mirano a contrastare ed inibire la MAO. Lo Zoloft non può essere preso prima di 14 giorni dalla fine della terapia effettuata con gli antidepressivi di questa famiglia; • se sta assumendo medicinali composti dal pimozide, sostanza che cerca di curare alcune patologie psichiche; • se è sofferente di epilessia; • se è gravemente malato al fegato. Ci sono poi casi in cui per assumere Zoloft occorre la massima prudenza: se il paziente ha sofferto in passato o sta soffrendo di determinate malattie prima dell'assunzione va avvisato il medico curante. Queste malattie possono riguardare autolesionismo, euforia ed epilessia.
Zoloft: come usarlo
Per gli adulti la terapia varia a seconda della patologia da trattare. • depressione o disturbi ossessivo-compulsivi: generalmente inizia con una compressa al giorno da 50 mg; • attacchi di panico, fobia da ansia sociale e stress: inizio con 25 mg e, dopo una settimana, con 50 mg al giorno; • se la terapia si rivela inefficace o se insufficiente lo specialista può aumentare la dose fino a 200 mg al giorno, aggiungendo 50 mg ogni settimana. Per i bambini da 6 anni in su e adolescenti con disturbo ossessivo compulsivo: • età tra 13 e 17 anni: 50 mg di dose giornaliera iniziale, aumento graduale se ritenuto necessario; • età tra 6 e 12 anni: 25 mg di dose giornaliera iniziale, con anche in questo caso un aumento graduale se indicato dallo specialista; • età sotto i 6 anni: Zoloft non può essere assunto.
Zoloft: effetti collaterali
Come tutti gli antidepressivi, anche Zoloft può comportare effetti collaterali sulla persona che viene sottoposta al trattamento. Tra quelli che sono finora risultati molto frequenti possono esserci: • disturbi del sonno, stanchezza o emicrania; • nausea, vomito e/o diarrea; • problemi di eiaculazione. Quelli frequenti invece possono essere: • nervosismo, stati ansiogeni o altri disturbi dell'umore; • aritmie cardiache; • disturbi sessuali (anomalie nella libido o nell'erezione); • dolori ossei, articolari o muscolari. Esistono infine anche dolori non frequenti o comunque rarissimi tra cui: • ipersensibilità, allucinazioni, diminuzione della sensibilità, convulsioni o problemi nella deambulazione; • tachicardia, problemi nella respirazione o sanguinamenti; • incontinenza o ritenzione urinaria; • debolezza e febbre.