Bellezzasalute.it · guide e consigli pratici
Corpo · Genitali

Sangue nelle urine

Aggiornato il 19 ottobre 20164 capitoli5 domande frequenti
esame urine per ematuria

Il sangue nelle urine

L'ematuria, o sangue nelle urine, è il sintomo più frequente in urologia e può derivare da numerose condizioni cliniche. Ci sono varie distinzioni dell'ematuria: questa deve essere intanto divisa in microematuria e macroematuria, dove la microematuria è la presenza di sangue nelle urine visibile soltanto al microscopio e quindi solo con specifici esami di laboratorio, mentre la macroematuria è la presenza di sangue nelle urine visibile ad occhio nudo. L'ematuria va poi distinta dalla pseudoematuria, cioè dalla presenza di sangue nelle urine non derivante dai reni ma da altri organi dell'apparato urinario (come l'uretra) o da organi vicini come ad esempio dalla vagina o dal retto. Questa distinzione può essere fatta tramite la presenza di sangue durante le varie fasi della minzione o il rilevamento di sangue in sedi vicine. L'ematuria può essere causata da varie patologie ad esempio: calcoli renali, infezioni (cistiti, uretriti), traumi, cisti, per cause iatrogene o infine per tumori.

Cause del sangue nelle urine: calcoli e traumi

Tra le cause più frequenti della presenza di sangue nelle urine possiamo trovare i calcoli renali e i traumi dell'apparato urinario. I calcoli renali, o nefrolitiasi, sono una patologia causata dalla precipitazione a livello renale di cristalli di varia natura. Questi cristalli possono causare la lesione a livello renale o delle basse vie urinarie e quindi la presenza di macroematuria o di microematuria. La sintomatologia della calcolosi urinaria è la colica renale che si presenta con un dolore trafittivo a livello lombare, che può irradiarsi a livello inguinale e della coscia Un'altra causa di ematuria può essere un trauma a livello dell'apparato urinario, sia a livello renale, che può essere di grado da 1 a 5 a seconda della gravità, che degli ureteri, della vescica o dell'uretra. Questi sono molto comuni in pazienti politraumatizzati derivanti da incidenti d'auto.

Infezioni delle vie urinarie

La causa più comune di sangue nelle urine è l'infezione delle vie urinarie. Queste infezioni si dividono in infezioni delle alte vie urinarie e infezioni delle basse vie urinarie. A loro volta le infezioni delle alte vie urinarie, che quindi interessano il rene, si dividono in ascessi renali che danno una sintomatologia generalizzata, con febbre, atassia ecc. e pielonefriti che più comunemente tra i vari sintomi presentano l'ematuria. Per quanto riguarda le infezioni delle basse vie urinarie, che comprendono cistiti (cioè infezioni a livello della vescica) e uretriti, sono nettamente più comuni delle infezioni delle alte vie urinarie, soprattutto nel sesso femminile, e sono quindi la causa più frequente di ematuria. Anche le prostatiti fanno parte delle infezioni delle basse vie urinarie, ma queste a differenza delle altre sopraelencate raramente causano ematuria.

Tumori e sangue nelle urine

Anche alcuni tipi di tumori (sia benigni che maligni) possono presentarsi in alcuni casi con del sangue nelle urine; se si parla di tumori primitivi delle vie urinarie sia i tumori renali, che uretrali, che vescicali possono presentarsi con ematuria. I tumori renali di solito sono asintomatici e possono presentarsi con un senso di peso a livello lombare o possono essere diagnosticati accidentalmente durante un'ecografia di routine. Quando il tumore renale si presenta clinicamente può farlo con sintomi sistemici e aspecifici quali atassia, febbre ecc. e con micro e macroematuria. Per quanto riguarda il tumore vescicale anche questo può presentarsi con sintomi aspecifici o con un particolare manifestazione di sangue nelle urine definito "ematuria capricciosa" perché questa può presentarsi per un periodo di tempo compreso tra giorni e mesi e poi scomparire anche per anni interi.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra ematuria macroscopica e microscopica?
    L'ematuria si distingue principalmente in base alla visibilità del sangue. La macroematuria indica la presenza di sangue visibile ad occhio nudo, che può colorare le urine di rosso, rosa o marrone. Al contrario, la microematuria non è percepibile visivamente e richiede esami di laboratorio specifici, come l'esame delle urine completo, per essere rilevata. È fondamentale distinguere tra le due perché, nonostante la microematuria sembri meno grave, entrambe richiedono valutazione medica per identificare la causa sottostante, che può variare da infezioni lievi a condizioni più complesse.
  • I calcoli renali sono una causa frequente di sangue nelle urine?
    Sì, i calcoli renali (nefrolitiasi) sono una delle cause più comuni di ematuria. Si formano quando cristalli di varia natura precipitano nei reni e, muovendosi attraverso le vie urinarie, possono causare lesioni alle mucose, provocando sanguinamento. Questo fenomeno è spesso accompagnato dalla tipica colica renale, caratterizzata da un dolore acuto e trafittivo nella zona lombare che può irradiarsi verso l'inguine e la coscia. La risoluzione del calcolo, solitamente tramite terapia farmacologica o interventi medici, porta generalmente alla scomparsa del sintomo ematurico.
  • Le infezioni delle vie urinarie causano davvero sangue nelle urine?
    Assolutamente sì, le infezioni delle vie urinarie rappresentano la causa più frequente di ematuria, specialmente nelle donne. Queste infezioni coinvolgono le basse vie urinarie, come la vescica (cistite) e l'uretra (uretrite), causando infiammazione e sanguinamento. Le infezioni delle alte vie, come la pielonefrite (rene), sono meno comuni ma altrettanto significative. Oltre al sangue nelle urine, questi disturbi si manifestano spesso con bruciore, urgenza minzionale e talvolta febbre. Il trattamento antibiotico adeguato risolve rapidamente l'infezione e, di conseguenza, il sintomo ematurico.
  • Cos'è l'ematuria 'capricciosa' e perché preoccupa?
    L'ematuria capricciosa è un termine medico utilizzato per descrivere la presenza di sangue nelle urine che appare e scompare in modo imprevedibile, potendo durare pochi giorni o scomparire per mesi o anni. Questo pattern intermittente è tipico dei tumori vescicali e renali. La sua natura 'ingannevole' può portare i pazienti a ritardare la visita medica credendo di essere guariti spontaneamente. Tuttavia, poiché il sanguinamento ricompare, è essenziale sottoporsi a indagini urologiche approfondite per escludere neoplasie, anche in assenza di altri sintomi evidenti.
  • Il sangue nelle urine può provenire da fonti diverse dai reni?
    Sì, esiste una condizione chiamata pseudoematuria, in cui il sangue non proviene dall'apparato urinario superiore (reni, ureteri, vescica), ma da organi vicini. Ad esempio, il sangue può provenire dalla vagina durante le mestruazioni, dal retto in caso di emorroidi o proctiti, o dall'uretra stessa. Per distinguere l'ematuria vera da quella falsa, i medici analizzano la fase della minzione in cui compare il sangue e verificano la presenza di sanguinamento in altre sedi corporee. Una corretta anamnesi ed esame fisico sono cruciali per evitare diagnosi errate.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche