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Flavonoidi

I flavonoidi, sono delle sostanze contenute in moltissimi frutti e verdure, che aiutano a contrastare numerose patologie come la gotta, le allergie, l’emicrania, il cancro.

di Redazione

13 aprile 2016

Flavonoidi

I flavonoidi, sono dei pigmenti contenuti in alcune piante: in natura esistono circa quattromila varietà differenti di queste sostanze, che presentano una struttura chimica variegata dalla quale origina un ampio spettro di benefici, a cui i flavonoidi sono destinati. I flavonoidi, vengono apostrofati anche come bi- flavonoidi, e appartengono al gruppo della vitamina P. Queste particolari sostanze, si trovano nella frutta colorata. Contengono flavonoidi le arance rosse, le prugne nere, i mirtilli, le more, i lamponi, le ciliege, l’uva nera, le arance rosse, la centella asiatica, la vite rossa, la propoli l’ippocastano, il cioccolato fondente, il finocchio. Contengono polifenoli il tè verde ed il vino rosso in qualità di bevande, ma anche i cavoli, le cipolle, spinaci, barbabietole, peperoni rossi e tutti gli agrumi. I polifenoli sono dei flavonoidi particolari, che svolgono un’azione antiossidante, antimicrobica ed immunoprotettiva. I flavonoidi, sono dei potentissimi antiossidanti, che bloccano i processi di ossidazione attivando una forma di protezione nei confronti del DNA, dei cromosomi e dei mitocondri, che sono responsabili dell’alterazione dei naturali processi di rinnovo cellulare. Per ripristinare continuamente il corretto funzionamento dell’organismo, è necessario seguire un’alimentazione sana e variegata, che si basi essenzialmente sulla frutta e la verdura, essendo questi cibi estremamente ricchi di flavonoidi.

Flavonoidi per il benessere

Negli ultimi tempi, è stata appurata la potente azione dei flavonoidi, nei riguardi della formazione di cellule cancerogene: i flavonoidi con la loro specifica azione antiossidante, aiutano a bloccare il proliferare delle cellule maligne, favorendo la riduzione di alcuni tipi di carcinoma, al tratto intestinale ad esempio. L’importanza di queste sostanze, era stata riconosciuta già all’inizio del millenovecento, quando i flavonoidi, venivano utilizzati per contrastare patologie come lo scorbuto. In alcuni casi, queste sostanze, si sono rivelate utili per contrastare l’effetto di patologie batteriche, come l’herpes, o anche l’HIV: essi agiscono sconfiggendo la presenza del batterio virale che ha determinato la patologia. Non costituiscono una cura, in questi casi, ma una sorta di palliativo, che tende a coadiuvare le funzioni farmacologiche utili a contrastare la patologia.

A cosa servono

L’utilità dei flavonoidi è variegata: essi posseggono un enorme potere antiossidante, volto alla protezione del sistema immunitario, del fegato e dei capillari. Potenziando il sistema immunitario, i flavonoidi, sono assolutamente utili per contrastare l’insorgere di numerose patologie, tra cui molte forme tumorali. Trattandosi di potenti antiossidanti, i flavonoidi proteggono dall’attacco dei radicali liberi, causa di molte patologie di tipo degenerativo. La loro azione, è strettamente correlata alla specifica classe di appartenenza: i flavonoidi non sono tutti identici, per cui a seconda del composto da cui provengono, tendono ad esplicare una mirata azione benefica. Alcuni flavonoidi, risultano essere epato-protettivi, ripristinano infatti le funzioni specifiche del fegato, preservandolo da patologie che interessano questo delicato organo. Altri, esplicano la loro azione, sul sistema cardio-vascolare, favorendo il corretto funzionamento del microcircolo, e quindi del sistema cardiaco e sanguigno. In associazione alla vitamina C, i flavonoidi, aiutano a contrastare la fragilità capillare, evitando la formazione di edemi in alcune zone del corpo. Altri ancora, interessano il sistema cellulare epidermico: i radicali liberi, causano l’invecchiamento cutaneo, che determina la comparsa di rughe d’espressione; i flavonoidi, agiscono contro l’attacco dei radicali liberi, favorendo il naturale ripristino del sistema cellulare, rendendo la pelle visibilmente più tonica, giovane ed elastica. Agendo sul piano epidermico, e cardiovascolare, i flavonoidi, risultano essere particolarmente indicati per contrastare la ritenzione idrica che causa l’antiestetica cellulite, per cui sono particolarmente indicati per chi soffre di problematiche relative al peso, e all’adipe in eccesso.

