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Demenza senile sintomi

Aggiornato il 25 agosto 20164 capitoli5 domande frequenti
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La demenza senile: che cos'è questa malattia

Con il termine demenza senile si indica un generale declino di tutti gli aspetti della capacità mentali. La malattia è di solito conseguente a una patologia celebrale ed è progressiva. In genere la demenza senile ha i sintomi più evidenti nella crescente riduzione delle capacità intellettive. Questa malattia rappresenta il maggior problema sanitario delle moderne società avanzate, perché il prolungamento della vita umana sta creando una percentuale sempre maggiore di anziani. Il 10% circa degli individui al di sopra dei 65 anni e il 20% di quelli al di sopra dei 75 soffrono di un certo grado di demenza senile. In passato, le malattie che provocano demenza venivano distinte in senili con esordio al di sotto dei 65 anni di età e senili al di sopra di questa età. Oggi, questa suddivisione è considerata artificiosa, sebbene le cause di demenza eliminabili siano più numerose nel gruppo di età più giovane. Sono il trauma cranico, l'anemia perniciosa, l'encefalite, la sifilide, i tumori celebrali e l'alcolismo.

Le cause della demenza senile e l'Alzhaimer

Le malattie reversibili rappresentano la causa solo del 10% circa dei casi di demenza senile. La grande maggioranza dei casi è costituita dalle malattie cerebrovascolari, ictus compreso e dal morbo di Alzheimer. Le prime possono essere talvolta alleviate curando l'ipertensione o le malattie cardiache, mentre il restringimento o l'ostruzione delle arterie cerebrali provoca un deterioramento graduale, spesso dovuto a riduzione ricorrente della flusso di sangue al cervello. A tutt'oggi, la malattia di Alzheimer è una forma grave di demenza senile ed è completamente irreversibile in quanto consiste nella graduale perdita di cellule celebrali e nella riduzione progressiva della sostanza cerebrale. Le caratteristiche di questa malattia variano da una persona all'altra, ma si possono differenziare tre fasi. Di conseguenza questa forma di demenza senile ha sintomi che si distinguono nel corso del tempo e che diventano sempre più evidenti con il progredire della malattia.

La demenza senile provocata da Alzheimer

La demenza senile ha sintomi che si differenziano leggermente a seconda della malattia che ne è la causa. Ad esempio, nel caso dell'Alzheimer, dapprima il paziente nota una crescente perdita di memoria e poi cerca di compensarla compilando elenchi o sollecitando l'aiuto degli altri. Questi stessi problemi di memoria provocano nel paziente ansia o depressione, mentre talvolta passano inosservati. Gradualmente la smemoratezza sfuma in una seconda fase di grave perdita della memoria, soprattutto di eventi recenti. I malati ricordano episodi del passato, ma non rammentano gli ospiti della sera prima o quello che hanno visto alla televisione. Possono anche essere disorientati nel tempo e nello spazio e smarrirsi anche su percorsi familiari; la concentrazione e la capacità di calcolo declinano e si osserva incapacità di trovare la parola giusta. Aumenta l'ansia, i cambiamenti di umore sono improvvisi e imprevedibili e spesso si manifestano alterazioni della personalità. Nella terza fase i pazienti sono gravemente disorientati e confusi. Possono presentare anche sintomi di psicosi, come allucinazione e delirio paranoico.

La demenza senile e i sintomi della malattia

La demenza senile ha sintomi simili a quelli dell'Alzheimer: un individuo non ricorda eventi recenti, si perde facilmente in una zona familiare, non riesce a comprendere cosa stia succedendo e confonde un giorno con l'altro. I sintomi tendono a comparire poco per volta e possono passare del tutto inosservati. Questi soggetti sono portati anche a mascherare i loro problemi attraverso la confabulazione, cioè l'invenzione di storie per colmare delle lacune della memoria. Improvvisi scoppi di emotività o un comportamento imbarazzante come urinare in pubblico possono rappresentare il primo segno evidente della malattia. L'incapacità di giudizio dell'individuo accentua spesso le caratteristiche sgradevoli della sua personalità; talvolta, i familiari devono tollerare richieste irragionevoli, accuse, piccoli furti e anche violenza fisica. Man mano che la demenza senile e i sintomi peggiorano, possono comparire stati paranoici e depressivi accompagnati da fissazioni psicotiche.

