bruciore intimo interno

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Bruciore intimo interno

Il bruciore intimo interno è un disturbo che colpisce l'80% delle donne e in minor misura anche gli uomini. Di che si tratta?

di Redazione

05 aprile 2017

Bruciore intimo interno

Il bruciore intimo interno è un disturbo molto fastidioso che condiziona la vita quotidiana di chi ne viene colpito. Prevalentemente è il sesso femminile che oltre al bruciore manifesta sintomi come il prurito e perdite. Gli episodi infiammatori si ripetono ciclicamente nel corso della vita a causa dello sfregamento dei genitali esposti che provoca irritazione e infezione che si estende dall'esterno all'interno provocando i sintomi suddetti. Un altro possibile motivo della comparsa di bruciori intimi interni è dato da una cattiva igiene intima che a lungo andare crea il proliferare di batteri patogeni. Solitamente il bruciore svanisce da solo seguendo le normali norme igieniche e indossando capi ampi e fibre naturali, in caso contrario è bene rivolgersi ad un medico.

Sintomi del bruciore intimo interno

Il bruciore intimo interno è un sintomo evidente di per sè, ma può essere accompagnato da un ulteriore sintomatologia come dolori acuti e fastidio nella zona dei genitali femminili e maschili. Durante la minzione si acuisce il bruciore intimo interno come anche durante il contatto o lo sfregamento contro i tessuti e aumenta notevolmente se si indossano capi in fibra sintetica. Tuttavia il bruciore in fase acuta si avverte anche senza alcuna sollecitazione esterna, solitamente se la zona viene lasciata scoperta o si indossano capi larghi e in fibra naturale come il cotone meglio se non colorato, il bruciore va scemando fino a scomparire dopo pochi giorni. Se al contrario i sintomi aumentano potrebbe essere in corso un'infezione virale degenerativa che non bisogna trascurare ma curare farmacologicamente.

Cause del bruciore intimo interno

Le cause del bruciore intimo interno possono essere diverse sia di origine innocua che patologica. La motivazione più frequente è l'infezione ai genitali femminili causate da batteri che colpiscono la vulva, la vagina, la cervice e l'endometrio, per l'uomo invece le zone soggette ad infezioni sono lo scroto o internamente, la prostata. Le infezioni più note e frequenti sono la candida, l'herpes, la sifilide e tutte le malattie virali, la sintomatologia non si riduce al bruciore che si accompagna spesso a perdite biancastre o gelatinose attraverso le quali il medico specialista può individuare il tipo di patologia in atto e stabilire la terapia più idonea. Vi sono poi cause non patologiche come depilazioni eccessive, una scarsa igiene intima, utilizzo di detergenti aggressivi o profilattici, biancheria sintetica.

Prevenzione e cura del bruciore intimo

Prevenire il bruciore intimo interno è abbastanza semplice, basta seguire dei comportamenti corretti e fare attenzione ad alcuni dettagli. La biancheria intima deve essere di cotone, preferibilmente non colorata per evitare allergie ed eritemi, l'igiene intima deve essere accurata ma non eccessivamente frequente, è bene utilizzare detergenti intimi delicati privi di profumazioni artificiali, i lavaggi intimi devono essere effettuati sempre dopo ogni rapporto sessuale e più frequentemente durante il ciclo mestruale. Gli assorbenti interni possono provocare infiammazioni della mucosa vaginale e infezioni, è necessario cambiarli spesso o evitarli in caso di sensibilizzazione, in questo caso sono preferibili quelli esterni. In caso il bruciore persista rivolgersi al più presto al proprio medico.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali sintomi associati al bruciore intimo interno?
    Il sintomo principale è ovviamente il bruciore, che può manifestarsi sia a riposo sia durante attività specifiche come la minzione, i rapporti sessuali o lo sfregamento contro i vestiti. Spesso questa sensazione dolorosa si accompagna ad altri disturbi locali come prurito intenso, dolori acuti nella zona genitale e la presenza di perdite anomale. Nel sesso femminile, le perdite possono essere biancastre o gelatinose, mentre negli uomini il bruciore può interessare aree come la prostata o lo scroto. È importante notare che il fastidio tende ad aggravarsi quando si indossa biancheria sintetica o stretta, migliorando invece con l'uso di capi larghi e in cotone.
  • Quali sono le cause più comuni del bruciore intimo?
    Le cause possono essere divise in patologiche e non patologiche. Tra quelle infettive, le più frequenti sono infezioni batteriche o virali come la candidosi, l'herpes, la sifilide e altre MST, che colpiscono diversi organi genitali. Le cause non patologiche includono invece fattori legati allo stile di vita e all'igiene: una pulizia insufficiente o eccessiva, l'uso di detergenti aggressivi o profumati, la depilazione intensa che irrita la pelle, e soprattutto l'uso prolungato di biancheria intima in fibre sintetiche che non permette alla pelle di respirare. Anche l'uso di assorbenti interni può contribuire all'infiammazione della mucosa in soggetti sensibili.
  • Come prevenire il bruciore intimo attraverso l'igiene e la biancheria?
    La prevenzione si basa su abitudini corrette e delicate. Per quanto riguarda la biancheria, è fondamentale scegliere capi in cotone, preferibilmente bianchi o di colori tenui per evitare reazioni allergiche ai coloranti, e assicurarsi che siano larghi per favorire la traspirazione. L'igiene intima deve essere accurata ma non ossessiva: usate solo detergenti specifici, delicati e privi di profumi artificiali. Lavatevi sempre dopo i rapporti sessuali e durante il ciclo mestruale. Se siete predisposte alle infiammazioni, evitate gli assorbenti interni optando per quelli esterni e cambiateli frequentemente per mantenere l'area asciutta e pulita.
  • Quando è necessario consultare un medico per il bruciore intimo?
    Nella maggior parte dei casi lievi, il bruciore può risolversi autonomamente applicando semplici norme igieniche e indossando abbigliamento comodo. Tuttavia, è indispensabile rivolgersi a un medico specialista se i sintomi persistono nonostante queste accortezze, se il dolore diventa acuto o se compaiono perdite anomale (biancastre, gelatinose o maleodoranti). Questi segnali potrebbero indicare un'infezione in corso, come una candidosi o una malattia sessualmente trasmissibile, che richiede una diagnosi precisa e una terapia farmacologica mirata. Non ignorare questi segni per evitare complicazioni o ricadute cicliche del problema.

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