Benefici dei flavonoidi

L’elenco di patologie che vengono guarite o prevenute dall’assunzione regolare di flavonoidi, sono numerose. Tra queste è importante ricordare: l’asma, le vene varicose, il diabete, la gotta, l’emicrania, la candida, la dermatite, e moltissime forme di allergie cutanee. I flavonoidi non causano effetti collaterali di nessun genere: fino ad oggi, è stato provato che queste sostanze possono solo apportare numerosi benefici all’organismo, ovviando a numerose problematiche, relative al sistema immunitario e a molte disfunzioni causate da patologie di diverso genere. Tutto parte e ritorna all’alimentazione, al mangiare sano. Una dieta che si basi sulla frutta e sulla verdura aiuta a stare bene, a prevenire moltissime patologie, ad ovviare alle problematiche di peso, ad alleggerire le funzioni dell’apparato digerente, intervenendo sul cuore e sul sistema cardio-vascolare. La pelle, allo stesso tempo, risponde con una giovinezza eterna. Mangiare sano significa stare bene, stare in forma.

Domande frequenti

  • Quali sono gli alimenti più ricchi di flavonoidi?
    I flavonoidi si trovano in abbondanza nella frutta e verdura colorata. Tra le fonti principali ci sono i frutti di bosco come mirtilli, more, lamponi e ciliegie, nonché le arance rosse, le prugne nere e l'uva nera. Anche il cioccolato fondente, la centella asiatica, la vite rossa e la propoli ne sono ricchi. Inoltre, bevande come il tè verde e il vino rosso, insieme a verdure quali cavoli, cipolle, spinaci, barbabietole e peperoni rossi, contribuiscono significativamente all'apporto giornaliero di questi potenti antiossidanti.
  • Come agiscono i flavonoidi contro l'invecchiamento della pelle?
    I flavonoidi proteggono la pelle dall'invecchiamento combattendo l'azione dannosa dei radicali liberi, che sono la principale causa della perdita di elasticità e della comparsa delle rughe. Svolgendo un'azione antiossidante, favoriscono il ripristino del sistema cellulare epidermico, mantenendo la pelle tonica, giovane ed elastica. Questo beneficio cutaneo è strettamente legato alla loro capacità di proteggere il DNA e i mitocondri dalle alterazioni ossidative, supportando il naturale rinnovo cellulare.
  • Possono i flavonoidi aiutare a contrastare la cellulite e la ritenzione idrica?
    Sì, i flavonoidi sono particolarmente indicati per chi soffre di problemi legati al peso e all'adipe in eccesso. Grazie alla loro azione sul sistema cardiovascolare e sul microcircolo, migliorano la circolazione sanguigna e linfatica. In combinazione con la vitamina C, riducono la fragilità capillare e prevengono la formazione di edemi. Questi meccanismi contribuiscono a contrastare efficacemente la ritenzione idrica e la cellulite, offrendo un supporto naturale alla estética corporea.
  • Esistono effetti collaterali nell'assunzione di flavonoidi attraverso l'alimentazione?
    No, l'assunzione di flavonoidi tramite una dieta varia ed equilibrata ricca di frutta e verdura non causa effetti collaterali negativi. Al contrario, queste sostanze apportano numerosi benefici all'organismo, sostenendo il sistema immunitario e prevenendo diverse disfunzioni. È importante sottolineare che i flavonoidi non sostituiscono le cure farmacologiche per patologie gravi, ma agiscono come potenti coadiuvanti naturali, riducendo il rischio di malattie degenerative e tumorali grazie alla loro spiccata attività antiossidante.
  • A quali patologie comuni possono contribuire a prevenire i flavonoidi?
    Grazie al loro potente effetto antiossidante e antinfiammatorio, i flavonoidi aiutano a prevenire o mitigare numerose condizioni patologiche. Tra queste figurano asma, vene varicose, diabete, gotta, emicranie, candidosi, dermatiti e varie forme di allergie cutanee. Proteggono inoltre il fegato e il sistema cardiovascolare, riducendo il rischio di carcinomi intestinali e contrastando la proliferazione di cellule maligne. Il loro ruolo nel rafforzare le difese immunitarie li rende alleati preziosi contro infezioni batteriche e virali.

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