Domande frequenti

  • Quali sono i primi segnali d'allarme della demenza senile?
    I primi sintomi della demenza senile sono spesso sottili e progressivi. Il segnale più comune è la difficoltà a ricordare informazioni recenti, come conversazioni avvenute di recente o appuntamenti, mentre i ricordi lontani rimangono intatti. Altri indicatori precoci includono la confusione nei luoghi familiari, la perdita di oggetti comuni e la difficoltà nel seguire una conversazione o nel trovare le parole giuste. Spesso, chi soffre di questi disturbi tenta di nasconderli inventando storie (confabulazione) o mostrando irritabilità improvvisa. È fondamentale notare che questi sintomi non sono semplici dimenticanze legate all'età normale, ma interferiscono significativamente con la vita quotidiana e il lavoro.
  • La demenza senile è sempre causata dall'Alzheimer?
    No, l'Alzheimer è la causa più frequente, rappresentando la maggior parte dei casi, ma non è l'unica. Esistono diverse forme di demenza, tra cui quella vascolare, dovuta a ictus o ridotta circolazione sanguigna nel cervello, e la demenza a corpi di Lewy. Circa il 10% dei casi è riconducibile a condizioni reversibili come infezioni (sifilide, encefalite), carenze vitaminiche (anemia perniciosa), traumi cranici o effetti collaterali di farmaci. Distinguere la causa è essenziale perché alcune forme, specialmente quelle di origine vascolare o metabolica, possono essere rallentate o parzialmente trattate intervenendo sui fattori di rischio sottostanti, a differenza dell'Alzheimer che è attualmente irreversibile.
  • Come cambia il comportamento di una persona con demenza nel tempo?
    Il decorso della demenza è progressivo e si articola generalmente in tre fasi. Nella fase iniziale, prevalgono lievi deficit di memoria e ansia; il paziente cerca di compensare le lacune mnemoniche. Nella fase intermedia, la perdita di memoria diventa grave, soprattutto per gli eventi recenti, e compaiono disorientamento spaziale e temporale, oltre a cambiamenti di personalità e umore instabile. Nella fase avanzata, il paziente perde completamente l'autonomia, presenta gravi confusione, difficoltà motorie e può sviluppare sintomi psicotici come allucinazioni o deliri paranoici. Comportamenti sociali inaccettabili, come la mancanza di inibizioni, possono emergire man mano che il giudizio e il controllo degli impulsi si deteriorano.
  • È possibile prevenire la demenza senile?
    Non esiste una prevenzione assoluta, poiché molti fattori sono legati all'età e alla genetica, ma si può ridurre il rischio adottando uno stile di vita sano. Poiché una parte significativa dei casi è di natura vascolare, controllare ipertensione, diabete e colesterolo è cruciale. Attività fisica regolare, stimolazione mentale continua (letture, giochi, socializzazione) e una dieta equilibrata contribuiscono a mantenere la salute cerebrale. Inoltre, evitare traumi cranici e limitare il consumo di alcol aiuta a prevenire le forme secondarie di demenza. Sebbene non si possa fermare l'Alzheimer, un approccio proattivo alla salute cardiovascolare e cognitiva può ritardarne l'esordio o mitigarne la gravità.
  • Quando bisogna consultare un medico per sospetta demenza?
    È consigliabile rivolgersi a un neurologo o geriatra quando le dimenticanze iniziano a interferire con le attività quotidiane, come gestire le finanze, guidare o prendersi cura di sé. Segnali specifici includono il farsi perdere in percorsi noti, la difficoltà a completare compiti familiari, cambi drastici di umore o personalità, e la confusione tra giorni o stagioni. Non aspettare: una diagnosi precoce permette di identificare eventuali cause reversibili (come carenze vitaminiche o infezioni) e di pianificare terapie sintomatiche che possono migliorare la qualità della vita. Ignorare questi segni può portare a situazioni di pericolo, come incidenti domestici o smarrimenti.

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