Tendinite zampa d'oca

Tendinite zampa d'oca

La tendinite della zampa d'oca con borsite anserina è un'infiammazione poco riconosciuta che interessa la struttura tendinea da cui dipende il nome. Il processo infiammatorio è particolarmente diffuso tra gli sportivi, le donne di mezza età, i soggetti in sovrappeso e con ginocchia valghe o tendenti al valgismo. La zampa d'oca, così definita per via della forma, è comune a tre muscoli, ovvero il sartorio, il gracile ed il semitendinoso. Il primo è situato nella parte anteriore della coscia e si collega alla tibia. Il secondo, occupa una posizione mediale nella coscia ed il terzo la parte postero-mediale. La tendinite della zampa d'oca rientra tra le tante patologie da sovraccarico. Le cause solitamente sono di tipo meccanico, legate ad una scarsa elasticità dei muscoli citati e ad una frizione contro le strutture sottostanti.
Tendinite della zampa d'oca

Olio Arnica e Capsico Concentrato - Olio Balsamico Specifico per il Massaggio Riattivante ed Antidolorifico. Aiuta il Riscaldamento dei Tessuti Cutane - Prodotto in Italia - 200 ml

Prezzo: in offerta su Amazon a: 21€
(Risparmi 5€)


Cause

Sovrappreso Sostanzialmente, la tendinite della zampa d'oca viene causata da un sovraccarico di lavoro sui muscoli interessati dal tendine. Pertanto, in genere, si tratta di cause meccaniche; ma in alcune circostanze, può dipendere da un processo infiammatorio della zona contigua. La scarsa elasticità dei muscoli provoca una tensione eccessiva nella struttura ed una frizione tra le parti sottostanti. Le lesioni al menisco possono avere incidenza sull'infiammazione. Nelle persone anziane, invece, l'artrosi svolge un ruolo predominante. Solitamente, infatti, i soggetti più a rischio di tendinite della zampa d'oca sono i sofferenti di artrosi del ginocchio (gonartrosi) o dell'anca (coxoartrosi). Inoltre, gli sportivi, sia amatoriali che professionisti, in particolare i runners ed i sollevatori di pesi di una certa entità, nonché le persone in sovrappeso.

  • Ginocchio e crociato posteriore Il legamento crociato posteriore collega il femore alla tibia, insieme ad altri legamenti. Tra tutti è il più resistente e non si rompe troppo spesso. Quando però succede il paziente ha problemi a dec...
  • Diversi organi del torace Il dolore intercostale sinistro viene avvertito in un'area compresa tra la linea del collo e quella dell'ombelico. Quando è localizzato proprio in corrispondenza del cuore il soggetto viene subito ass...
  • Anatomia del ginocchio normale Lo strabismo rotuleo è una dolorosa sindrome provocata da uno scorretto scorrimento della rotula nella troclea del femore. Nella maggior parte dei casi si assiste ad una deviazione della rotula verso ...
  • Voltaren soluzione iniettabile Il Voltaren fiale 75 mg/3 ml soluzione iniettabile per via intramuscolare ha come principio attivo il diclofenac, un farmaco antinfiammatorio ed antireumatico non steroideo (FANS). È indicato nella te...

Progressive Health - Progressista Acusil: Natural Borsite Relief, Approvvigionamento Di 30 Giorni

Prezzo: in offerta su Amazon a: 40,7€


Sintomi

Dolore Il sintomo tipico della tendinite della zampa d'oca è il dolore nella faccia interna del ginocchio. Si acutizza durante l'allenamento e lo sforzo fisico, oppure alla palpazione. La dolenzia si può presentare anche durante la notte oppure dopo lunghi periodi di inattività in una posizione errata. I sintomi si riducono a seguito di riposo assoluto. La diagnosi è esclusivamente clinica. Vanno eseguiti esami ecografici per individuare l'edema ed il versamento. In alternativa, in presenza di altre patologie, il medico potrebbe richiedere delle radiografie o delle RMN, per verificare l'incidenza di tali affezioni. Gli esami analizzano il paziente nei diversi piani, dalla stazione eretta a quella supina. Inoltre, si controlla la mobilità fisiologica e la stabilità del ginocchio nelle diverse condizioni.


Cure

Terapia farmacologica La tendinite della zampa d'oca non è una malattia particolarmente grave ma non va comunque sottovalutata. Per non aggravare le condizioni generali, va sospesa l'attività sportiva o qualsiasi altra che abbia generato l'infiammazione. Si ricorre successivamente a farmaci antinfiammatori e pomate. I casi più gravi potrebbero richiedere una terapia cortisonica, fisica o addirittura l'intervento chirurgico. E' utile ridurre eventualmente il peso corporeo ed utilizzare calzature adeguate. Inoltre, è opportuno drenare manualmente la zona con un lavoro di pompage articolare. Si può intervenire anche con un trattamento miotensivo ed ischemico del muscolo tensore della fascia laterale. Il trattamento conservativo prevede esercizi propriocettivi, stretching delle catene muscolari interessate, mobilizzazione del ginocchio e tibio-tarsica, rieducazione ad una corretta deambulazione. La patologia, di norma, comincia a regredire dopo 5 giorni, per poi scomparire definitivamente in 3 settimane.




COMMENTI SULL' ARTICOLO