Integratori alimentari

Acido linoleico

L'acido linoleico è un aiuto per il benessere, ma un'alimentazione equilibrata può non contenerne a sufficienza. Quantità e indicazioni per usarlo.

di Redazione

15 marzo 2017

Cosa è l'acido linoleico

L'acido linoleico (LA) è un acido grasso polinsaturo a 18 atomi di carbonio, appartenente al gruppo degli acidi grassi Omega 6. Si tratta di una sostanza che contribuisce allo svolgimento di alcune importanti funzioni biologiche, relative in particolare ai processi infiammatori ed alla coagulazione del sangue. L'organismo umano non è in grado di produrre autonomamente l'acido linoleico, che può quindi, essere introdotto esclusivamente tramite l'alimentazione. In natura, esso è presente in misura maggiore nell'olio di cartamo, nei semi di girasole e di lino, nelle noci, nelle olive e nel mais. All'interno di una dieta equilibrata, è prevista un'assunzione di acidi grassi Omega 6 pari a circa il 2% delle calorie totali giornaliere, bilanciate con un rapporto di almeno 6:1 rispetto all'assunzione di acido alfa e gamma linoleico, appartenenti alla categoria degli Omega 3.

Cosa è l'acido linoleico coniugato

L'acido linoleico coniugato (CLA) è un isomero dell'acido linoleico sopra descritto. Si distingue da esso per una differenza nella posizione dei doppi legami molecolari di carbonio. Anche il CLA è un acido grasso essenziale appartenente alla categoria degli Omega 6 presente, in piccola parte, negli oli vegetali ed in misura maggiore nella carne, nel latte e nei suoi derivati. L'assunzione di acido linoleico coniugato sembra avere proprietà anticancerogene, antidiabetiche, antitrombotiche ed immunomodulatorie. Tuttavia, tali funzioni sono state sperimentate esclusivamente in laboratorio. Di conseguenza, ad oggi, l'integrazione alimentare di acido linoleico coniugato non ha assunto alcuna valenza terapeutica, anche se esso viene considerato un buon alleato per la circolazione sanguigna e l'aumento di massa muscolare.

Gli integratori di acido linoleico

In commercio esistono diverse tipologie di integratori di acido linoleico, utilizzate soprattutto dagli amanti del fitness e dagli sportivi. La forma più utilizzata è composta da acido linoleico coniugato (CLA), abbinata ad altri acidi grassi essenziali della famiglia degli Omega 3 ed Omega 6. Essi sono generalmente ricavati dall'olio di pesce di mare e racchiusi in capsule di gelatina. Tuttavia esistono anche integratori di solo acido linoleico (LA), che vengono realizzati usando principalmente l'olio di semi di lino o l'olio di borragine. La scelta circa l'integratore più idoneo deve essere fatta considerando la propria alimentazione. L'apporto di CLA assunto mediamente tramite la dieta è compreso tra i 20 mg ed i 170 mg giornalieri e che esso, come detto sopra, deve sempre superare la quantità giornaliera di LA.

Benefici e dosaggi degli integratori

Gli integratori di CLA, appartenenti alla famiglia degli Omega 6, sono quindi utili per aumentare la massa muscolare, contribuire al benessere cardiovascolare ed al controllo del colesterolo cattivo. Prima dell'acquisto è bene consultare la composizione dell'integratore che potrebbe contenere altri principi attivi. La dose media consigliata per un adulto è compresa tra 1,8g ed 4,1g giornalieri, a seconda delle proprie necessità. Gli integratori di LA, appartenenti alla famiglia degli Omega 3, più facili da trovare in commercio con il principio attivo puro, danno luogo soprattutto a benefici di carattere cosmetico. Essi prevengono la caduta dei capelli, migliorano l'aspetto della pelle ed aiutano a contrastare la cellulite. La dose giornaliera consigliata deve essere sempre inferiore al quantitativo di CLA assunto.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra acido linoleico (LA) e acido linoleico coniugato (CLA)?
    L'acido linoleico (LA) è un acido grasso essenziale Omega-6 fondamentale per le funzioni biologiche, mentre il CLA è un suo isomero, caratterizzato da una diversa disposizione dei doppi legami molecolari. Sebbene entrambi appartengano agli Omega-6, il CLA si trova prevalentemente in carne e latticini ed è spesso associato a potenziali benefici sulla massa muscolare e sulla circolazione, anche se molte sue proprietà sono ancora oggetto di studio. Il LA, invece, è onnipresente negli oli vegetali ed è cruciale per la struttura cellulare e i processi infiammatori.
  • È sicuro assumere integratori di CLA per aumentare la massa muscolare?
    Il CLA è comunemente utilizzato nel mondo del fitness per supportare l'aumento della massa magra e il benessere cardiovascolare. Tuttavia, è importante notare che le sue proprietà anticancerogene e antidiabetiche sono state confermate principalmente in studi di laboratorio, senza ancora una validazione terapeutica definitiva sull'uomo. L'assunzione dovrebbe avvenire entro i limiti raccomandati (tra 1,8g e 4,1g al giorno per adulti) e sempre sotto controllo medico, poiché l'eccesso di Omega-6 rispetto agli Omega-3 può squilibrare l'equilibrio infiammatorio dell'organismo.
  • A cosa servono gli integratori di acido linoleico puro (LA)?
    Gli integratori di acido linoleico puro, spesso derivati da olio di semi di lino o borragine, sono particolarmente apprezzati per i loro effetti cosmetici e dermatologici. Contribuiscono a migliorare l'idratazione e la barriera cutanea, risultando efficaci nel contrastare la secchezza della pelle, prevenire la caduta dei capelli e ridurre l'aspetto della cellulite. A differenza del CLA, il LA agisce principalmente mantenendo l'integrità delle membrane cellulari e supportando la salute dei tessuti epiteliali, rendendolo un alleato chiave per la bellezza e la cura personale.
  • Come devo regolare il rapporto tra assunzione di LA e CLA nella dieta?
    Un corretto equilibrio nutrizionale richiede che l'assunzione di acido linoleico (LA) sia sempre superiore a quella di CLA. In una dieta bilanciata, gli Omega-6 dovrebbero rappresentare circa il 2% delle calorie totali giornaliere. È fondamentale mantenere un rapporto ottimale con gli Omega-3 (almeno 6:1) per evitare stati pro-infiammatori cronici. Poiché il CLA medio assunto con la dieta varia dai 20 ai 170 mg al giorno, eventuali integrazioni devono essere calibrate per non alterare questo delicato equilibrio lipidico, preferendo fonti naturali quando possibile.

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