Che cos'è l'infiammazione gola
La gola è il modo con cui si indica comunemente la faringe, condotto che dalla parte posteriore della bocca e del naso corre verso il basso. Infatti arriva fino alla parte superiore dell'esofago e allo sbocco nella laringe, sede delle corde vocali. Questo termine viene anche comunemente usato per indicare la parte anteriore del collo. L'infiammazione alla gola provoca una sensazione di bruciore nella parte posteriore dell'area. Il fastidio può essere più o meno accentuato, soprattutto durante la deglutizione. L'infiammazione della gola è un sintomo molto comune, in genere provocato dalla faringite o talvolta dalla tonsillite. Può essere anche il primo sintomo del raffreddore comune, dell'influenza, della laringite, della mononucleosi infettiva e di molte malattie virali dell'infanzia, tra cui la varicella, il morbillo e la parotite. Anche l'infezione streptococcica prodotta dallo streptococco beta emolitico provoca un'infiammazione alla gola che deve essere diagnosticata dal medico.
Come curare l'infiammazione della gola
L'infiammazione della gola si caratterizza per l'arrossamento, il gonfiore e le sensazioni di calore e dolore che colpiscono questo tessuto. Può essere provocata da una lesione chimica o fisica oppure da un'infezione. Quando i tessuti del corpo vengono lesi, le cellule specializzate (i mastociti) liberano una sostanza chiamata istamina; nella risposta infiammatoria sono coinvolte anche altre sostanze, tuttavia sembra che la maggior parte degli effetti sia causata dall'istamina. Al tempo stesso i capillari del sangue sono più permeabili provocando un gonfiore localizzato. Il dolore è provocato dalla stimolazione delle terminazioni nervose da parte delle sostanze che causano l'infiammazione. In base alla gravità dell'infiammazione alla gola, la terapia è diversa: nei casi più lievi si assume un semplice sciroppo. Invece la terapia per l'infiammazione della gola causata dallo streptococco beta emolitico, che se non trattata può dar luogo alla febbre reumatica, consiste in gargarismi con acqua salata. Gli adulti possono anche assumere acido acetilsalicilico. Se il mal di gola persiste per più di 48 ore o compare eruzione cutanea, si dovrebbe consultare il medico.
Infiammazione della gola
Di solito l'infiammazione alla gola è accompagnata da accumulo di globuli bianchi, attratti dalle sostanze infiammatorie (flagogeni). I globuli bianchi contribuiscono a distruggere i microrganismi invasori e sono coinvolti nella riparazione del tessuto leso. Quindi, l'infiammazione alla gola rappresenta una parte essenziale della risposta dell'organismo ai traumi e alle infezioni. L'infiammazione della faringe, detta faringite, è il disturbo più comune di questo tessuto. Nella faringe può incastrarsi un corpo estraneo, per esempio una lisca di pesce, causando dolore e soffocamento. Il diverticolo faringo esofageo, che viene chiamato anche diverticolo di Zenker è una rara anomalia in cui nella parete posteriore della laringofaringe si sviluppa una piccola sacca. Altre patologie che hanno come sintomo l'infiammazione della gola sono i tumori maligni del naso e della faringe, piuttosto rari in Occidente; questa particolarità vale anche per il cancro dell’orofaringe e della laringofaringe. Questi ultimi due tipi di tumore sono associati all'abuso di fumo e al forte consumo di alcol.
L'infiammazione alla gola e la faringite
La faringite, cioè l'infiammazione acuta della faringe, ha come principale sintomo il mal di gola. Questa particolare forma dell'infiammazione della gola è causata soprattutto da un'infezione virale. Altre volte è dovuta a un'infezione da parte di batteri, quali streptococchi, micoplasmi o clamidie. La faringite, sintomo frequente del raffreddore o dell'influenza, può anche essere una manifestazione iniziale della mononucleosi o della scarlattina. La difterite è una causa rara, ma grave, di faringite. La faringite e l'infiammazione della gola possono anche essere provocate dall'ingestione di sostanze che ustionano, corrodono o graffiano il rivestimento della gola. Questa condizione può essere aggravata dal fumo o dall'abuso di alcol. Nel caso di faringite si consiglia di evitare di stare sdraiati e di assumere analgesici. Le pastiglie e gli spray antisettici possono talora aggravare questa condizione e quindi dovrebbero essere usati con cautela.
Domande frequenti
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Quali sono le cause principali dell'infiammazione alla gola?L'infiammazione alla gola, spesso identificata con la faringite, è prevalentemente causata da infezioni virali come quelle legate al raffreddore comune, all'influenza, alla mononucleosi o a malattie infantili come la varicella. Tuttavia, può derivare anche da infezioni batteriche, in particolare dallo streptococco beta-emolitico, che richiede attenzione medica per prevenire complicanze come la febbre reumatica. Oltre alle infezioni, fattori irritanti come il fumo, l'abuso di alcol, lesioni fisiche (ad esempio ingerire corpi estranei come lische) o chimiche (sostanze corrosive) possono infiammare i tessuti della faringe e delle tonsille.
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Come si cura efficacemente il mal di gola a casa?Per alleviare i sintomi lievi, si raccomandano gargarismi con acqua salata, che aiutano a ridurre il gonfiore e disinfettare la zona. È fondamentale mantenere un'idratazione costante assumendo liquidi tiepidi e riposare adeguatamente. Per il dolore, possono essere utili analgesici comuni, mentre gli adulti possono considerare l'acido acetilsalicilico se appropriato. Attenzione: pastiglie e spray antisettici vanno usati con cautela poiché, in alcuni casi, potrebbero aggravare l'irritazione. Evitare di stare sdraiati completamente può aiutare a respirare meglio e ridurre il fastidio notturno.
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Quando è necessario consultare un medico per il mal di gola?È consigliabile rivolgersi a un professionista sanitario se il mal di gola persiste per oltre 48 ore senza miglioramenti significativi. Altri segnali d'allarme includono la comparsa di eruzioni cutanee, difficoltà respiratorie o deglutizione estremamente dolorosa. In particolare, se si sospetta un'infezione da streptococco beta-emolitico, la diagnosi medica è essenziale perché, se non trattata con antibiotici specifici, questa infezione può portare a complicanze serie come la febbre reumatica. Non sottovalutare mai sintomi persistenti o atipici.
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Cosa distingue la faringite da altre condizioni simili?La faringite è specificamente l'infiammazione acuta della faringe, il condotto che collega bocca e naso all'esofago e alla laringe. Si differenzia dalla tonsillite (infiammazione delle tonsille) e dalla laringite (che colpisce le corde vocali), sebbene i sintomi possano sovrapporsi. La caratteristica principale della faringite è il dolore e il bruciore alla parte posteriore della gola, spesso accompagnato da arrossamento e gonfiore. Mentre il mal di gola generico può avere cause meccaniche o chimiche, la faringite è quasi sempre indicativa di una risposta immunitaria a un agente patogeno virale o batterico.





