Ginocchio infiammato

Infiammazioni

Infiltrazioni al ginocchio

Le infiltrazioni al ginocchio con prodotti contenenti corticosteroidi sono molto efficaci in alcune malattie articolari, lesioni e infiammazioni

di Redazione

20 giugno 2017

Infiltrazioni al ginocchio cosa sono

Le infiltrazioni al ginocchio sono una tecnica medica adoperata per iniettare nell'articolazione farmaci contenenti corticosteroidi o acido ialuronico. L'operazione è convenzionata con il servizio sanitario e deve essere eseguita da personale specializzato presso una struttura pubblica o privata. Chi pratica le infiltrazioni è in genere un ortopedico dopo un'attenta valutazione medica. L'iniezione viene seguita direttamente nell'articolazione per permettere alla sostanza di entrare in diretto contatto con la zona da trattare. La procedura è molto utilizzata nella medicina dello sport per curare infiammazioni e lesioni del ginocchio. Talvolta le iniezioni al ginocchio vengono fatte nel contesto del dolore associato all'artrite, può interessare pazienti adulti e giovani con condropatie in stato avanzato o iniziale.

Farmaco e acido ialuronico

Le infiltrazioni al ginocchio con corticosteroidi calmano rapidamente il dolore dovuto alla presenza di un'infiammazione che interessa il giunto del ginocchio. L'infiltrazione non dovrà essere ripetuta regolarmente, poiché i cristalli contenuti nel farmaco iniettato vengono rilasciati gradualmente consentendo un'azione benefica a lungo termine. Gli effetti delle iniezioni hanno un passaggio transitorio e durano poche settimane. Le infiltrazioni con acido ialuronico iniettano un liquido lubrificante. La sostanza viene prodotta in modo naturale dalle articolazioni, quando la sua presenza è scarsa occorre inocularla artificialmente. La sua viscosità protegge la cartilagine del ginocchio attenuando l'infiammazione presente nelle giunzioni articolari in modo da farle tornare molto simili a come erano prima di ammalarsi.

Come fare le infiltrazioni al ginocchio

Le infiltrazioni al ginocchio devono essere prescritte da un professionista dopo aver raccolto e valutato la storia clinica del paziente. Prima di procedere è opportuno disinfettare l'area da trattare. Il dottore prepara la siringa mettendo al suo interno la sostanza da iniettare: può essere sia di un farmaco antinfiammatorio sia acido ialuronico. L'iniezione non provoca dolore e oltretutto non è più dolorosa di una normale puntura che almeno una volta nella vita tutti abbiamo provato. Nelle successive 24 ore è opportuno non sottoporre l'articolazione a sforzi eccessivi e attività pesanti. Avvertire un leggero fastidio dopo l'infiltrazione è normale. Il disagio si può risolvere posando sul ginocchio la borsa del ghiaccio per 20 minuti. Se il dolore non dovesse attenuarsi è il caso di contattare lo specialista.

Effetti collaterali

Le infiltrazioni al ginocchio non presentano effetti collaterali, però a volte in soggetti più sensibili si possono verificare delle complicanze da non sottovalutare. Dopo il trattamento si può avvertire sudorazione eccessiva, calo della pressione sanguigna, vertigini, battito del cuore accelerato, arrossamento del viso con mal di testa. L'infezione è l'effetto collaterale più grave ma anche il caso clinico più raro. Dopo l'iniezione bisogna coprire l'area con una benda sterilizzata e lasciarla in posa per qualche ora. L'intervento viene fatto senza anestesia, subito dopo si può guidare l'auto e camminare da soli. Prima di procedere con il trattamento è opportuno riferire allo specialista se si soffre di qualche allergia, se si fa uso di farmaci fluidificanti, se si ha il diabete o il glaucoma.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra infiltrazioni al ginocchio con corticosteroidi e quelle con acido ialuronico?
    La distinzione fondamentale risiede nello scopo terapeutico e nella durata dell'effetto. I corticosteroidi agiscono come potenti antinfiammatori, offrendo un sollievo rapido dal dolore causato dall'infiammazione acuta, ma gli effetti sono transitori e durano solo poche settimane. Al contrario, l'acido ialuronico funziona come un lubrificante naturale; reintegra la sostanza che l'articolazione produce meno con l'età, proteggendo la cartilagine e riducendo l'attrito. Questo tipo di infiltrazione mira a migliorare la mobilità e la funzionalità articolare nel lungo periodo, restituendo alle giunzioni caratteristiche simili a quelle sane, piuttosto che limitarsi a spegnere l'infiammazione momentaneamente.
  • L'iniezione al ginocchio fa male e richiede anestesia locale?
    Generalmente, la procedura non è dolorosa e viene descritta dai pazienti come simile a una normale puntura venosa o intramuscolare. Non viene solitamente somministrata anestesia locale, poiché il fastidio è minimo e breve. Tuttavia, è importante sapere che nelle 24 ore successive all'intervento potrebbe verificarsi un leggero fastidio o dolore nella zona trattata, fenomeno considerato normale. Per gestire eventuali disagi post-operatori, si consiglia l'applicazione di ghiaccio sulla zona per circa 20 minuti. Se il dolore persiste o peggiora significativamente, è necessario contattare tempestivamente lo specialista per escludere complicazioni.
  • È sicuro guidare o svolgere attività fisica dopo un'infiltrazione al ginocchio?
    Sì, nella maggior parte dei casi è possibile riprendere immediatamente le normali attività quotidiane, inclusa la guida e il cammino autonomo, poiché la procedura non compromette la stabilità motoria immediata. Tuttavia, è cruciale evitare sforzi eccessivi, carichi pesanti o attività sportive intense nelle prime 24 ore successive all'iniezione. Questo periodo di riposo relativo permette al farmaco di distribuirsi correttamente nell'articolazione e riduce il rischio di irritazioni locali. Si consiglia di ascoltare il proprio corpo e di non forzare l'arto trattato fino a quando il lieve fastidio iniziale non si sarà completamente attenuato.
  • Chi dovrebbe evitare o prestare particolare attenzione prima di farsi un'infiltrazione?
    Prima della procedura, è essenziale informare il medico ortopedico riguardo a specifiche condizioni di salute pregresse. In particolare, pazienti affetti da diabete, glaucoma o coloro che assumono farmaci fluidificanti del sangue devono segnalare queste informazioni, poiché potrebbero influire sulla gestione del trattamento o aumentare il rischio di complicanze. Inoltre, chi soffre di allergie note deve comunicarlo preventivamente. Sebbene le infezioni siano eventi rari, la corretta preparazione della sede e la copertura con una benda sterile per alcune ore sono misure fondamentali per prevenire qualsiasi rischio infettivo post-iniezionale.
  • Quanto durano gli effetti delle infiltrazioni e quanto spesso possono essere ripetute?
    La frequenza delle infiltrazioni dipende dal tipo di sostanza utilizzata. Quelle con corticosteroidi hanno un effetto transitorio che dura generalmente poche settimane; pertanto, non dovrebbero essere ripetute regolarmente per evitare potenziali danni ai tessuti articolari nel tempo. I cristalli del farmaco vengono rilasciati gradualmente, garantendo un beneficio a medio termine. Al contrario, le infiltrazioni con acido ialuronico seguono protocolli diversi, spesso costituiti da cicli di iniezioni ravvicinate per poi passare a mantenimenti meno frequenti. È il medico specialista a stabilire il calendario ottimale in base alla gravità della patologia e alla risposta individuale del paziente.

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